L' UIF ritorna sull'argomento dei fenomeni di criminalità finanziaria connessi all'emergenza sanitaria con un comunicato dell' 11 febbraio 2021.

Rammenta l'UIF di aver fornito precedenti indicazioni sui fattori di rischio di possibili attività illecite venuti in evidenza nel corso della pandemia con un documento del 16 aprile 2020.

In particolare per quanto riguarda i professionisti l' UIF rimarca il ruolo dei medesimi nel rilascio di visti di conformità e asseverazioni in materia di crediti di imposta, allo scopo di intercettare comportamenti funzionali alla creazione artificiosa di tali crediti, nonché alla cessione dei medesimi.

L'UIF sottolinea che non sono state stabilite limitazioni al numero di cessione dei crediti né alla tipologia del cessionario, infatti i vari bonus, specie quelli derivanti da ristrutturazioni e 110%, ma anche il credito di imposta sui canoni di locazione. possono essere ceduti nei confronti di chiunque e ciò rende quindi necessario monitorare che la monetizzazione dei bonus  non sia realizzata con capitali illeciti  (in nota rimarcando che occorre, tra l'altro, valutare le condizioni economiche della cessione),... [continua sul sito]
La Banca d'Italia pubblica l'audizione del 28 gennaio 2021 del Direttore dell'UIF, dott. Claudio Clemente, alla Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali anche straniere.

Il Direttore rimarca che i l'emergenza sanitaria comportava rilevanti rischi di frodi e corruzione  nel comparto della sanità e possibili abusi ad interventi economici e straordinari; nel primo semestre 2020 la UIF aveva ricevuto 663 segnalazioni di SOS collegate all'emergenza sanitaria ed il 59% di queste riguardava sospetti di truffe e illeciti nella fornitura di strumenti e dispositivi sanitari, il restante 41% era relativo ad operatività anomala in contanti collegata alla fase del lockdown; le SOS connesse alla pandemia provengono per la quasi totalità dal mondo bancario e postale..

Per le SOS relative all'emergenza sanitaria la UIF ha intensificato la collaborazione con la DNA (Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo) con scambio di informazioni dei nominativi contenuti nelle SOS, mentre si registra un forte incremento dei rapporti con la Magistratura (aumento del 41,3% - con ricevimento da parte della UIF di 558... [continua sul sito]
L'Unità di Informazione Finanziaria nella newsletter n. 1/2021 ha reso noto le risultanze delle Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS) del secondo semestre 2020.

Nell'intero 2020 l'UIF ha ricevuto 113.187 SOS, delle quali 60.220 nel periodo luglio-dicembre, con un incremento del 10,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; le segnalazioni per finanziamento del terrorismo sono diminuite (da 375 a 267) così come sono diminuite quelle per la voluntary disclosure (da 445 a 178).

Gli importi segnalati hanno sfiorato i 49 miliardi di euro,  sono stati adottati 15 provvedimenti di sospensione di operazioni sospette per un valore di 10,4 milioni di euro.

Le Regioni in "testa alla classifica": Lazio, Campania, Puglia e Sicilia; in riduzione quelle relative alla Lombardia e al Veneto. A livello provinciale, Prato, Milano, Napoli, Roma e Rimini si collocano ai primi cinque posti per numero di segnalazioni di operazioni sospette in rapporto alla popolazione.

I Paesi di destinazione delle SOS: Romania, Senegal, Marocco, Albania.



Relativamente alle SOS inoltrate da professionisti la ripartizione... [continua sul sito]
Nel quaderno del 15 dicembre 2020 l’UIF (Unità di Informazione Finanziaria presso la Banca d’Italia) fornisce le indicazioni atte ad individuare le società cosiddette cartiere. Non mi dilungo sulla definizione di “cartiera” essendo questi appunti destinati a coloro che ne hanno nozione, sono in estrema sintesi, quelle società che non pongono in essere operazioni economiche di acquisto, vendita o esecuzione di prestazioni di servizi,  ma che fatturano operazioni inesistenti, consentendo al “destinatario” della fattura di operare detrazioni di iva e di detrarre il costo, completamente inesistente,  ai fini della determinazione del reddito (cfr. Sentenze di Cassazione n.ri  6262 – 13386 – 15681 – 36247 – 38599 – tutte del 2019)

Rammenta l’UIF che anche il GAFI (Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale) reputa che le cartiere siano caratterizzate da una struttura scarsamente indipendente dal punto di vista delle operazioni compiute e da personale e/o immobilizzazioni inconsistenti o del tutto assenti (chi non ricorda, negli anni passati, le frodi carosello con oggetto autovetture, oppure strumenti elettronici provenienti da altro paese UE... [continua sul sito]
Con il provvedimento del 28 marzo 2019 il Direttore dell'Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha emanato istruzioni in merito a segnalazioni oggettive da inviarsi da parte di banche, istituti di moneta elettronica (IMEL), istituti di pagamento (IP), succursali in Italia degli intermediari prima indicati e Poste Italiane spa. Nessun nuovo obbligo viene imposto a carico dei professionisti.

In pratica i soggetti di cui sopra invieranno in via telematica entro il giorno 15 del secondo mese successivo a quello di riferimento i dati del cliente (o dell'esecutore) per operazioni (attive/versamenti - passive/prelevamenti) il cui totale, nel mese di riferimento sia pari o superiore ai 10.000 euro, anche se realizzate con più operazioni singolarmente pari o superiori ai 1.000= euro, inoltre si sommano le operazioni effettuate dal cliente quale "cliente" e quale esecutore (in pratica per un amministratore di società si sommeranno le operazioni che tale amministratore ha eseguito sui propri conti personali oltre a quelle che ha eseguito sui conti e/o rapporti della società) e nel caso di soggetto collettivo (nell'esempio di prima di società) le sole operazioni della... [continua sul sito]