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antiriciclaggio – Studio Paolisso & Partners
La UIF ha pubblicato il 28 settembre 2022 il quaderno n. 1/2022 nel quale sono riportati i dati statistici relativi alle segnalazioni ricevute e informazioni sintetiche sull'operatività della stessa UIF, per il primo semestre 2022, chiaramente in materia di antiriciclaggio (95 pagine).

Nel primo semestre 2022 sono pervenute alla UIF 74.233 segnalazioni di operazioni, con un incremento rispetto all'anno precedente (70.123); in particolare le segnalazioni relative ad operazioni derivanti dall'emergenza COVID-19 sono pari a 4.638 contro le 3.193 dello stesso periodo dell'anno precedente.

Delle 74.233 segnalazioni:


73.915 sono legate a fenomeni di riciclaggio
138 sono legate alla volountary disclosure
175 sono legate al finanziamento del terrorismo
5 sono legate al finanziamento di programmi di armi di distruzione di massa


Le segnalazioni sono pervenute per il 58% da Banche e Poste, per il 29% da altri intermediari e operatori finanziari e per il 13% da soggetti non finanziari, relativamente a quest'ultimi sono pervenute 2.347 segnalazione da parte di Notai e C.N.N.,   102 da commercialisti... [continua sul sito]
L'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia ha pubblicato nel settembre 2022 il quaderno n. 19, titolato "Le Pubbliche amministrazioni nel sistema di prevenzione del riciclaggio".

Gli uffici delle Pubbliche amministrazioni sono chiamati a svolgere un importante ruolo nel sistema italiano di prevenzione del riciclaggio fin dal 1991, quando il decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito con legge 5 luglio 1991, n. 197, ha posto a loro carico, fra l'altro, obblighi di identificazione e di segnalazione di operazioni sospette. Attualmente i loro doveri in ambito antiriciclaggio sono individuati dall'articolo 10 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90.

Il contributo delle Pubbliche amministrazioni al contrasto del riciclaggio è sempre stato esiguo, l'apparato appare non adeguatamente coinvolto, cosicché l'UIF ha reputato opportuno redigere il quaderno in argomento rimarcando il contributo che la Pubblica amministrazione può recare al contrasto di tale fenomeno.

Nel settore della Pubblica amministrazione è quindi importante che venga svolta un'attività... [continua sul sito]
L' Unità di Informazione Finanziaria ha presentato il 24 giugno 2022 il rapporto annuale 2022,  composto da 134 pagine, del quale esponiamo un sintetico estratto.

Nel 2021 le segnalazioni di operazioni sospette ricevute sono state 139.524, un valore superiore di oltre 10 volte rispetto a quello registrato nel primo anno di attività della UIF. Nonostante il notevole incremento, il rapporto con le segnalazioni analizzate e disseminate si è mantenuto sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti, grazie ad un'attenta gestione dei processi di lavoro.

Il protrarsi della pandemia ha avuto un impatto non trascurabile sulla collaborazione attiva e sull'attività di analisi, da cui sono emerse quali tipologie operative più ricorrenti l'abuso dei finanziamenti garantiti dallo Stato e le condotte fraudolente attuate nell'ambito dalle cessioni dei crediti di imposta, anche per quelli istituiti per fronteggiare l'emergenza sanitaria.

Dal 2020 la pandemia ha esposto i sistemi economici e sociali a uno shock negativo pesante e inatteso, rendendo gli operatori più fragili ed esposti alle infiltrazioni di organizzazioni criminali aggressive... [continua sul sito]
Con un comunicato del 31 maggio 2022 l' UIF ha ravvisato la necessità di analizzare profili di anomalia sui rischi di infiltrazioni di organizzazioni criminali nella fase di accesso alle misure previste nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed all'improprio utilizzo di fondi stanziati per l'attuazione del piano medesimo.

