Dopo il via libera definitivo del Parlamento alla Legge di Bilancio 2021 nella seduta del 30 dicembre si attende solo la firma del Capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la sua entrata in vigore.

Una sintesi dei principali provvedimenti fiscali:



Esonero contributivo nel 2021 per i lavoratori autonomi e i professionisti - ordinistici e non - più colpiti dalla pandemia Covid-19 che hanno percepito nel periodo d'imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e hanno subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019. Sono esclusi dall'esonero i premi dovuti all'Inail.

Modifica della disciplina del Superbonus, di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020, con estensione della durata dell'agevolazione, ampliamento dei soggetti beneficiari e degli interventi ammissibili.
Proroga per il 2021 delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia, delle detrazioni per l'acquisto di mobili di arredo e di grandi elettrodomestici a basso consumo energetico... [continua sul sito]
Dopo il via libera definitivo del Parlamento alla Legge di Bilancio 2021 nella seduta del 30 dicembre si attende solo la firma del Capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la sua entrata in vigore.

Una sintesi dei principali provvedimenti fiscali:



Esonero contributivo nel 2021 per i lavoratori autonomi e i professionisti - ordinistici e non - più colpiti dalla pandemia Covid-19 che hanno percepito nel periodo d'imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e hanno subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019. Sono esclusi dall'esonero i premi dovuti all'Inail.

Modifica della disciplina del Superbonus, di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020, con estensione della durata dell'agevolazione, ampliamento dei soggetti beneficiari e degli interventi ammissibili.
Proroga per il 2021 delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia, delle detrazioni per l'acquisto di mobili di arredo e di grandi elettrodomestici a basso consumo energetico... [continua sul sito]
La legge 77/2020 ha esteso la validità dei congedi parentali COVID-19, introdotti con il DL Cura Italia, fino al 31 agosto 2020, aumentandone i giorni fruibili da 15 a 30.
All'articolo 72 del DL Cura Italia vengono illustrati i requisiti e le modalità con cui usufruire i suddetti permessi:

il congedo parentale COVID-19 prevede un'indennità pari al 50% della retribuzione per lavoratori pubblici, privati e autonomi con figli fino a 12 anni di età;
può essere richiesto da entrambi i genitori per periodi alternati, cioè può essere fruito da un solo genitore, oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni;
nel caso in cui i congedi vengano riconosciuti, possono essere usufruiti in maniera giornaliera o oraria dal 5 marzo 2020 al 31 agosto 2020, per un massimo di 30 giorni.

Attenzione: in base alla circolare INPS n.139 del 2002, nei periodi di congedo parentale si computano anche gli eventuali giorni festivi o non lavorativi che ricadano al loro interno. Questo significa, ad esempio, che il lavoratore che richiede un congedo di due settimane consecutive (lavorative, dal lunedì della prima settimana al venerdì della seconda... [continua sul sito]
Con la conversione in legge del Decreto "Liquidità" arrivano novità:

per i prestiti garantiti dal Fondo PMI, l'incremento dell'importo massimo concedibile da 25.000 a 30.000 euro con una durata che passa da 6 a 10 anni. I tassi di interesse applicabili non potranno essere superiori al tasso di Rendistato con durata analoga al finanziamento aumentato dello 0,2%.

per le richieste di nuovi finanziamenti garantiti da SACE è prevista l'integrazione dei documenti presentati con una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui il titolare o il legale rappresentante dell'impresa dichiari:


che l'attività d'impresa è stata limitata o interrotta dall'emergenza epidemiologica Covid-19 o dagli effetti derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse alla medesima emergenza, quindi, prima di tale emergenza sussisteva una situazione di continuità aziendale;
che i dati aziendali forniti su richiesta dell'intermediario finanziario sono assolutamente veritieri e completi;
che il finanziamento coperto dalla garanzia è richiesto per sostenere costi del personale, investimenti o... [continua sul sito]
BENEFICIARI DEL TRATTAMENTO

La Cassa Integrazione Ordinaria con causale "emergenza Covid 19" è prevista per i datori di lavoro che nell'anno 2020 sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
DURATA DELL'INTEGRAZIONE

L'integrazione può essere richiesta per un totale di diciotto settimane così distribuite:

Fino a nove settimane (previste dal D.L. Cura Italia) più cinque settimane (introdotte dal D.L Rilancio) per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020.
Fino a quattro settimane per periodi decorrenti dal 1° settembre 2020 al 31 ottobre 2020.

Per chi ha già fatto richiesta dei periodi di integrazione del Decreto Cura Italia (fino a 9 settimane), è necessario terminare il periodo concesso prima di poter fruire delle settimane aggiuntive previste dal Decreto Rilancio.




PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso alle settimane di integrazione salariale deve essere presentata all'INPS entro la fine del mese successivo all'inizio del periodo di sospensione... [continua sul sito]
BENEFICIARI DEL TRATTAMENTO

La Cassa Integrazione Ordinaria con causale "emergenza Covid 19" è prevista per i datori di lavoro che nell'anno 2020 sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
DURATA DELL'INTEGRAZIONE

L'integrazione può essere richiesta per un totale di diciotto settimane così distribuite:

Fino a nove settimane (previste dal D.L. Cura Italia) più cinque settimane (introdotte dal D.L Rilancio) per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020.
Fino a quattro settimane per periodi decorrenti dal 1° settembre 2020 al 31 ottobre 2020.

Per chi ha già fatto richiesta dei periodi di integrazione del Decreto Cura Italia (fino a 9 settimane), è necessario terminare il periodo concesso prima di poter fruire delle settimane aggiuntive previste dal Decreto Rilancio.




PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso alle settimane di integrazione salariale deve essere presentata all'INPS entro la fine del mese successivo all'inizio del periodo di sospensione... [continua sul sito]
Emersione di rapporti di lavoro

Con il nuovo decreto legge Rilancio, all'articolo 103 il legislatore ha emesso un provvedimento finalizzato a regolarizzare i rapporti di lavoro subordinato che coinvolgono lavoratori irregolarmente presenti sul territorio nazionale.

A chi è indirizzato il provvedimento

Ai cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno scaduto e ai datori di lavoro italiani, comunitari o stranieri con permesso di soggiorno valido e non scaduto che occupano lavoratori irregolari, nei seguenti settori di attività:

agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l'autosufficienza;
lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

Contratti regolari per i datori, permessi temporanei per i cittadini

Il datore di lavoro ha la possibilità di presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri oppure per dichiarare... [continua sul sito]
Emersione di rapporti di lavoro

Con il nuovo decreto legge Rilancio, all'articolo 103 il legislatore ha emesso un provvedimento finalizzato a regolarizzare i rapporti di lavoro subordinato che coinvolgono lavoratori irregolarmente presenti sul territorio nazionale.

A chi è indirizzato il provvedimento

Ai cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno scaduto e ai datori di lavoro italiani, comunitari o stranieri con permesso di soggiorno valido e non scaduto che occupano lavoratori irregolari, nei seguenti settori di attività:

agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l'autosufficienza;
lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

Contratti regolari per i datori, permessi temporanei per i cittadini

Il datore di lavoro ha la possibilità di presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri oppure per dichiarare... [continua sul sito]
Sulla Gazzetta Ufficiale del 29 febbraio 2020 è stata pubblicata la legge di conversione (Legge 8/2020) del decreto "Milleproroghe" recante "Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica".
Tra le principali novità, in vigore dal 1° marzo 2020, segnaliamo:

slitta dal 16 dicembre 2019 alla data di approvazione dei bilanci relativi all'esercizio 2019, il termine entro il quale le Società a responsabilità limitata e le cooperative devono effettuare la prima nomina del revisore o degli organi di controllo ai sensi delle modifiche introdotte dal Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza di cui al D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019;
proroga del cosiddetto "bonus verde" al 31 dicembre 2020: la detrazione Irpef del 36%, fino a un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, per le spese sostenute per interventi di sistemazione di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali;
nuovo incentivo per l'acquisto di scooter e moto elettriche o ibride effettuato nell'anno 2020. L'incentivo... [continua sul sito]
La Legge di Bilancio 2020 (Legge 160/2019), articolo 1 comma 681, introduce nuove fattispecie, classificando tra i trattamenti di dati personali di rilevante interesse pubblico quelli derivanti dall'attività di soggetti pubblici di prevenzione e contrasto all'evasione fiscale, andando a modificare la lettera i del comma 2 dell'articolo 2 sexies del D.lgs. 196/2003 (vedi il testo vigente dal 1° gennaio 2020 di seguito riportato).

In conseguenza della modifica di cui sopra viene introdotta la lettera f bis all'articolo 2 undecies cosicchè i diritti dell'interessato previsti dagli articoli dal 15 al 22 del Regolamento Europeo 2016/679 non possono essere esercitati per gli interessi tutelati in materia tributaria ed allo svolgimento delle attività di prevenzione e contrasto all'evasione fiscale; i diritti dell'interessato di cui agli articoli 15 e 22 del R.E. sono rappresentati dal diritto di accesso dell'interessato, diritti di limitazione al trattamento, diritto alla cancellazione od oblio, diritto di rettifica, diritto di opposizione etc.
Testo con evidenziato in grassetto le modifiche intervenute a seguito dell'entrata in vigore della Legge 160 del... [continua sul sito]