Martedì 22 dicembre l'Agenzia delle entrate ha pubblicato una nuova circolare relativa al cosiddetto "superbonus 110%". Nel documento l'Agenzia risponde ai quesiti posti dalla stampa specializzata, dalle associazioni di categoria, dagli ordini professionali e dai Centri di Assistenza Fiscale proprio riguardo al bonus. Chiarimenti che includono anche le modifiche introdotte dal Decreto legge n°104/2020.

Tra le novità introdotte da questo Decreto legge, ad esempio, l'Agenzia delle entrate sottolinea il chiarimento della nozione di accesso autonomo dall'esterno, il quorum ridotto ad un terzo della proprietà necessario per le maggioranze condominiali che approvano i lavori, così come semplificazioni in relazione alle asseverazioni dei tecnici che nella fattispecie dei soli interventi sulle parti comuni devono essere riferite esclusivamente alle parti condominiali. Nella circolare l'Agenzia ricorda come le Onlus, le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale possono fruire del bonus senza limitazioni riguardo alla tipologia degli immobili oggetto di intervento: il bonus spetta per la totalità degli interventi trainati e trainanti, a prescindere... [continua sul sito]
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 1050 del 2020 precisa quali sono i requisiti che definiscono il lavoratore subordinato come notturno, facendo:


sia riferimento alla normativa in merito all'orario di lavoro
sia considerando quanto stabilisce la contrattazione collettiva.
 


DEFINIZIONE DI LAVORO NOTTURNO
Secondo la normativa in tema di orario di lavoro è considerato notturno il periodo di almeno sette ore consecutive comprese tra l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino.


COME INDIVIDUARE LA 7 ORE CONSECUTIVE DI LAVORO
Si deve considerare, secondo l'Ispettorato del Lavoro:


l'orario di lavoro osservato secondo le indicazioni del contratto collettivo • e secondo le indicazioni del contratto individuale. Il periodo che rileva infatti in riferimento al D.Lgs. n. 66/2003 (normativa sull'orario di lavoro) potrà iniziare: • dalle ore 22 fino alle ore 5
oppure dalle ore 23 fino alle ore 6
oppure dalla mezzanotte fino alle ore 7. DEFINIZIONE DI LAVORATORE NOTTURNO


Nel D.Lgs. n.66/2003, viene definito... [continua sul sito]
Fatturato e ordinativi fanno segnare un aumento in ottobre, seguiti da una salita dei prestiti bancari. I dati pubblicati recentemente da Istat e Banca d’Italia permettono di comprendere lo stato dell’economia italiana all’inizio del quarto trimestre 2020. Un trimestre chiave sia per le previsioni economiche del governo, che prevedevano una ripresa tale da ridurre la drammatica recessione destinata a segnare il 2020.