In particolare la UIF richiama le precedenti linee di indirizzo sulla prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria connessi al Covid-19 ed al PNRR, nelle quali viene inoltre fatto rimando agli schemi rappresentativi di comportamenti anomali concernenti operatività connesse ad illeciti fiscali, documento nel quale l'UIF affermava che "Anche le indagini giudiziarie dimostrano come l'evasione fiscale rappresenti lo strumento per precostituire fondi da reinserire nel circuito economico o per agevolare più articolate condotte criminose." analizzando schemi di anomalie quali:


utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti
frodi sull'iva intracomunitaria
frodi fiscali internazionali e altre forme di evasione fiscale internazionale
cessione di crediti fiscali fittizi e... [continua sul sito]
L'UIF ha pubblicato il II quaderno statistico relativo al II semestre del 2021 (composto da 93 pagine), in tale periodo sono pervenute 69.401 segnalazioni per operazioni sospette (+15,20% rispetto allo stesso periodo del 2020), solo 243 segnalazioni hanno riguardato fenomeni connessi al terrorismo e tre potenzialmente connesse a programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Le segnalazioni hanno origine dalla Lombardia (12.752), Veneto (5.265), Lazio (8.400), Piemonte (4.085), Toscana (4.064), Trentino Alto Adige (1.289), Campania (7.438), oltre operazioni effettuate a distanza in crescita (da 812 a 3.351).

Nella ripartizione per gruppi di segnalanti si ha modo di constatare che Banche e Poste, nel II semestre 2021, hanno prodotto il 54,4% delle segnalazioni, il 33,4% è stato prodotto da altri intermediari e operatori finanziari, mentre il 12,1% da soggetti non finanziari.

I professionisti hanno inoltrato 2.413 segnalazioni, delle quali 2.212 sono state inviate da Notai, mentre quelle inviate da Commercialisti e Consulenti del Lavoro risultano essere pari a 143.



Nella tavola a.2.6 vengono... [continua sul sito]
La UIF ha pubblicato il Quaderno Antiriciclaggio n. 18 relativo alle casistiche di riciclaggio legate all'emergenza da COVID-19.

Significativo citare quanto contenuto nella premessa e cioè

Le casistiche sono state volutamente alterate rispetto alle vicende reali che le hanno ispirate, sia per ostacolarne la riconoscibilità, sia per accrescerne il valore paradigmatico. È doveroso precisare che le situazioni da cui sono stati tratti i casi sono, il più delle volte, ancora oggetto di indagine o giudizio, al termine dei quali potrebbe essere acclarata l'inesistenza di sottostanti reati; tale esito non inficerebbe la valenza "didattica" del caso, atteso che le tecniche operative osservate sono suscettibili, di per sé, di essere utilizzate a fini di riciclaggio.
 

Nel Quaderno, di 49 pagine, vengono esaminati i seguenti casi di riciclaggio:


di proventi derivanti dalla truffa aggravata nella fornitura di DPI
di fondi derivanti da cessione di crediti di imposta  presumibilmente inesistenti
di anomali aumenti di capitale realizzati per ottenere agevolazioni da rafforzamento patrimoniale
ingenti... [continua sul sito]
L'Unità di Formazione Finanziaria ha pubblicato il rapporto dei dati statistici 2021 relativamente al I semestre.

Nel primo semestre del 2021 l'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia ha ricevuto 70.157 segnalazioni di operazioni sospette, in notevole aumento rispetto a quelle pervenute nel periodo corrispondente del precedente anno (+32,5 per cento); l'incremento ha interessato tutti i mesi del semestre ed è stato particolarmente rilevante tra marzo e giugno, mesi in parte condizionati nel 2020 dal primo lockdown e dalla successiva fase di incertezza.

La crescita complessiva è stata determinata dalle segnalazioni di riciclaggio (+32,7 per cento rispetto al primo semestre del precedente anno). Le segnalazioni di finanziamento del terrorismo sono tornate ad aumentare (da 246 unità a 340) mentre continua la riduzione di quelle relative alla voluntary disclosure (da 209 a 156).

