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Btp Futura, ci risiamo. Il governo ha annunciato una nuova emissione del Btp Futura, il titolo di Stato dedicato esclusivamente alla clientela retail. Il Btp Futura fa parte di quella serie di obbligazioni emesse dallo Stato italiano che possono essere classificate come "alternative" rispetto ai classici Btp e Bot destinati anche agli investitori istituzionali (come banche e assicurazioni), tesi a raccogliere risorse dalla platea dei piccoli risparmiatori italiani per finanziare "gli interventi adottati nel corso dell'anno per la ripresa economica del Paese".

Il prossimo Btp Futura, giunto alla quarta emissione, verrà emesso tra lunedì 8 novembre e venerdì 12 novembre. Sarà come da tradizione possibile sottoscrivere questa obbligazione in banca, in posta o tramite il proprio portale di home banking (se abilitato). Insomma sarà possibile sottoscriverlo in autonomia, essendo proprio destinato ad una clientela formata principalmente dai piccoli risparmiatori.

Il quarto Btp Futura presenta una differenza sostanziale rispetto alla terza emissione dello scorso aprile: la durata. In questo caso la durata di vita dell'obbligazione verrà ridotta da sedici... [continua sul sito]
Btp Futura, ci risiamo. Il governo ha annunciato una nuova emissione del Btp Futura, il titolo di Stato dedicato esclusivamente alla clientela retail. Il Btp Futura fa parte di quella serie di obbligazioni emesse dallo Stato italiano che possono essere classificate come "alternative" rispetto ai classici Btp e Bot destinati anche agli investitori istituzionali (come banche e assicurazioni), tesi a raccogliere risorse dalla platea dei piccoli risparmiatori italiani per finanziare "gli interventi adottati nel corso dell'anno per la ripresa economica del Paese".

Il prossimo Btp Futura, giunto alla quarta emissione, verrà emesso tra lunedì 8 novembre e venerdì 12 novembre. Sarà come da tradizione possibile sottoscrivere questa obbligazione in banca, in posta o tramite il proprio portale di home banking (se abilitato). Insomma sarà possibile sottoscriverlo in autonomia, essendo proprio destinato ad una clientela formata principalmente dai piccoli risparmiatori.

Il quarto Btp Futura presenta una differenza sostanziale rispetto alla terza emissione dello scorso aprile: la durata. In questo caso la durata di vita dell'obbligazione verrà ridotta da sedici... [continua sul sito]
È una fase particolarmente delicata per la politica monetaria dell'eurozona. Il consiglio direttivo della Bce è diviso come sempre tra "falchi" - che spingono per una svolta restrittiva - e le "colombe" - che sperano nella continuità per favorire dei tassi bassi. Mentre però fino a qualche mese fa il tasso di inflazione e la crisi economica facevano propendere l'asticella per i secondi, ad oggi le condizioni sono cambiate in favore dei primi, rendendo il dibattito meno scontato.

Il tasso di inflazione dell'Eurozona ha infatti toccato il 3,0% nel mese di agosto 2021, in netta salita rispetto al 2,2% del mese di luglio. Il "merito" è quasi integralmente della dinamica dei beni energetici, che hanno raggiunto il 15,4% di variazione del prezzo rispetto all'anno precedente. Anche in Italia l'inflazione è stata ritoccata al rialzo dalle statistiche Istat. Quest'ultime parlano di un tasso di inflazione al 2,0% su base annua ad agosto, in aumento rispetto all'1,9% di luglio. Anche qui la componente energetica la fa da padrona con un +19,8% nei beni energetici e un +34,4% per la componente regolamentata. Se l'Italia si piazza sotto la media dell'Eurozona, in Germania - rappresentante... [continua sul sito]
Come ormai noto il DL Sostegni garantisce un contributo a fondo perduto alle imprese ed ai professionisti al fine di compensare parzialmente le perdite di questi mesi; anche gli enti associativi, titolari di Partita IVA, possono accedere a questo beneficio ed anche per tali soggetti le condizioni per richiedere il sostegno sono le medesime delle altre categorie:


Deve risultare un calo di fatturato commerciale medio mensile tra il 2020 ed il 2019 di almeno il 30%
L'ente deve aver aperto la P.IVA dopo il 1 gennaio 2019, in questo caso non è richiesto un caldo di fatturato commerciale


Possono richiedere il contributo tutte le associazioni che non hanno cessato la P.IVA prima del 23 marzo 2021; ricordiamo che il conteggio per determinare l'importo viene effettuato sulla media mensile dei ricavi, se la Partita IVA è stata aperta nel 2019 occorre parametrare il conteggio ai mesi successivi a quello di apertura della medesima.

Il contributo erogato è conteggiato in percentuale in base al calo del fatturato medio mensile, per enti con fatturato fino a 100.00€ l'importo sarà del 60%.

Tenuto conto di questo... [continua sul sito]
L'Agenzia delle Dogane con nota 94008/RU  del 30.03.2021 ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla riduzione accise del I trimestre 2021.

L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000, cosicché la presentazione dell'istanza per accedere al beneficio scade il prossimo 30 aprile 2021, cioè entro il mese successivo a ciascun trimestre solare.

Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 1° gennaio 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore, a decorrere dal 1° ottobre 2020 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categoria euro 3 od inferiore (comma 630 Legge 160/2019); a decorrere dal 1° gennaio 2021 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categorie euro 4 o inferiore (art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2019, n. 160) per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro, si rammenta che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli... [continua sul sito]
Il fatturato dell’industria a gennaio recupera rispetto a dicembre 2020 ma continua a registrare una caduta rispetto al periodo pre-pandemia. Martedì 23 marzo Istat ha pubblicato il suo tradizionale rapporto sul fatturato dell’industria, facendo il punto sull’andamento degli affari del settore produttivo italiano nel primo mese del 2021. Stando alle rilevazioni e alle stime il fatturato dell’industria sarebbe aumentato del 2,5% rispetto al mese di dicembre 2020. Una crescita congiunturale trascinata dal mercato estero, in forte ripresa a +5,0%, mentre il mercato interno si limita ad un +1,2%. La crescita del fatturato viene stimata per tutte le categorie di industrie. L’energia in primis avrebbe visto il proprio fatturato crescere del 7,8% rispetto a dicembre 2020, i beni intermedi del 3,2%, i beni strumentali dell’1,9% e i beni di consumo dell’1,4%.

Come anticipato, le criticità sorgono nel confronto tra il fatturato di gennaio 2021 e di gennaio 2020. Il confronto tendenziale, che permette di quantificare le variazioni anno su anno, si presenta ancora una volta negativo. Il fatturato totale, nonostante la crescita rispetto a dicembre 2020, si attesta... [continua sul sito]
Il 21 ottobre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 106 del 15 settembre 2020, con il quale sono state definite le procedure di iscrizione e di funzionamento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Inoltre, la conversione del D.L. n. 125 del 7 ottobre 2020 ha prorogato al 31 marzo 2021 la scadenza per l'adeguamento degli statuti, con le maggioranze semplificate, per Organizzazioni di Volontariato (ODV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) ed Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS). L'intento è quello di allineare sempre di più tale scadenza alla data di operatività del RUNTS che oggi inizia ad essere prossima. Pur nell'incertezza, il Registro dovrebbe essere operativo dal mese di aprile 2021.

Con certezza, invece, si può stabilire che, per quanto riguarda le APS e le ODV già iscritte nei rispettivi Registri e per le quali sono state effettuate le modifiche statutarie di adeguamento alla Riforma del Terzo settore, la trasmigrazione nel RUNTS avverrà automaticamente, tramite comunicazione dei dati da parte degli enti che hanno in gestione i... [continua sul sito]
L' UIF ritorna sull'argomento dei fenomeni di criminalità finanziaria connessi all'emergenza sanitaria con un comunicato dell' 11 febbraio 2021.

Rammenta l'UIF di aver fornito precedenti indicazioni sui fattori di rischio di possibili attività illecite venuti in evidenza nel corso della pandemia con un documento del 16 aprile 2020.

In particolare per quanto riguarda i professionisti l' UIF rimarca il ruolo dei medesimi nel rilascio di visti di conformità e asseverazioni in materia di crediti di imposta, allo scopo di intercettare comportamenti funzionali alla creazione artificiosa di tali crediti, nonché alla cessione dei medesimi.

L'UIF sottolinea che non sono state stabilite limitazioni al numero di cessione dei crediti né alla tipologia del cessionario, infatti i vari bonus, specie quelli derivanti da ristrutturazioni e 110%, ma anche il credito di imposta sui canoni di locazione. possono essere ceduti nei confronti di chiunque e ciò rende quindi necessario monitorare che la monetizzazione dei bonus  non sia realizzata con capitali illeciti  (in nota rimarcando che occorre, tra l'altro, valutare le condizioni economiche della cessione),... [continua sul sito]
L'Agenzia delle Dogane con nota 485862 del 29.12.2020 ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta della riduzione accise del IV trimestre 2020.

L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000, cosicché la presentazione dell'istanza per accedere al beneficio scade il prossimo 31 gennaio 2021, cioè entro il mese successivo a ciascun trimestre solare.

Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 1° gennaio 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore, a decorrere dal 1° ottobre 2020 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categoria euro 3 od inferiore (comma 630 Legge 160/2019); per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro, si rammenta che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli la cui carta di circolazione non riporta alcun riferimento alla normativa comunitaria così come richiamato al paragrafo IV della nota. In seguito a tale introduzione nella dichiarazione trimestrale... [continua sul sito]
La G.U. 31.12.2020 n. 323 pubblica il D.M. Trasporti del 29 dicembre 2020 relativo alle direttive e calendario per la limitazione alla circolazione stradale fuori dei centri abitati per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate per l’anno 2021.

Il calendario dei divieti si applica


agli autoveicoli adibiti al trasporto di cose di cui all’art. 54 del codice della strada
nonché alle macchine agricole di cui all’art. 57 del codice della strada  (trattrici, macchine agricole ad un asse, a due o più assi, trainate – quali i rimorchi agricoli etc.)
nonché ai veicoli eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalità, anche se muniti dell’autorizzazione di cui all’art. 10 c. 6 del codice della strada (veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità)
nonché ai trattori stradali quando viaggiano isolati, per i quali la massa di riferimento echr("\1") la tara, ovvero la massa complessiva a pieno carico decurtata del massimo carico sulla ralla.


L’articolo 3 detta disposizioni per i veicoli provenienti o diretti all’estero, l’articolo 4 prevede anticipazioni... [continua sul sito]