Solo i 65,4 miliardi di sovvenzioni si tramuteranno in un aumento di investimenti netti mentre la quota di prestiti dovrà essere compensata dal bilancio Statale. Il governo ha pubblicato l'attesa Nota di aggiornamento del Def, contenente il quadro macroeconomico nel quale si inserirà la prossima manovra finanziaria. Grande protagonista è certamente il Next Generation Eu, informalmente "Recovery fund", sul quale il ministro dell'economia Roberto Gualtieri non ha fatto segreto di porre grandi speranze. Rispetto alle semplici stime relative ai "209 miliardi", la Nota di aggiornamento del Def fornisce ulteriori e interessanti dettagli riguardo l'effettiva entità e impatto del nuovo strumento europeo di risposta alla crisi economica.

Nell'introduzione si fa sapere che "La prossima legge di bilancio e le sovvenzioni della Recovery and Resilience Facility avranno un valore complessivo pari a circa il due per cento del PIL nel 2021. La crescita economica ne beneficerà significativamente, attestandosi al sei per cento". Le previsioni di crescita programmatiche riportate dal governo nel Def parlano di una caduta del Pil pari al 9% nel 2020 con una crescita del 6% nel 2021,... [continua sul sito]
Tra il 18 e il 21 maggio avrà luogo la sedicesima emissione dei BTP Italia, l'obbligazione del Tesoro italiano che strizza l'occhio alla clientela retail. La nota tecnica pubblicata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze presenta un titolo eloquente: "Emissione Maggio 2020 dedicata all'emergenza Covid-19". Con questo prodotto dalle caratteristiche peculiari il Mef si rivolge direttamente ai singoli cittadini italiani, nel tentativo di movimentare e dare una destinazione al risparmio privato "liquido" nazionale. Destinazione che, in questa complicata fase di crisi, sarà inevitabilmente il finanziamento dell'extra-deficit che l'Italia inevitabilmente registrerà alla fine del 2020: "Emissione dedicata a finanziare le spese dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l'emergenza da Covid-19. I provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa del Settore Statale che questa emissione contribuirà a finanziare saranno indicati nel Decreto di Emissione".

Questo BTP avrà una vita di 5 anni, quindi scadenza il 26 maggio 2025, taglio minimo 1.000 euro e come ogni Buono del Tesoro Poliennale staccherà una cedola semestrale. Insieme ai BTP€i è l'unica obbligazione... [continua sul sito]
Tra il 18 e il 21 maggio avrà luogo la sedicesima emissione dei BTP Italia, l'obbligazione del Tesoro italiano che strizza l'occhio alla clientela retail. La nota tecnica pubblicata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze presenta un titolo eloquente: "Emissione Maggio 2020 dedicata all'emergenza Covid-19". Con questo prodotto dalle caratteristiche peculiari il Mef si rivolge direttamente ai singoli cittadini italiani, nel tentativo di movimentare e dare una destinazione al risparmio privato "liquido" nazionale. Destinazione che, in questa complicata fase di crisi, sarà inevitabilmente il finanziamento dell'extra-deficit che l'Italia inevitabilmente registrerà alla fine del 2020: "Emissione dedicata a finanziare le spese dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l'emergenza da Covid-19. I provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa del Settore Statale che questa emissione contribuirà a finanziare saranno indicati nel Decreto di Emissione".

Questo BTP avrà una vita di 5 anni, quindi scadenza il 26 maggio 2025, taglio minimo 1.000 euro e come ogni Buono del Tesoro Poliennale staccherà una cedola semestrale. Insieme ai BTP€i è l'unica obbligazione... [continua sul sito]