Il 21 ottobre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 106 del 15 settembre 2020, con il quale sono state definite le procedure di iscrizione e di funzionamento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Inoltre, la conversione del D.L. n. 125 del 7 ottobre 2020 ha prorogato al 31 marzo 2021 la scadenza per l'adeguamento degli statuti, con le maggioranze semplificate, per Organizzazioni di Volontariato (ODV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) ed Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS). L'intento è quello di allineare sempre di più tale scadenza alla data di operatività del RUNTS che oggi inizia ad essere prossima. Pur nell'incertezza, il Registro dovrebbe essere operativo dal mese di aprile 2021.

Con certezza, invece, si può stabilire che, per quanto riguarda le APS e le ODV già iscritte nei rispettivi Registri e per le quali sono state effettuate le modifiche statutarie di adeguamento alla Riforma del Terzo settore, la trasmigrazione nel RUNTS avverrà automaticamente, tramite comunicazione dei dati da parte degli enti che hanno in gestione i... [continua sul sito]
L' UIF ritorna sull'argomento dei fenomeni di criminalità finanziaria connessi all'emergenza sanitaria con un comunicato dell' 11 febbraio 2021.

Rammenta l'UIF di aver fornito precedenti indicazioni sui fattori di rischio di possibili attività illecite venuti in evidenza nel corso della pandemia con un documento del 16 aprile 2020.

In particolare per quanto riguarda i professionisti l' UIF rimarca il ruolo dei medesimi nel rilascio di visti di conformità e asseverazioni in materia di crediti di imposta, allo scopo di intercettare comportamenti funzionali alla creazione artificiosa di tali crediti, nonché alla cessione dei medesimi.

L'UIF sottolinea che non sono state stabilite limitazioni al numero di cessione dei crediti né alla tipologia del cessionario, infatti i vari bonus, specie quelli derivanti da ristrutturazioni e 110%, ma anche il credito di imposta sui canoni di locazione. possono essere ceduti nei confronti di chiunque e ciò rende quindi necessario monitorare che la monetizzazione dei bonus  non sia realizzata con capitali illeciti  (in nota rimarcando che occorre, tra l'altro, valutare le condizioni economiche della cessione),... [continua sul sito]
L'Agenzia delle Dogane con nota 485862 del 29.12.2020 ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta della riduzione accise del IV trimestre 2020.

L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000, cosicché la presentazione dell'istanza per accedere al beneficio scade il prossimo 31 gennaio 2021, cioè entro il mese successivo a ciascun trimestre solare.

Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 1° gennaio 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore, a decorrere dal 1° ottobre 2020 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categoria euro 3 od inferiore (comma 630 Legge 160/2019); per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro, si rammenta che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli la cui carta di circolazione non riporta alcun riferimento alla normativa comunitaria così come richiamato al paragrafo IV della nota. In seguito a tale introduzione nella dichiarazione trimestrale... [continua sul sito]
La G.U. 31.12.2020 n. 323 pubblica il D.M. Trasporti del 29 dicembre 2020 relativo alle direttive e calendario per la limitazione alla circolazione stradale fuori dei centri abitati per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate per l’anno 2021.

Il calendario dei divieti si applica


agli autoveicoli adibiti al trasporto di cose di cui all’art. 54 del codice della strada
nonché alle macchine agricole di cui all’art. 57 del codice della strada  (trattrici, macchine agricole ad un asse, a due o più assi, trainate – quali i rimorchi agricoli etc.)
nonché ai veicoli eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalità, anche se muniti dell’autorizzazione di cui all’art. 10 c. 6 del codice della strada (veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità)
nonché ai trattori stradali quando viaggiano isolati, per i quali la massa di riferimento echr("\1") la tara, ovvero la massa complessiva a pieno carico decurtata del massimo carico sulla ralla.


L’articolo 3 detta disposizioni per i veicoli provenienti o diretti all’estero, l’articolo 4 prevede anticipazioni... [continua sul sito]
La G.U. 31.12.2020 n. 323 pubblica il D.M. Trasporti del 29 dicembre 2020 relativo alle direttive e calendario per la limitazione alla circolazione stradale fuori dei centri abitati per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate per l’anno 2021.

Il calendario dei divieti si applica


agli autoveicoli adibiti al trasporto di cose di cui all’art. 54 del codice della strada
nonché alle macchine agricole di cui all’art. 57 del codice della strada  (trattrici, macchine agricole ad un asse, a due o più assi, trainate – quali i rimorchi agricoli etc.)
nonché ai veicoli eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalità, anche se muniti dell’autorizzazione di cui all’art. 10 c. 6 del codice della strada (veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità)
nonché ai trattori stradali quando viaggiano isolati, per i quali la massa di riferimento echr("\1") la tara, ovvero la massa complessiva a pieno carico decurtata del massimo carico sulla ralla.


