Venerdì 30 aprile, alla vigilia della Festa dei lavoratori, l'Istat ha pubblicato i numeri di marzo del mercato del lavoro italiano. Il tema è lo stesso del mese precedente, ovvero una leggera ripresa in termini congiunturali e una caduta drammatica in termini tendenziali. Nel mese di marzo si registrano infatti 34mila occupati in più rispetto a febbraio, con una discesa dei disoccupati di 19mila unità e 40mila inattivi in meno. Hanno trainato l'incremento degli occupati le fasce più giovani della popolazione, +9mila nei 15-24 anni e +44mila nei 25-34 anni, un incremento che però ha caratteristiche particolari da non sottovalutare. Se è vero che a marzo gli occupati sono aumentati, è altrettanto vero che questi nuovi posti di lavoro sono in larga parte da imputare al tempo determinato (+63mila) e agli indipendenti (+10mila) mentre subisce un'ulteriore contrazione il numero dei dipendenti permanenti (-38mila). Una mutazione che rischia di diventare sempre più dominante in un clima di incertezza generalizzata. Come anticipato però, il leggero recupero di marzo non riesce a rendere più dolce il confronto con le ultime rilevazioni pre-Covid. Commenta l'Istat: "Rispetto a febbraio... [continua sul sito]
Nel 2020 si registra un calo record delle entrate tributarie e contributive, dovuto all'emergenza Covid e alle diverse misure adottate dal Governo per farne fronte. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il rapporto sulle entrate aggiornato a dicembre 2020 e relativo quindi all'intero anno solare 2020. Nell'anno del coronavirus il Mef quantifica in 46,65 miliardi di euro la riduzione delle entrate tributarie e contributive rispetto al 2019, pari a -6,4%. Più precisamente le entrate tributarie si sono contratte del 6,6%, ovvero 32,49 miliardi di euro, mentre le entrate contributive hanno accusato una caduta del 6,0%, ovvero 14,16 miliardi di euro.

Il Mef sottolinea che la variazione delle entrate tributarie - del 6,6% e di 32,49 miliardi di euro - è dovuta sia al peggioramento congiunturale sia all'impatto delle numerose misure adottate dal Governo per contrastare l'emergenza sanitaria. Rispetto al 2019 sono andate perse 25,18 miliardi di euro (-5,3%) di imposte contabilizzate al bilancio dello Stato, con una flessione del gettito relativo agli incassi da accertamento e controllo di 4,46 miliardi di euro (-33,5%) come anche del gettito relativo alle... [continua sul sito]
La Banca d'Italia pubblica l'audizione del 28 gennaio 2021 del Direttore dell'UIF, dott. Claudio Clemente, alla Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali anche straniere.

Il Direttore rimarca che i l'emergenza sanitaria comportava rilevanti rischi di frodi e corruzione  nel comparto della sanità e possibili abusi ad interventi economici e straordinari; nel primo semestre 2020 la UIF aveva ricevuto 663 segnalazioni di SOS collegate all'emergenza sanitaria ed il 59% di queste riguardava sospetti di truffe e illeciti nella fornitura di strumenti e dispositivi sanitari, il restante 41% era relativo ad operatività anomala in contanti collegata alla fase del lockdown; le SOS connesse alla pandemia provengono per la quasi totalità dal mondo bancario e postale..

Per le SOS relative all'emergenza sanitaria la UIF ha intensificato la collaborazione con la DNA (Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo) con scambio di informazioni dei nominativi contenuti nelle SOS, mentre si registra un forte incremento dei rapporti con la Magistratura (aumento del 41,3% - con ricevimento da parte della UIF di 558... [continua sul sito]
Dal 1° gennaio 2021 decorrono gli effetti dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. 

A partire da tale giorno nei rapporti commerciali con il Regno Unito dovranno essere osservate le regole previste per le operazioni con paesi Extra-UE e quindi:


per quanto riguarda le cessioni di beni, non si tratterà più di operazioni intracomunitarie e quindi non si applicherà più il regime di reverse charge (art. 41 DL 331/93) con obbligo di presentazione degli elenchi INTRASTAT, bensì gli adempimenti connessi alle esportazioni ed alle importazioni (con pagamento, in quest’ultimo caso, di dazi e IVA all’ingresso nell’Unione Europea). Inoltre non sarà più possibile applicare le triangolazioni per le merci che passano nel Regno Unito.
per quanto riguarda le prestazioni di servizi, nel caso di servizi resi si continuerà ad emettere fattura ai sensi dell’art. 7-ter del DPR 633/1972. Nel caso di servizi ricevuti, non si dovrà più integrare la fattura (reverse charge), ma sarà necessario emettere un’autofattura.
 


Sono previste delle disposizioni transitorie per le operazioni a cavallo d’anno... [continua sul sito]
Il Decreto Legge n. 157 del 30 novembre 2020 chiamato Decreto Ristori quater ha confermato per alcuni lavoratori maggiormente colpiti dallchr("\1")emergenza epidemiologica COVID-19 le indennità a sostegno del reddito già previste da Decreti Precedenti.
 

