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novita – Studio Paolisso & Partners
Il Decreto Aiuti (Disposizioni per favorire la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia), al fine di consentire a imprese, professionisti e altri contribuenti di sopperire a esigenze di liquidità anche temporanee, dopo il passaggio alla Camera, ha modificato nuovamente le regole sulle rateazioni delle cartelle di pagamento.

Infatti chi non paga 8 rate, e non più 5, decade dal beneficio di rateazione e il carico non può essere nuovamente rateizzato.

Inoltre, è stata innalzata da 60.000 euro a 120.000 euro la soglia per ottenere la rateizzazione con modalità semplificata, per ogni singola cartella, del pagamento delle somme iscritte a ruolo.

È prevista, infine, che la decadenza dal beneficio della rateazione di uno o più carichi non precluda al debitore la possibilità di ottenere la dilazione del pagamento di carichi diversi da quelli per i quali è intervenuta la decadenza.

In merito ai termini di decorrenza delle nuove disposizioni si segnala che si applicheranno esclusivamente ai provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste di rateazione presentate a... [continua sul sito]
Con il D.L. n. 118/2021, convertito con la legge n. 147/2021, il codice della crisi e dell'insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), già rinviato più volte, entrerà il vigore il prossimo 16 maggio 2022 con importanti cambiamenti.

In particolare è previsto un nuovo obbligo di segnalazione da parte dei creditori pubblici qualificati con decorrenza 1° gennaio 2022 (art. 30 sexies, D.L. n. 152/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233/2021).

I creditori pubblici qualificati:

- l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS);
- l'Agenzia delle entrate;
- l'Agenzia delle entrate-Riscossione,

dovranno segnalare il superamento di determinate soglie di esposizione debitoria fiscale e/o contributivo all'imprenditore e, ove esistente, all'organo di controllo , tramite posta elettronica certificata o, in mancanza, mediante raccomandata con avviso di ricevimento inviata all'indirizzo risultante dall'anagrafe tributaria.

La segnalazione ha lo scopo di incentivare i destinatari delle comunicazioni ad attivarsi preventivamente per la verifica del presupposto del "going concern".
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I contribuenti che effettuano rilevanti cessioni all'esportazione, cessioni intracomunitarie ed operazioni assimilate, potrebbero avere rilevanti crediti IVA nei confronti dell'Erario.

Le suddette operazioni, infatti, sono non imponibili ai fini IVA e, pertanto, i contribuenti che le pongono in essere, non percependo imposta a titolo di rivalsa dai propri cessionari o committenti, non possono abbattere il credito d'imposta che hanno realizzato al momento di effettuazione del relativo acquisto.

Un rimedio che permette a tali contribuenti di evitare il formarsi di un credito IVA significativo, è costituito dalla facoltà, ricorrendone i presupposti, di effettuare acquisti di beni, servizi ed importazioni senza applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.

I contribuenti che scelgono di avvalersi di tale facoltà, sono definiti correttamente come "esportatori abituali".

Lo status di esportatore abituale, ai sensi dell'articolo 1 del D.L. 746/1983, viene acquisito nel momento in cui le operazioni che concorrono alla formazione del plafond IVA nel periodo di riferimento (anno solare o dodici mesi precedenti a seconda che il contribuente... [continua sul sito]
Il D.L. 118/2021 ha:


prorogato l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) dal 1° settembre 2021 al 16 maggio 2022;
rinviato al 31 dicembre 2023 (e quindi al 2024) le segnalazioni d’allerta, ivi compresi gli indici di crisi, volti a far emergere le difficoltà economico-finanziarie prima dell’insolvenza, nonché il funzionamento degli Organismi di composizione della crisi – OCRI.


Attenzione: le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019 (Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza) all’art 2086 c.c. secondo comma sono già in vigore fin dal 16 marzo 2019 e prevedono che “L’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale”. L’imprenditore deve anche “attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della... [continua sul sito]
Il 22 luglio 2021 il decreto “Sostegni-bis” (D.L. 25 maggio 2021, n. 73) ha concluso il suo iter parlamentare ed è stato convertito in legge.

Tra le principali novità intervenute in sede di conversione in legge segnaliamo:


il rinvio delle scadenze per il versamento delle imposte da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito da ciascun indice. In particolare, per i soggetti ISA vengono prorogati al 15 settembre 2021 i termini di versamento delle imposte – senza alcuna maggiorazione – risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, Irap ed Iva in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto 2021;
lo slittamento delle rate relative alla “Rottamazione-ter” e al “Saldo e stralcio” sospese da febbraio 2020. I versamenti potranno essere effettuati in quattro scadenze dal 31 luglio (che passa al 2 agosto) al 31 ottobre, mentre le rate sospese del 2021 andranno versate in unica soluzione entro il prossimo 30 novembre 2021;
l’estensione dei contributi a fondo perduto,... [continua sul sito]
A breve tute le attività sportive al chiuso potranno riprendere, come comportarsi però con i soci/tesserati o i clienti che avevano versato il contributo per la partecipazione alle attività sportive la cui fruizione ed erogazione è stata interrotta ad ottobre 2020 per via dell'acuirsi della pandemia?