Nel semestre si osserva una maggiore partecipazione al sistema segnaletico per la quasi totalità delle categorie di segnalanti. Particolarmente rilevante risulta la crescita degli IMEL e degli IP che hanno più che raddoppiato le segnalazioni inoltrate... [continua sul sito]
Continua il trend crescente delle segnalazioni di operazioni sospette (SOS) ricevute dall'Unità. Nel primo semestre la UIF ha ricevuto 70.157 segnalazioni, con un incremento del 32,5% rispetto al periodo corrispondente del 2020 (condizionato dal primo lockdown e dalla successiva fase di incertezza); un aumento particolarmente rilevante si è registrato per le SOS inoltrate dai money transfer che sono raddoppiate (le relative operazioni sospette si sono triplicate), hanno avuto come principali paesi di destinazione Senegal, Romania, Marocco e Albania (complessivamente il 39,5% degli importi sospetti trasferiti); anche le operazioni relative al finanziamento del terrorismo sono tornate ad aumentare (da 246 a 340).
 Nello stesso periodo la UIF ha analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 68.823 segnalazioni (+29,4%) e ha adottato 20 provvedimenti di sospensione di operazioni sospette per un valore di 14,3 milioni di euro.
Si registrano incrementi delle SOS riferite a operazioni effettuate in tutte le regioni; i maggiori in termini assoluti si rilevano in Lombardia, nel Lazio, in Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia. A livello provinciale, Prato, Milano, Roma, Napoli... [continua sul sito]
La UIF ha pubblicato il rapporto 2020 del quale vengono analizzati, di seguito, alcuni degli aspetti.

Sintesi del rapporto

Premette la UIF che il 2020  "è stato l'anno della pandemia da Covid-19 che ha sconvolto le vite, le dinamiche sociali, le economie. In un contesto in cui tutto mutava velocemente creando nuovi spazi per  comportamenti illeciti favoriti dal distanziamento sociale e dall'emergenza".

La persistenza della pandemia ha determinato una riduzione delle ispezioni e la definizione di modalità di accertamento alternative a quelle tradizionali e di metodi innovativi di relazione con i destinatari degli obblighi di collaborazione attiva; di particolare importanza la collaborazione con la DNA (vedi articolo sull'aggiornamento del protocollo di intesa), la Guardia di Finanza e la DIA.

Le segnalazioni pertinenti a contesti di rischio legati alla pandemia nel 2020 sono state 2.277 per un valore complessivo di operatività sospetta pari a 8,3 miliardi di euro. Di queste  l'80,0% ha riguardato nella prima fase, principalmente la compravendita di materiale sanitario e di DPI cui si sono aggiunti, in una seconda fase,... [continua sul sito]
In un articolo dell'11 novembre 2019 Valter Franco illustrava sommariamente le modifiche introdotte dal D.lgs. 125/2019 pubblicato sulla G.U. 252 del 26 ottobre 2019 al testo del D.lgs. 231/2007, con effetto dalla data del 10 novembre 2019.

L'articolo 21 del D.lgs. 231/2007 nel testo aggiornato prevede infatti:


che le imprese dotate di personalità giuridica e le persone giuridiche private tenute all'iscrizione nel Registro delle Imprese, inclusi i Trust, comunichino a quest'ultimo le informazioni relative ai titolari effettivi in via telematica, in esenzione da imposta di bollo, da inserirsi in una apposita sezione del Registro delle Imprese;
le informazioni contenute nella predetta sezione possono essere consultate gratuitamente da autorità preposte al sistema antiriciclaggio, nell'ambito di investigazioni e anche per il contrasto all'evasione fiscale, mentre possono essere consultate dietro pagamento di diritti di segreteria da parte di qualsiasi soggetto.


Il comma 5 del sopra richiamato articolo 21 prevede che le modalità per la comunicazione dei dati relativi al titolare effettivo siano contenute in un decreto... [continua sul sito]