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sulla – Studio Paolisso & Partners
Con la Nota dell' Ispettorato del Lavoro n. 7959/2021 sono fornite indicazioni operative e chiarimenti dell'ispettorato nazionale del lavoro sulla disciplina delle causali nel contratto a tempo determinato oltre i 12 mes.

Con il D.L. n. 73/2021 sono state introdotte con l'art. 41 bis, importanti modifiche alla disciplina delle causali concesse dalla normativa per protrarre il contratto di lavoro a tempo determinato oltre 12 mesi.

L'art. 41 bis del D.L. n 73/2021 demanda alla contrattazione collettiva di cui con cui si intendono " i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria") la possibilità di definire nel dettaglio particolari esigenze per la stipula di un contratto a tempo determinato di durata superiore ai 12 mesi, fermo restando la durata massima del contratto a tempo determinato di  24 mesi.

Affinchè i contratti collettivi possano pertanto integrare le causali per le quali sia possibile prorogare... [continua sul sito]
Ad agosto la produzione industriale italiana subisce una battuta d'arresto dello 0,2% rispetto a luglio. Una variazione negativa che riporta l'indice esattamente sui livelli registrati ad agosto 2020, annullando la variazione tendenziale. Il dato comunicato da Istat nel suo ultimo aggiornamento si pone in controtendenza rispetto alla nota di luglio, quando lo stesso istituto certificava una salita della produzione dell'0,8% su base mensile e del 7,0% rispetto al luglio 2020. L'appiattimento della variazione tendenziale è senza dubbio legato alla riduzione della distanza dall'output precedente la crisi economica del Covid, ormai recuperato sul fronte della produzione industriale. In parte però questo rallentamento potrebbe essere legato a fattori più profondi attinenti all'economia reale e all'effettivo andamento della crescita italiana.

Anzitutto è bene comprendere cosa ha portato l'indice a scendere nel mese di agosto. O meglio, cosa non lo ha portato a scendere: tre delle quattro componenti hanno registrato una variazione negativa. Se i beni strumentali sono cresciuti dello 0,8%, l'energia ha registrato un -2,1%, i beni di consumo un -2,0% e i beni intermedi un... [continua sul sito]
A decorrere dal 30 giugno 2021 entreranno in vigore gli orientamenti dell’autorità bancaria europea (Eba) in materia di concessione e monitoraggio del credito. Le linee guida dell’Eba sono parte dell’Action Plan europeo adottato dal Consiglio dell’Ue nel luglio 2017 per far fronte alla questione dei crediti deteriorati (non-performing loans), esplosa in particolare nei Paesi più vulnerabili dell’Eurozona in seguito alla crisi dei debiti sovrani, fra cui l’Italia. Il Consiglio aveva così dato mandato all’Eba di presentare «orientamenti dettagliati in materia di concessione dei crediti, monitoraggio e governance interna delle banche», riguardanti in particolare «questioni quali la trasparenza e la valutazione della solvibilità del mutuatario».

Le novità procedurali e tecniche introdotte sono contenute all’interno di 5 sezioni:


modalità di partecipazione della governance nei processi di concessione e monitoraggio del credito
best practices da seguire nella fase di concessione del credito
aspettative delle autorità di vigilanza per la determinazione dei prezzi dei prestiti sulla base del rischio... [continua sul sito]
Nei primi cinque mesi del 2020 le entrate tributarie scendono del 9,3% e "L'impatto della crisi sulle imprese è stato di intensità e rapidità straordinarie, determinando seri rischi per la sopravvivenza". Il primo è un dato del Ministero dell'Economia e delle Finanze, la seconda una considerazione riportata dall'Istat nella sua recente nota, entrambe però cercano di razionalizzare il grave stato di difficoltà che sta affliggendo l'economia italiana in questo 2020. Una difficoltà, ci dice la Commissione Europea, che per Roma sarà la peggiore tra tutte le capitali della zona Euro. Previsioni a ribasso, quelle di Bruxelles, sempre più vicine allo scenario pessimista avanzato dal governo in sede di approvazione del Def: -11,2%, il doppio rispetto alla Germania.