In prima istanza, l’economia reale. Istat ha pubblicato nella mattinata di mercoledì 16 dicembre la rilevazione del fatturato e degli ordinativi dell’industria del mese di ottobre. Dalla nota emerge che il fatturato dell’industria è aumentato del 2,2% rispetto al mese di settembre, aumento che porta a +14,3% la crescita nel trimestre agosto-ottobre rispetto a quello precedente. Alla dinamica positiva in termini congiunturali però non corrisponde ancora ad uno in termini tendenziali, ovvero rispetto allo stesso mese del 2019. Confrontando ottobre 2020 con ottobre 2019 il fatturato risulta essersi ridotto dell’1,7% (con un -0,4% per il mercato interno e un -4,1% su quello estero). “L’aumento congiunturale del fatturato riflette risultati... [continua sul sito]
Fondi insufficienti per una vera riforma fiscale, misure Covid spesso giuste ma inconsistenti e disapplicazione degli ISA per il 2020. Sono stati questi tre i capitoli su cui Maurizio Postal, Consigliere nazionale dei commercialisti delegato alla fiscalità, si è più soffermato durante l'audizione sulla prossima manovra finanziaria tenutasi sabato 21 novembre alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Postal ha sottolineato come le risorse messe a disposizione dal governo per la riforma fiscale siano "nella sostanza 2,5 miliardi di euro per l'anno 2022 e 1,5 miliardi di euro a regime a decorrere dal 2023", cifre ritenute "sostanzialmente inconsistente rispetto ad un obiettivo di riforma dell'intero sistema fiscale". Il relatore è giunto a queste cifre prendendo in considerazione le risorse che complessivamente verranno stanziate dall'esecutivo, sottraendo loro quelle destinate alla riforma dell'assegno universale: "Degli 8 miliardi di euro per l'anno 2022 e 7 miliardi di euro a regime dall'anno 2023, 5,5 miliardi sono infatti destinati alla riforma dell'assegno universale alla famiglia, al cui servizio vengono attribuiti 3 miliardi anche per l'anno 2021, presumibilmente... [continua sul sito]
Una seconda ondata potrebbe avere un impatto sulla dinamica del Pil del quarto trimestre compreso tra -3,5 e -8,0%. A dirlo è l'Ufficio parlamentare di bilancio nella sezione finale nella sua nota sulla congiuntura di ottobre 2020. Oltre a tracciare un quadro dell'attuale congiuntura economica, infatti, l'Upb ha stimato l'impatto sulla (de)crescita del Pil nel quarto trimestre di una seconda ondata di contagi di Covid-19 in Italia. La simulazione si basa sullo "stringency index", indicatore costruito dall'Università di Oxford per tracciare le restrizioni adottate nei Paesi del mondo per fronteggiare l'epidemia. L'Upb fa notare come durante la prima ondata l'Italia abbia mostrato "un'elevata correlazione (0,89) tra la serie storica della quota di tamponi positivi e quella dello stringency index". Attraverso la quota di tamponi positivi sul totale sarebbe quindi possibile stimare l'impatto dell'epidemia sull'economia dei singoli Paesi: "La dinamica del PIL mensile da febbraio ad oggi sembra effettivamente allineata allo stringency index; la correlazione contemporanea tra le due serie è di circa il 92 per cento, simile a quella di indicatori quantitativi come la produzione industriale"... [continua sul sito]
Aumento in termini congiunturali, abisso guardando al tendenziale. Le ultime rilevazioni dell'Istat sul fatturato e gli ordinativi dell'industria confermano il trend già ravvisato nelle statistiche pubblicate precedentemente. Secondo l'indagine, il fatturato dell'industria a luglio ha fatto registrare un +8,1% rispetto al mese di giugno. Numero del tutto sovrapponibile a quello della produzione industriale dello stesso mese e già resa nota. Un dato che conferma la sostanziale ripresa delle attività economiche rispetto ai mesi del lockdown ma che se relazionato a quelli del 2019 lascia intravedere ancora una estrema distanza. Il fatturato totale dell'industria, infatti, anche incorporando l'aumento dell'8,1% rispetto al mese di giugno, risulta l'8,1% sotto i livelli fatti registrare nel luglio 2019. Un abisso che dà un altro significato al termine "rimbalzo": sì una inversione di tendenza rispetto allo stop repentino legato alle misure di prevenzione del Covid ma di certo non il recupero immediato di ciò che è andato perso. Un percorso che si presenta lungo e tortuoso. L'andamento del fatturato deve il suo incremento congiunturale sia alla componente interna sia alla componente... [continua sul sito]
Il mese di agosto fa registrare entrate fiscali migliori delle attese mentre l'Istat taglia le stime sulla crescita del Pil nel secondo trimestre. È a queste due facce della stessa medaglia che bisogna guardare per comprendere cosa sta accadendo all'economia italiana alle porte dell'autunno. Con un comunicato dai toni decisamente ottimisti il Ministero dell'economia e delle finanze ha reso noto come i dati provvisori sulle entrate tributarie al 20 agosto mostrino un andamento superiore alle attese. Per la precisione nel mese di agosto 2020 si è registrato un aumento del 9% delle entrate versate con il modello F24 rispetto al 2019. Questa dinamica positiva sarebbe sostenuta dal buon andamento dell'Irpef e dell'Ires versate in autoliquidazione. I dati del gettito, comunica il Mef, mostrano una crescita dell'Irpef del 3,3% e dell'Ires del 4,8%, mentre l'Irap mostra una variazione negativa del 49% (legata al cancella mento del versamento del saldo 2019 e della prima rata di acconto 2020 contenuta nel Decreto Rilancio per le imprese con fatturato inferiore a 250 milioni). Nel complesso il gettito dell'autoliquidazione risulta superiore al 2019 di circa un miliardi di euro. Il Mef parla... [continua sul sito]
Con una audizione informale presso gli uffici di presidenza delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato l'Ufficio parlamentare di bilancio fa il punto sul nuovo scostamento da 25 miliardi che il governo sta sottoponendo al Parlamento. Ampio spazio viene dedicato al tema delle integrazioni salariali, nel quale l'Upb ravvede una delle principali esigenze dietro l'autorizzazione di un ulteriore ampliamento della spesa pubblica. Il governo ha infatti richiesto al Parlamento, in data 23 luglio 2020, l'autorizzazione ad aggiornare il piano di rientro del saldo strutturale verso l'obiettivo di medio termine con un ulteriore scostamento di bilancio pari a 25 miliardi per l'anno corrente e 6,1 miliardi per il 2021 (a seguire gli anni successivi). Per Obiettivo di Medio Termine (OMT, da non confondere con le operazioni di acquisto straordinario della Bce aventi la medesima sigla) si intende il saldo di bilancio strutturale (entrate meno spese pubbliche al netto del ciclo economico) che preserva il Paese dal rischio di superare la soglia del 3% del Pil. Con questo nuovo scostamento da 25 miliardi l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche italiane, volgarmente il "deficit", salirebbe... [continua sul sito]
Consigliabile quindi attivarsi per ottenere lo SPID in tempi rapidi. Con circolare n. 87 del 17/07/2020 l'Inps ha comunicato lo switch-off (cioè la dismissione) del codice PIN che verrà sostituito dallo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