L’articolo 3 detta disposizioni per i veicoli provenienti o diretti all’estero, l’articolo 4 prevede anticipazioni... [continua sul sito]
Tra pochi mesi, anche gli Enti del Terzo Settore piccoli (ETS piccoli), quelli con meno di EUR 220chr("\1")000 di entrate, saranno tenuti a registrarsi al Registro Unico Nazionale Enti del Terzo Settore (RUNTS) e allestire un Rendiconto di Cassa (RdC) che, per i conti del 2021, dovrà essere conforme allo schema stabilito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il documento Bilancio degli Enti del Terzo Settore decreto pubblicato dalla Fondazione nazionale commercialisti (a pagina 88) fornisce spiegazioni specifiche destinate ai piccoli enti. Come si può leggere, gli enti con entrate inferiori a EUR 220’00 all’anno sono esentati dal presentare la Situazione patrimoniale e la Relazione di missione e sono unicamente tenuti a preparare il Rendiconto di cassa, che viene allestito sulla base di una tenuta dei conti basata sul principio di cassa.

Anche se l’adeguamento può mettere pensiero a molti enti che non hanno una vera e propria organizzazione contabile, il passaggio dovrebbe risultare alla portata di tutti grazie a soluzioni software indirizzate proprio agli amministratori che hanno poche conoscenze contabili.

Banana... [continua sul sito]
Tra pochi mesi, anche gli Enti del Terzo Settore piccoli (ETS piccoli), quelli con meno di EUR 220chr("\1")000 di entrate, saranno tenuti a registrarsi al Registro Unico Nazionale Enti del Terzo Settore (RUNTS) e allestire un Rendiconto di Cassa (RdC) che, per i conti del 2021, dovrà essere conforme allo schema stabilito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il documento Bilancio degli Enti del Terzo Settore decreto pubblicato dalla Fondazione nazionale commercialisti (a pagina 88) fornisce spiegazioni specifiche destinate ai piccoli enti. Come si può leggere, gli enti con entrate inferiori a EUR 220’00 all’anno sono esentati dal presentare la Situazione patrimoniale e la Relazione di missione e sono unicamente tenuti a preparare il Rendiconto di cassa, che viene allestito sulla base di una tenuta dei conti basata sul principio di cassa.

Anche se l’adeguamento può mettere pensiero a molti enti che non hanno una vera e propria organizzazione contabile, il passaggio dovrebbe risultare alla portata di tutti grazie a soluzioni software indirizzate proprio agli amministratori che hanno poche conoscenze contabili.

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Con il  messaggio n. 4231 del 12 novembre 2020 L'INPS comunica quali sono i pensionati tenuti a dichiarare entro il 30 novembre 2020 i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell'anno 2019:

Sono esclusi dall'obbligo di dichiarazione dei i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell'anno 2019 unicamente i seguenti soggetti:

i titolari di pensione e assegno di invalidità avente decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1994;
i titolari di pensione di vecchiaia.
i titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo,
i titolari di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima,
i titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un'anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni. Ai fini dei 40 anni è utile anche la contribuzione relativa a periodi successivi alla decorrenza... [continua sul sito]
E' arrivato nella notte tra il 12 e il 13 ottobre, dopo un confronto tra Governo e rappresentanti delle Regioni, il nuovo D.P.C.M. contenente le nuove misure per il contenimento del Covid-19, che troveranno applicazione dal 14 ottobre fino al 13 novembre 2020.
Il decreto dispone:

la chiusura delle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) dalle ore 24.00 con servizio al tavolo e dalle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo. Divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali dopo le ore 21.00, fermo restando l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
lo stop per tutti gli sport di contatto a livello amatoriale. Rimangono consentite attività sportive a livello dilettantistico per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi;
ulteriori restrizioni per le feste conseguenti a cerimonie civili e religiose (come matrimoni e comunioni), che devono svolgersi con un limite massimo di 30 partecipanti e nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Stop alle feste private, con una "forte raccomandazione" a limitare... [continua sul sito]
CHI PUO' USUFRUIRE DEL BENEFICIO?
I nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro.
QUALI SONO I SERVIZI ACQUISTABILI?
I servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonché dagli agriturismo e dai bed & breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l'esercizio dell'attività turistico ricettiva.
ARCO TEMPORALE
Il credito è utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020
QUALE BENEFICIO E' PREVISTO?
E' previsto un credito, utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, nella misura di 500 euro per ogni nucleo familiare (formato almeno da 3 persone).
Se il nucleo familiare è composto da 2 persone il credito è di 300 euro
Se il nucleo familiare è composto da 1 sola persona il credito è di 150 euro.
COME SI OTTIENE IL BENEFICIO?
Il credito è riconosciuto alle seguenti condizioni, prescritte a pena di decadenza:

a) le spese debbono essere sostenute in un'unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast;... [continua sul sito]