Rispetto alle bozze del decreto Rilancio circolate prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 esclude espressamente i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza (le cosiddette professioni ordinistiche) dal contributo a fondo perduto per i soggetti danneggiati dall'emergenza epidemiologica Covid-19.
Nella versione definitiva il contributo è riconosciuto a favore dei soggetti esercenti attività d'impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di cui D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 con l'esclusione:

dei soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020;
degli enti pubblici di cui all'articolo 74 del TUIR;
degli intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all'articolo 162-bis del TUIR;
dei soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 (quindi i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e coordinativa iscritti alla Gestione separata Inps e i liberi professionisti titolari di partite IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020), 38 (quindi i lavoratori dello spettacolo)... [continua sul sito]
Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 portante Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 estende ad ulteriori settori le agevolazioni previste dal decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che aveva sospeso fino al 30 aprile 2020, per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di viaggio e turismo e per i tour operator, i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria.
La stessa sospensione si applica ora anche ai seguenti soggetti (art. 61):

federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto... [continua sul sito]
Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 portante Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 estende ad ulteriori settori le agevolazioni previste dal decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che aveva sospeso fino al 30 aprile 2020, per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di viaggio e turismo e per i tour operator, i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria.
La stessa sospensione si applica ora anche ai seguenti soggetti (art. 61):

federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto... [continua sul sito]
Non ci sono solo promesse di inclusione finanziaria e rosee aspettative dietro il lancio del progetto Libra, la criptovaluta di Facebook che dovrebbe entrare in funzione il prossimo anno. Il piano voluto da Zuckerberg si basa su un notevolissimo potenziale di business (e di guadagni) per la sua azienda, ma comporta anche una serie di problematiche gigantesche. Vediamole.
Il business delle rimesse
Secondo l'ultimo rapporto dedicato al fenomeno globale delle rimesse finanziarie dei migranti dalla Banca Mondiale, sono oltre 300 i milioni di persone che vivono al di fuori dei loro Paesi di nascita e oltre 750 milioni di persone migrano all'interno dei loro Paesi. Nel 2019, i flussi di rimesse transfrontaliere annuali dei migranti verso i Paesi a basso e medio reddito dovrebbero raggiungere a livello globale i 550 miliardi di dollari, un valore superiore a quello degli investimenti esteri diretti e dei finanziamenti ufficiale allo sviluppo.
Nel 2018, i flussi di rimesse hanno raggiunto 529 miliardi, con un aumento del 9,6% rispetto a 2017, crescendo in particolare nell'Asiameridionale (12,3%) e in Europa e Asia centrale (11,2%). Ma nel primo trimestre del 2019 il costo... [continua sul sito]
Non ci sono solo promesse di inclusione finanziaria e rosee aspettative dietro il lancio del progetto Libra, la criptovaluta di Facebook che dovrebbe entrare in funzione il prossimo anno. Il piano voluto da Zuckerberg si basa su un notevolissimo potenziale di business (e di guadagni) per la sua azienda, ma comporta anche una serie di problematiche gigantesche. Vediamole.
Il business delle rimesse
Secondo l'ultimo rapporto dedicato al fenomeno globale delle rimesse finanziarie dei migranti dalla Banca Mondiale, sono oltre 300 i milioni di persone che vivono al di fuori dei loro Paesi di nascita e oltre 750 milioni di persone migrano all'interno dei loro Paesi. Nel 2019, i flussi di rimesse transfrontaliere annuali dei migranti verso i Paesi a basso e medio reddito dovrebbero raggiungere a livello globale i 550 miliardi di dollari, un valore superiore a quello degli investimenti esteri diretti e dei finanziamenti ufficiale allo sviluppo.
Nel 2018, i flussi di rimesse hanno raggiunto 529 miliardi, con un aumento del 9,6% rispetto a 2017, crescendo in particolare nell'Asiameridionale (12,3%) e in Europa e Asia centrale (11,2%). Ma nel primo trimestre del 2019 il costo... [continua sul sito]