Sanzione di 30.000 euro ad una Asp. dalla newsletter del Garante n. 473 del 19.02.2021)

Il Garante ha sanzionato per 30.000 euro l'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Enna per l'utilizzo di un sistema di rilevazione delle presenze basato sul trattamento di dati biometrici dei dipendenti. A seguito del rafforzamento delle garanzie previste dal Regolamento e dal Codice privacy, per installare questo tipo di sistemi è necessaria infatti una base normativa che sia proporzionata all'obiettivo perseguito e che fissi misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti degli interessati. Nel caso della Asp di Enna la base normativa invocata era carente, non essendo stato adottato il regolamento attuativo della legge 56/2019 (poi abrogata) che doveva stabilire garanzie per circoscrivere gli ambiti di applicazione e regolare le principali modalità del trattamento.

L'istruttoria dell'Autorità, avviata a seguito di alcuni articoli di stampa, ha consentito di accertare che il sistema di rilevazione presenze dell'Asp di Enna acquisiva le impronte digitali di oltre 2.000 dipendenti memorizzandole in forma crittografata sul badge di ciascun lavoratore. L'Azienda, poi, verificava l'identità del... [continua sul sito]
Alle persone fisiche che hanno investito somme nel capitale di startup innovative nell’anno 2020 è riconosciuta una detrazione IRPEF pari al 30% della somma investita per un valore massimo di investimento pari a 1.000.000 euro annui. In alternativa, per gli investimenti effettuati dal 19.5.2020 è riconosciuta una detrazione IRPEF del 50% della somma investita per un valore massimo di investimento pari a 100.000 euro.
Qualora la detrazione sia di ammontare superiore all’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche dovuta nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.
La cessione, anche parziale, dell’investimento prima dei tre anni prevede la cancellazione del beneficio e l’obbligo di restituire l’importo oggetto di detrazione, unitamente agli interessi legali.
In caso di decadenza dall’agevolazione, il beneficiario dovrà riversare, in sede di dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui ha effetto la decadenza, l’ammontare dell’agevolazione nella misura del risparmio di imposta, oltre agli oneri legali.
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In un primo momento poteva sembrare che gli operatori del settore sanitario fossero tenuti ad installare un registratore telematico (RT) dei corrispettivi, tant'è che tale ipotesi formulata dal nostro studio veniva ripresa il 08 novembre 2019 dal network Odontoiatria 33; ora il tracciato record riportato nel Decreto del MEF del 19 ottobre 2020 (vedi di seguito) per medici, veterinari etc.  prevede l'indicazione del campo "fattura", mentre ad esempio per le farmacie e gli ottici prevede il campo "documento commerciale" (cioè scontrino) oppure fattura, il che sta a significare che nessun obbligo di installazione di RT sussiste nei confronti di medici, veterinari, psicologi ed in genere per i professionisti operanti nel settore sanitario e soggetti alle norme sul Sistema Tessera Sanitaria (STS).

L'attuale normativa STS prevede che i soggetti interessati (in particolare i medici, i veterinari, farmacie, infermieri, ottici etc.) trasmettano entro il mese di gennaio 2021 (Decreto MEF 29.01.2021 - G.U. 31 del 6.2.2021 - invio dei dati del 2020 posticipato all'8.2.2021) i dati relativi ai pazienti "privati" ed agli importi delle parcelle riscosse dai medesimi, ai fini dell'inserimento... [continua sul sito]
L’articolo 17 della Legge 18.12.2020 n. 176, di conversione del D.L. 28.10.2020 n. 137 (Decreto “Ristori”)1, prevede che per le prestazioni professionali relative alle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici di cui all’articolo 119 (detrazione del 110%) e 121 (sconto in fattura/cessione del credito) di cui al D.L. 34 del 19.05.2020 , è  fatto obbligo di osservare le disposizioni in materia di equo compenso (art. 13 bis della Legge 247/2012), da determinarsi in base a quanto disposto con Decreto Ministero Giustizia del 20 luglio 2012 n. 140 pubblicato sulla G.U. 195 del 22.8.2012, in vigore dal giorno successivo. La norma fa carico al cessionario del credito (il soggetto che acquista il credito o che concede lo sconto in fattura), compresi gli istituti di credito e agli altri intermediari finanziari – nel caso di cessione del credito o sconto in fattura – l’obbligo di procedere al controllo delle spese professionali sostenute, calcolate secondo l’equo compenso.

Che cos’è?

Si esegue una pratica per conto di un cliente, non esiste lettera di incarico (per i commercialisti come la mettiamo con l’antiriciclaggio?)... [continua sul sito]
Continua a rallentare la crescita nel numero degli iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. A comunicarlo è il Rapporto 2020 redatto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalla Fondazione Nazionale Commercialisti. Nel corso del 2019 infatti gli iscritti all'Albo sono aumentati dello 0,1%, una crescita inferiore a quella registrata nel 2018 (0,3%) che conferma un trend negativo persistente dal 2015. La crescita degli iscritti nel 2017 fu dello 0,4%, nel 2016 dello 0,5% e nel 2015 dell'1%. In termini assoluti si tratta di 136 iscritti in più nel 2019, mentre nel 2018 l'aumento fu di 306 unità.