Il comma 4 dell'art. 216 DL 34/2020 aveva previsto che la sospensione delle attività sportive, come previsto dai DPCM emergenziali, costituisse causa di sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di abbonamento, di durata pari o superiore ad un mese, per l'accesso a palestre, piscine ed impianti sportivi di ogni genere come previsto dall'art. 1463 Codice Civile. I gestori degli impianti sportivi potevano quindi accettare le richieste di rimborso presentate dagli abbonati, entro trenta giorni dalla conversione in legge della citata norma, in seguito alla presentazione di un'apposita istanza da parte dei soggetti interessati. Alternativamente potevano proporre un voucher di valore pari al rimborso del corrispettivo, utilizzabile presso la struttura entro un anno dalla cessazione delle misure di sospensione delle attività sportive.[continua sul sito]
L'Agenzia delle Dogane con nota 94008/RU  del 30.03.2021 ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla riduzione accise del I trimestre 2021.

L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000, cosicché la presentazione dell'istanza per accedere al beneficio scade il prossimo 30 aprile 2021, cioè entro il mese successivo a ciascun trimestre solare.

Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 1° gennaio 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore, a decorrere dal 1° ottobre 2020 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categoria euro 3 od inferiore (comma 630 Legge 160/2019); a decorrere dal 1° gennaio 2021 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categorie euro 4 o inferiore (art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2019, n. 160) per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro, si rammenta che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli... [continua sul sito]
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato in una nota le nuove modalità di erogazione delle agevolazioni previste dalla "Nuova Sabatini". Queste modalità recepiscono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 e sono accompagnate da un aggiornamento delle FAQ (le domande più richieste) e delle statistiche relative all'andamento della misura negli ultimi mesi. Il Mise comunica che per le domande presentate alle banche e agli intermediari finanziari dalle imprese a partire dal primo gennaio 2021, l'erogazione del contributo previsto dalla misura verrà effettuata in un'unica soluzione invece che in sei quote annuali (come era previsto inizialmente). Ciò vale indipendentemente dall'importo del finanziamento deliberato. Viene confermata l'erogazione del contributo in un'unica soluzione anche per le domande presentate dal primo maggio 2019 al 16 luglio 2020 (con finanziamento deliberato non superiore a 100mila euro) e quelle presentate dal 17 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 (con finanziamento deliberato di importo non superiore a 200mila euro). Il Mise ricorda come la "Nuova Sabatini" abbia l'obiettivo di "rafforzare il sistema produttivo e competitivo delle PMI, attraverso... [continua sul sito]
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato in una nota le nuove modalità di erogazione delle agevolazioni previste dalla "Nuova Sabatini". Queste modalità recepiscono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 e sono accompagnate da un aggiornamento delle FAQ (le domande più richieste) e delle statistiche relative all'andamento della misura negli ultimi mesi. Il Mise comunica che per le domande presentate alle banche e agli intermediari finanziari dalle imprese a partire dal primo gennaio 2021, l'erogazione del contributo previsto dalla misura verrà effettuata in un'unica soluzione invece che in sei quote annuali (come era previsto inizialmente). Ciò vale indipendentemente dall'importo del finanziamento deliberato. Viene confermata l'erogazione del contributo in un'unica soluzione anche per le domande presentate dal primo maggio 2019 al 16 luglio 2020 (con finanziamento deliberato non superiore a 100mila euro) e quelle presentate dal 17 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 (con finanziamento deliberato di importo non superiore a 200mila euro). Il Mise ricorda come la "Nuova Sabatini" abbia l'obiettivo di "rafforzare il sistema produttivo e competitivo delle PMI, attraverso... [continua sul sito]
L'Agenzia delle Dogane con nota 485862 del 29.12.2020 ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta della riduzione accise del IV trimestre 2020.

L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000, cosicché la presentazione dell'istanza per accedere al beneficio scade il prossimo 31 gennaio 2021, cioè entro il mese successivo a ciascun trimestre solare.

Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 1° gennaio 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore, a decorrere dal 1° ottobre 2020 il rimborso non spetta per i consumi dei veicoli di categoria euro 3 od inferiore (comma 630 Legge 160/2019); per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro, si rammenta che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli la cui carta di circolazione non riporta alcun riferimento alla normativa comunitaria così come richiamato al paragrafo IV della nota. In seguito a tale introduzione nella dichiarazione trimestrale... [continua sul sito]