Dalle previsioni ai dati effettivi, dalle ipotesi ai sintomi veri e propri. Il Mef ha comunicato che nel periodo gennaio-maggio 2020 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 149,73 miliardi di euro, facendo segnare una riduzione di 15,3 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel mese di maggio, in particolare, il gettito si sarebbe ridotto... [continua sul sito]
Il ministero dell'Interno ha inviato ai prefetti una circolare che fornisce indicazioni in merito all'applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2020 che ha disposto l'applicazione su tutto il territorio nazionale, a far data dal 14 aprile e fino al 3 maggio 2020, di misure urgenti di contenimento del contagio, sia di carattere generale sia finalizzate allo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali.
Il DPCM, nel confermare l'attuale regime di sospensione delle attività commerciali al dettaglio, ad esclusione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, inserisce, nel novero delle attività consentite, il commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria, il commercio al dettaglio di libri, nonché il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati. Il provvedimento ribadisce l'obbligo di assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto di beni.
Il DPCM conferma, inoltre, la sospensione di tutte le attività produttive... [continua sul sito]
Il ministero dell'Interno ha inviato ai prefetti una circolare che fornisce indicazioni in merito all'applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2020 che ha disposto l'applicazione su tutto il territorio nazionale, a far data dal 14 aprile e fino al 3 maggio 2020, di misure urgenti di contenimento del contagio, sia di carattere generale sia finalizzate allo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali.
Il DPCM, nel confermare l'attuale regime di sospensione delle attività commerciali al dettaglio, ad esclusione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, inserisce, nel novero delle attività consentite, il commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria, il commercio al dettaglio di libri, nonché il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati. Il provvedimento ribadisce l'obbligo di assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto di beni.
Il DPCM conferma, inoltre, la sospensione di tutte le attività produttive... [continua sul sito]
L'ABI (Associazione bancaria italiana) in data 24 marzo 2020 ha emanato una circolare sulle misure a sostegno della liquidità per le imprese danneggiate da Covid-19 contenute nel decreto legge 17 marzo 2020, n. 18.
La circolare riepiloga e illustra i principali aspetti delle misure di sostegno al credito, coordinandosi con alcune prime indicazioni fornite dal ministero dell'Economia e delle finanze con specifiche Faq del 22 marzo 2020, pubblicate in risposta alle richieste di chiarimenti avanzate anche dall'Abi stessa.
Relativamente alle misure di sostegno finanziario (articolo 56, comma 2) l'ABI ha confermato che il rimborso dei prestiti non rateali che scadono prima del 30 settembre 2020 sarà posticipato, senza alcuna formalità, al 30 settembre 2020, alle medesime condizioni. Anche gli eventuali elementi accessori al contratto di finanziamento saranno prorogati senza formalità; per «elementi accessori» si devono intendere tutti i contratti connessi al contratto di finanziamento, tra i quali, in particolare, garanzie e assicurazione (nonché i contratti in derivati).
La circolare conferma che potranno richiedere la moratoria le micro, piccole e medie imprese... [continua sul sito]
L'ABI (Associazione bancaria italiana) in data 24 marzo 2020 ha emanato una circolare sulle misure a sostegno della liquidità per le imprese danneggiate da Covid-19 contenute nel decreto legge 17 marzo 2020, n. 18.
La circolare riepiloga e illustra i principali aspetti delle misure di sostegno al credito, coordinandosi con alcune prime indicazioni fornite dal ministero dell'Economia e delle finanze con specifiche Faq del 22 marzo 2020, pubblicate in risposta alle richieste di chiarimenti avanzate anche dall'Abi stessa.
Relativamente alle misure di sostegno finanziario (articolo 56, comma 2) l'ABI ha confermato che il rimborso dei prestiti non rateali che scadono prima del 30 settembre 2020 sarà posticipato, senza alcuna formalità, al 30 settembre 2020, alle medesime condizioni. Anche gli eventuali elementi accessori al contratto di finanziamento saranno prorogati senza formalità; per «elementi accessori» si devono intendere tutti i contratti connessi al contratto di finanziamento, tra i quali, in particolare, garanzie e assicurazione (nonché i contratti in derivati).
La circolare conferma che potranno richiedere la moratoria le micro, piccole e medie imprese... [continua sul sito]
Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 prevede una maggiore flessibilità nei tempi di svolgimento dell'assemblea, consentendo a tutte le società di convocare l'assemblea ordinaria di bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, derogando alle disposizioni normative e all'eventuale mancanza di una previsione statutaria.
Questa flessibilità, peraltro contenuta nei tempi e già prevista in via generale dall'ordinamento, appare opportuna per venire incontro alle difficoltà operative che coinvolgono molte società e per consentire l'efficace applicazione delle nuove modalità di svolgimento dell'assemblea, per le quali il Decreto ha previsto una serie di misure volte a evitare la presenza fisica dei soci.
In particolare, le società quotate, sia sul mercato regolamentato sia un sistema multilaterale di negoziazione, e le società con azioni diffuse potranno infatti prevedere che il voto sia esercitato esclusivamente attraverso il rappresentante designato, anche qualora tale figura non sia prevista dallo statuto, secondo modalità semplificate rispetto alle attuali previsioni regolamentari.
Analoghe misure sono state previste per le altre società di capitali... [continua sul sito]
Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 prevede una maggiore flessibilità nei tempi di svolgimento dell'assemblea, consentendo a tutte le società di convocare l'assemblea ordinaria di bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, derogando alle disposizioni normative e all'eventuale mancanza di una previsione statutaria.
Questa flessibilità, peraltro contenuta nei tempi e già prevista in via generale dall'ordinamento, appare opportuna per venire incontro alle difficoltà operative che coinvolgono molte società e per consentire l'efficace applicazione delle nuove modalità di svolgimento dell'assemblea, per le quali il Decreto ha previsto una serie di misure volte a evitare la presenza fisica dei soci.
In particolare, le società quotate, sia sul mercato regolamentato sia un sistema multilaterale di negoziazione, e le società con azioni diffuse potranno infatti prevedere che il voto sia esercitato esclusivamente attraverso il rappresentante designato, anche qualora tale figura non sia prevista dallo statuto, secondo modalità semplificate rispetto alle attuali previsioni regolamentari.
Analoghe misure sono state previste per le altre società di capitali... [continua sul sito]