Approvazione definitiva del decreto correttivo alla riforma dello Sport rubricato “disposizioni integrative e correttive dei Dlgs 28 febbraio 2021, nn. 36, 37, 38, 39 e 40”. Il Consiglio dei ministri, ha approvato il 26 giugno 2023, in esame definitivo un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 28 febbraio 2021, nn. 36, 37, 38, 39 e 40. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto correttivo è prevista per lunedì 31 luglio 2023.
Statuti da adeguare entro il 31 dicembre 2023 – La mancata conformità dello statuto ai criteri previsti, per le società e associazioni sportive dilettantistiche, dall’articolo 7, comma 1, del Dlgs 28 febbraio 2021, n. 36, rende inammissibile la richiesta di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche e, per quanti vi sono già iscritti, comporta la cancellazione d’ufficio dallo stesso. Gli statuti dovranno essere uniformati alle disposizioni rilevanti entro il 31 dicembre 2023.
Ruolo notaio – Il notaio che ha redatto l’atto costitutivo e lo statuto di una associazione o il verbale della assemblea straordinaria di una associazione sportiva… [continua sul sito]
Nonostante l’intervento del governo, i prezzi delle bollette dal primo ottobre faranno segnare pesanti aumenti. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha comunicato l’aggiornamento trimestrale delle tariffe luce e gas: la bolletta della corrente elettrica aumenterà del 29,8%, quella del gas del 14,4% rispetto al trimestre precedente. Si prospetta quindi un autunno con prezzi più pesanti nei conti di famiglie e imprese, elemento da non sottovalutare nelle stime di crescita e di ripresa economica.
L’aumento delle bollette comunicato da Arera sconta già l’intervento del legislatore che con il D.L. 130 del 27 settembre 2021 ha stanziato oltre 3 miliardi di euro proprio per contenere la salita dei prezzi. Come prevedibile, un risultato raggiunto solo in parte. Gli aumenti presentano infatti comunque una variazione positiva tra le più ampie del decennio ma, senza questo intervento di politica fiscale, si sarebbe assistito ad un +45% nella bolletta dell’elettricità e ad un +30% in quella del gas. Nel caso dell’energia elettrica, il legislatore ha azzerato temporaneamente gli oneri di sistema a carico delle utenze, limitando di fatto l’aumento alla… [continua sul sito]
