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sintesi – Studio Paolisso & Partners
In risposta alla recessione causata dall'emergenza sanitaria Covid-19 il governo italiano ha varato diverse iniziative orientate ad incoraggiare l'utilizzo dei pagamenti digitali tracciabili, e a supportare i negozi fisici, che sono stati duramente penalizzati dai periodi di lockdown imposti alla popolazione e agli esercizi commerciali.

Di seguito si riportano in sintesi le due novità principali che riguardano i pagamenti elettronici: il cd "Bonus Cash Back" e la Lotteria degli scontrini.

BONUS CASH BACK
Di cosa si tratta: Si tratta di un rimborso su conto corrente pari al 10% degli acquisti effettuati senza l'utilizzo dei contanti (qualsiasi tipo di acquisto ma non quelli riguardanti l'attività professionale), presso negozi fisici.
Si ha diritto al rimborso effettuando un minimo di 10 operazioni con strumenti elettronici, ed il rimborso può avere un importo massimo di 15 euro ad operazione fino a raggiungere un rimborso massimo complessivo di euro150.

Quando: A partire dal 8 Dicembre in via sperimentale (il rimborso sarà presumibilmente erogato entro febbraio) e dopo il 1° gennaio 2021 a regime (su un minimo di 50 transazioni... [continua sul sito]
Fondi insufficienti per una vera riforma fiscale, misure Covid spesso giuste ma inconsistenti e disapplicazione degli ISA per il 2020. Sono stati questi tre i capitoli su cui Maurizio Postal, Consigliere nazionale dei commercialisti delegato alla fiscalità, si è più soffermato durante l'audizione sulla prossima manovra finanziaria tenutasi sabato 21 novembre alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Postal ha sottolineato come le risorse messe a disposizione dal governo per la riforma fiscale siano "nella sostanza 2,5 miliardi di euro per l'anno 2022 e 1,5 miliardi di euro a regime a decorrere dal 2023", cifre ritenute "sostanzialmente inconsistente rispetto ad un obiettivo di riforma dell'intero sistema fiscale". Il relatore è giunto a queste cifre prendendo in considerazione le risorse che complessivamente verranno stanziate dall'esecutivo, sottraendo loro quelle destinate alla riforma dell'assegno universale: "Degli 8 miliardi di euro per l'anno 2022 e 7 miliardi di euro a regime dall'anno 2023, 5,5 miliardi sono infatti destinati alla riforma dell'assegno universale alla famiglia, al cui servizio vengono attribuiti 3 miliardi anche per l'anno 2021, presumibilmente... [continua sul sito]
Introduciamo una riflessione sul tema pensioni: la pensione è una forma di investimento che paga dividendi dopo un lunghissimo periodo di tempo. Come tutti gli investimenti merita un'attenta riflessione e valutazione per capire come e quanto impegnarsi. L'importo base della pensione è dato dai contributi obbligatori versati durante gli anni di lavoro, e può essere aumentato tramite versamenti aggiuntivi e riscatti onerosi di periodi non coperti da contribuzione, come per esempio la laurea, o periodi di studio e ricerca, la maternità facoltativa e altre opzioni che abbiamo già anticipato in un nostro precedente articolo.
Ma non sempre conviene economicamente effettuare tali versamenti: il beneficio che se ne può ottenere è relativo in base al periodo in cui si decide di investire: è indubbiamente consigliato investire nella propria pensione per un giovane ai primi anni di lavoro, che vedrà aumentato l'importo finale e accreditati periodi di lavoro altrimenti persi ad una frazione del costo che potrebbe pagare un lavoratore prossimo alla pensione. Per quest'ultimo però, non sono comunque poche le possibilità a disposizione. Mentre la convenienza economica del riscatto... [continua sul sito]
Il cosiddetto "decreto agosto", DL 14 agosto 2020, n. 104, ha introdotto delle novità in materia di ammortizzatori sociali. Per agevolarne la comprensione, di seguito sono sintetizzati gli aspetti principali. PERIODI AUTORIZZABILI

Sono previsti due nuovi periodi di 9 settimane ciascuno, per un totale di 18 settimane, erogati esclusivamente dall'INPS.

Le prime 9 settimane possono essere richieste per coprire periodi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa decorrenti dal 13 luglio al 31 dicembre 2020. Queste possono essere richieste anche se l'azienda ha già fruito delle settimane messe a disposizione dai Decreti precedenti, con un'eccezione: i periodi già autorizzati oltre il 13 luglio, riducono le 9 settimane per una durata pari al periodo rimanente.
Le seconde 9 settimane possono essere richieste solo se le prime 9 settimane sono state già autorizzate, e devono essere utilizzate per periodi dal 14 settembre al 31 dicembre 2020.



Possono essere richiesti solo per lavoratori in essere alla data del 13 luglio.


Il TFR per i periodi di integrazione salariale resta a carico delle imprese.


Permane l'obbligo di informazione, consultazione e esame congiunto con le organizzazioni sindacali da effettuare anche in via telematica entro... [continua sul sito]
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 203, S.O. n. 30, del 14 agosto 2020, è entrato in vigore il D.L. 14 agosto 2020, n. 104, noto come decreto di "Agosto", che contiene misure aggiuntive per il rilancio dell'economia a seguito della crisi causata dal Covid-19.
Le principali misure fiscali varate con tale nuovo decreto sono le seguenti.
Sono riaperti i termini per effettuare la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni da parte dei soggetti IRES. L'imposta sostituiva è pari al 3% e la rivalutazione è applicabile ai beni che risultano iscritti a bilancio al 31 dicembre 2019, ma non ai beni "merce". Al fine di affrancare il saldo di rivalutazione l'imposta sostitutiva è fissata al 10%.
A seguito del pagamento dell'imposta sostitutiva del 3%, che potrà avvenire in 3 rate annuali di pari importo, si potranno iniziare a dedurre dal reddito i maggiori ammortamenti già dal 2021, mentre per il riconoscimento del costo ai fini della plusvalenza si dovrà attendere il 2024.
Un'ulteriore novità prevista dal decreto "Agosto" consiste nel fatto che la rivalutazione può essere effettuata anche su singoli beni, senza dover interessare la... [continua sul sito]
Il 24 dicembre 2019 il Parlamento ha definitivamente varato la Legge di Bilancio 2020, che entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Numerose le novità introdotte dalla Manovra, tra cui:

il blocco degli aumenti delle aliquote IVA per il 2020 e la rimodulazione per gli anni successivi;
la deducibilità del 50%dell'Imu sugli immobili strumentali dal reddito d'impresa o di lavoro autonomo;
la stabilizzazione al 10% dell'aliquota della cedolare secca sui canoni delle locazioni abitative a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa;
l'abrogazione delle disposizioni del "decreto crescita" che avevano introdotto, per gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica e per l'installazione di impianti fotovoltaici, il meccanismo dello sconto in fattura in luogo della detrazione spettante. Sarà ora applicabile soltanto agli interventi di ristrutturazione importante di primo livello, per le parti comuni degli edifici condominiali, con un importo dei lavori pari almeno a 200.000;
la proroga di un anno, nella misura vigente nel 2019, delle detrazioni per le spese relative a lavori di recupero... [continua sul sito]