In pratica ad oggi i cittadini, le imprese e gli intermediari accedono ai servizi del portale dell'INPS attraverso un codice identificativo ed un codice Pin; attualmente l'accesso ai servizi avviene anche con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi), la Carta di identità elettronica e lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Dal 1° ottobre 2020 l'Inps non rilascerà "nuovi" codici Pin per consentire l'accesso ai servizi, che sarà consentito soltanto con lo SPID, fatto salvo l'accesso con codice Pin per coloro che non possono richiedere lo SPID (ad esempio i minori oppure i soggetti extracomunitari); dal 1° ottobre 2020 sarà possibile l'accesso ai servizi per coloro che sono già in possesso del codice PIN fino alla data che sarà successivamente comunicata dall'INPS.

Cos'è il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
E' un sistema che permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, utilizzando... [continua sul sito]
Solo un commercialista su tre ha beneficiato del Bonus da 600 euro e il 58% degli intervistati ha dichiarato di avere almeno un cliente che non riaprirà. Questi i dati che emergono dall'Osservatorio Covid-19 del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale Commercialisti. Tramite interviste condotte su un campione rappresentativo di Commercialisti tra il 22 e il 25 maggio 2020 pari a 1.125 risposte, l'Osservatorio garantisce una panoramica sulla grave situazione di difficoltà che studi professionali e imprese loro clienti stanno vivendo.

Stando alle interviste condotte oltre il 54% dei commercialisti avrebbe subito un calo di fatturato nel mese di aprile 2020 superiore ad un terzo rispetto allo stesso mese del 2019. Il 35% di questi ultimi ha dichiarato un calo superiore ai 10.000 euro. Solo il 34% dei commercialisti intervistati ha potuto beneficiare del bonus da 600 euro istituito dal Decreto Legge cd. "Cura Italia" per il mese di marzo.

L'Osservatorio sul Covid-19 non si limita a fotografare il clima nel quale i commercialisti sono stati catapultati e permette di apprezzare anche i problemi dei... [continua sul sito]