BENEFICIARI

Lchr("\1")indennità è una somma “una tantum” di euro 1.000 rivolta ai seguenti destinatari:


i lavoratori stagionali appartenenti ai settori del turismo e degli stabilimenti termali; che, cumulativamente nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e il 30 novembre 2020, siano stati titolari di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate, nel 2018, siano stati titolari di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate e che comunque al 30 novembre 2020 non siano titolari di pensione o di rapporto di lavoro subordinato.
i lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali;
i... [continua sul sito]
L'INPS, attraverso il Messaggio n. 4678 dell'11 dicembre 2020, conferma il rilascio sul proprio portale nell' area Prestazioni e servizi della procedura per presentare la domanda per ottenere, nel limite massimo complessivo di 1.000 euro, uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby- sitting, stabiliti dall'art. 14 del Decreto "Ristori bis" a favore dei genitori che lavorano nelle zone rosse in cui sia stata decisa la sospensione dell'attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado. Il Libretto Famiglia è il mezzo per remunerare le prestazioni lavorative di baby- sitting svolte dal 9 novembre 2020 al 3 dicembre 2020, salvo successive proroghe.

BENEFICIARI

Si evidenzia ricordare che i beneficiari sono, alternativamente, i genitori degli alunni delle predette scuole, iscritti alla Gestione Separata o alle Gestioni speciali dell'AGO e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

REQUISITI

Le condizioni necessarie per accedere all'agevolazione sono le seguenti: la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile al 100% e nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore... [continua sul sito]
Con il  messaggio n. 4231 del 12 novembre 2020 L'INPS comunica quali sono i pensionati tenuti a dichiarare entro il 30 novembre 2020 i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell'anno 2019:

Sono esclusi dall'obbligo di dichiarazione dei i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell'anno 2019 unicamente i seguenti soggetti:

i titolari di pensione e assegno di invalidità avente decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1994;
i titolari di pensione di vecchiaia.
i titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo,
i titolari di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima,
i titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un'anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni. Ai fini dei 40 anni è utile anche la contribuzione relativa a periodi successivi alla decorrenza... [continua sul sito]
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 27 ottobre 2020, con il quale sono state stabilite le modalità di funzionamento del Fondo per la filiera della ristorazione, finalizzato all'erogazione di contributi a fondo perduto a beneficio degli esercizi di ristorazione, nonché i criteri e la procedura per la concessione dell'aiuto disciplinate dal Decreto Agosto.
Il "decreto di Agosto" (D.L. 14 agosto 2020, n. 104) prevede contributi a fondo perduto per tutte le imprese in attività alla data del 15 agosto 2020, con il seguente codice ATECO prevalente:

56.10.11
56.29.10
56.29.20
56.10.12
56.21.00
55.10.00 (limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo),

per l'acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari da materia prima integralmente italiana, compresi quelli vitivinicoli.
Il contributo spetta per l'acquisto, effettuato dal 15 agosto 2020 e comprovato da idonea documentazione fiscale, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli della pesca e dell'acquacoltura e quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP. Sono incentivati gli acquisti, oltre... [continua sul sito]
Il decreto Rilancio ha introdotto delle agevolazioni fiscali per i contribuenti che, durante l'emergenza epidemiologica, hanno adottato misure di adeguamento degli ambienti di lavoro, di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione. Con il provvedimento del 10 luglio 2020 sono stati definiti i criteri e le modalità per la fruizione dei crediti d'imposta e per la relativa cessione (sul tema leggi anche Operativi i crediti di imposta per le spese di sanificazione, acquisto di dispositivi e adeguamento degli ambienti di lavoro).
Per poter accedere a questo credito d'imposta i contribuenti devono trasmettere la comunicazione, esclusivamente in modalità telematica, sia direttamente sia avvalendosi di un intermediario, utilizzando l'applicativo web dedicato disponibile in area riservata (Entratel/Fisconline) o i tradizionali canali telematici dell'Agenzia.
La comunicazione relativa al credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro può essere presentata dal 20 luglio 2020 al 30 novembre 2021. La comunicazione per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione va invece inviata dal 20 luglio al 7 settembre 2020.
Il credito sanificazione... [continua sul sito]
Senza le misure compensative introdotte dal governo la riduzione totale del reddito lordo delle famiglie a causa del lockdown ammonterebbe a 34,5 miliardi: la perdita sarebbe stata "limitata" a 19,2 miliardi di euro. È ciò che emerge dalla nota pubblicata dalla Direzione Studi e Ricerche Economico Fiscali del Ministero dell'Economia e delle Finanze dedicata appunto all'impatto "del Covid-19 sulla disuguaglianza dei redditi".

Secondo lo studio gli autonomi sarebbero stati colpiti dalla sospensione del lavoro per lockdown più dei lavoratori dipendenti. Per la precisione la nota stima che la quota di autonomi sospesi sia stata del 35,5% contro il 30% dei dipendenti. In termini assoluti il numero di lavoratori sospesi ammonterebbe a 7,7 milioni, di cui 5,8 milioni di dipendenti e 1,7 milioni di autonomi. Stando alle analisi preliminari della Direzione studi e ricerche emerge che 5,5 milioni di dipendenti (su un totale di circa 19,5 milioni) rientrino nei settori colpiti dal lockdown e siano beneficiari della Cassa integrazione guadagni. Tra gli autonomi invece 3,9 milioni di persone sono stati identificati come eleggibili per il bonus di marzo e aprile, su un totale di... [continua sul sito]