Al Mef ci hanno preso gusto: a novembre arriva la seconda emissione del Btp Futura. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato che tra il 9 e il 13 novembre collocherà "a rubinetto" e per la seconda volta il Btp Futura, l'unico titolo di Stato destinato esclusivamente alla clientela retail. La prima emissione, tenutasi lo scorso luglio, aveva raccolto oltre 6 miliardi di euro con 174.318 contratti sottoscritti e un importo medio per ordine che si aggirava intorno ai 35mila euro. Un risultato relativamente positivo, considerando che a maggio si era tenuta la sedicesima emissione dei Btp Italia per un ammontare complessivo di 22,3 miliardi di euro, cifra record che in parte aveva già soddisfatto la fame di rendimenti della stessa platea a cui si rivolgeva il Btp Futura.

Anche questa seconda emissione di Btp Futura sarà "interamente dedicata a finanziare le spese dei nuovi provvedimenti varati per fronteggiare la ripresa dell'epidemia da Covid-19". Il Btp Futura conserva la sua struttura cedolare "step-up", ovvero a scaglioni, con aumento del tasso di interesse offerto a distanza di intervalli temporali prestabiliti. Le cedole nominali semestrali verranno calcolate sulla base di tassi fissi predeterminati e crescenti nel tempo: nei primi... [continua sul sito]
Tra il 18 e il 21 maggio avrà luogo la sedicesima emissione dei BTP Italia, l'obbligazione del Tesoro italiano che strizza l'occhio alla clientela retail. La nota tecnica pubblicata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze presenta un titolo eloquente: "Emissione Maggio 2020 dedicata all'emergenza Covid-19". Con questo prodotto dalle caratteristiche peculiari il Mef si rivolge direttamente ai singoli cittadini italiani, nel tentativo di movimentare e dare una destinazione al risparmio privato "liquido" nazionale. Destinazione che, in questa complicata fase di crisi, sarà inevitabilmente il finanziamento dell'extra-deficit che l'Italia inevitabilmente registrerà alla fine del 2020: "Emissione dedicata a finanziare le spese dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l'emergenza da Covid-19. I provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa del Settore Statale che questa emissione contribuirà a finanziare saranno indicati nel Decreto di Emissione".

Questo BTP avrà una vita di 5 anni, quindi scadenza il 26 maggio 2025, taglio minimo 1.000 euro e come ogni Buono del Tesoro Poliennale staccherà una cedola semestrale. Insieme ai BTP€i è l'unica obbligazione... [continua sul sito]
Tra il 18 e il 21 maggio avrà luogo la sedicesima emissione dei BTP Italia, l'obbligazione del Tesoro italiano che strizza l'occhio alla clientela retail. La nota tecnica pubblicata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze presenta un titolo eloquente: "Emissione Maggio 2020 dedicata all'emergenza Covid-19". Con questo prodotto dalle caratteristiche peculiari il Mef si rivolge direttamente ai singoli cittadini italiani, nel tentativo di movimentare e dare una destinazione al risparmio privato "liquido" nazionale. Destinazione che, in questa complicata fase di crisi, sarà inevitabilmente il finanziamento dell'extra-deficit che l'Italia inevitabilmente registrerà alla fine del 2020: "Emissione dedicata a finanziare le spese dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l'emergenza da Covid-19. I provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa del Settore Statale che questa emissione contribuirà a finanziare saranno indicati nel Decreto di Emissione".

Questo BTP avrà una vita di 5 anni, quindi scadenza il 26 maggio 2025, taglio minimo 1.000 euro e come ogni Buono del Tesoro Poliennale staccherà una cedola semestrale. Insieme ai BTP€i è l'unica obbligazione... [continua sul sito]