L’emergenza sanitaria 2020, in particolare i periodi di chiusura forzata di talune attività commerciali e la restrizione alla libera circolazione delle persone sono state le principali causa del cambiamento delle abitudini degli italiani anche in relazione agli strumenti di pagamento.

La Banca d’Italia ha pubblicato nel luglio 2021 uno studio di 31 pagine (LINK) – autori: Guerino Ardizzi, Alessandro Gambini, Andrea Nobili, Emanuele Pimpini e Giorgia Rocco – dal titolo, appunto “L’impatto della pandemia sull’uso degli strumenti di pagamento in Italia”, dal quale ci permettiamo di trarre alcuni passi significativi ed alcune immagini, ritenute anch’esse significative al di là di ogni altro commento.

Il numero di POS tra il 2014 ed il 2019 è più che raddoppiato  (rapporto 7 abitanti su 100 al centro – nord e di 4,5 su 100 nel mezzogiorno).
La quota acquisti online su quelli con carte è aumentata dal 25% di febbraio al 40% di aprile 2020.
 

Incidenza delle transazioni e commerce (dati giornalieri – valori percentuali)

Le conclusioni

I risultati mostrano… [continua sul sito]

L’articolo 1 commi 679 e 680 della Legge 27 dicembre 2019 n. 160 pubblicata sulla G.U. n. 304 del 30 dicembre 2019 prevedono espressamente che la detraibilità del 19% degli oneri previsti dall’art. 15 del DPR 917/1986 dal 1° gennaio 2020 è condizionata al fatto che le spese stesse siano pagate con sistemi tracciabili; tale condizione non si applica per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici le cui spese potranno essere pagate in contanti e per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche (ad esempio l’ASL) o strutture accereditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Per il settore sanitario (medici-poliambulatori etc.) si rammenta che per l’intero anno 2020 è fatto divieto di emettere fatture elettroniche nei confronti di “privati” (articolo 15 della Legge 157/2019 di conversione del D.L. 124/2019).

Dal 1° gennaio 2020 è quindi obbligatorio, ai fini della detraibilità, che le spese (segue un elenco esemplificativo) che danno diritto alla detrazione del 19% vengano saldate:

con versamento bancario o postale (bonifico, conto corrente postale)
oppure con un sistema di pagamento previsto dall’articolo 23… [continua sul sito]