La dinamica riportata a livello nazionale si sostanzia in numeri ben differenziati guardando alle regioni. Sono sette quelle che hanno registrato un decremento (Valle d'Aosta -1,6%, Sicilia -1,2%, Puglia -1%, Liguria -0,6%, Piemonte -0,5%, Calabria -0,4% e Abruzzo -0,2%). Le altre tredici regioni hanno sostenuto il saldo, portandolo così leggermente in positivo. Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Molise si sono rivelate stabili, mentre le restanti dieci hanno registrato aumenti netti di iscritti, a partire dal... [continua sul sito]
Il Decreto-Legge 8 settembre 2020, n. 111 ha introdotto un congedo indennizzato a favore dei genitori lavoratori dipendenti che necessitano di astenersi dal lavoro in conseguenza all'inizio della quarantena del figlio minorenne fino ai tredici anni, disposta dal Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all'interno del plesso scolastico.Con la circolare n.132 del 20/11/2020, l'INPS ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di presentazione della domanda di congedo, e ha esteso le casistiche di ammissibilità per tale misura. Si sintetizzano di seguito le principali novità:Ampliamento dei casi in cui è possibile fruire del congedo COVID-19 L'articolo 21-bis del decreto agosto introduce la possibilità di fruire del congedo COVID-19 per quarantena del figlio minore di anni 14, in alternativa allo svolgimento del lavoro in modalità agile, non solo in caso di contatto avvenuto all'interno del plesso scolastico ma anche nell'ambito:dello svolgimento di attività sportive di base o di attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici... [continua sul sito]
In risposta all'emergenza sanitaria in corso, al fine di attutire il carico contributivo in capo alle aziende il decreto decreto-legge n. 137/2020 ha introdotto, all'articolo 13, la sospensione dei termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali in scadenza nel mese di novembre 2020, ivi comprese le rate in scadenza nel medesimo mese relative alle rateazioni dei debiti in fase amministrativa concesse dall'Inps. Tale sospensione non coinvolge però i premi INAIL.

L'INPS, tramite circolare 129 del 2020 ha chiarito che nel caso in cui l'azienda stia già godendo della rateizzazione dei contributi, la sospensione non opera rispetto alla terza rata in scadenza nel mese di Novembre.

Sospensione riservata a zone rosse e determinati codici ATECO
Della sospensione possono beneficiare i datori di lavoro privati la cui sede operativa è ubicata nel territorio dello Stato, che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO di cui all'allegato 1 della citata circolare.

Sono altresì destinatari della sospensione dei termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali,... [continua sul sito]
Dopo la battuta d'arresto della produzione industriale di settembre anche i consumi aumentano le preoccupazioni sull'effettiva entità della ripresa. A lanciare l'allarme è l'ultimo rapporto dell'Ufficio studi Confcommercio, nel quale viene reso noto che l'ICC (Indicatore Consumi Confcommercio) ha fatto segnare ad ottobre una variazione pari a -8,1% rispetto al 2019, con una discesa del 5,1% rispetto al mese di settembre. La caduta dei consumi si sarebbe concentrata interamente nel settore dei servizi, sceso di oltre un quarto (-27,7%) rispetto al 2019, rispetto ad una sostanziale parità per quanto riguarda i beni (+0,2%). Ad essere maggiormente colpiti sono stati gli alberghi e ristoranti, che vedono il loro indice quasi dimezzato (-42,4%) rispetto ad ottobre 2019, ma anche i servizi ricreativi che perdono quasi tre quarti dei consumi a loro imputati (-73,2%). Scende anche, come prevedibile, il settore mobilità, nel quale i carburanti fanno segnare un -11,4% e i trasporti aerei -75,0%.
Per quanto riguarda i servizi si tratta della caduta tendenziale più alta dall'inizio dell'estate, dato che l'indice a -27,7% supera di gran lunga la discesa di settembre (-20,7%) e quella... [continua sul sito]
Il 6 novembre 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto decreto "Ristori-bis" che contiene ulteriori misure di ristoro per le attività economiche colpite, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni deliberate nei giorni scorsi con il D.P.C.M. 3 novembre 2020, che ha previsto la suddivisione del territorio nazionale in tre aree, distinte a seconda della gravità della situazione epidemiologica, cui si applicano chiusure e limitazioni differenziate.
E' stato previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal primo decreto "Ristori" con un ulteriore incremento per alcune attività situate nelle zone "arancioni" e "rosse", e un nuovo contributo a fondo perduto per specifiche imprese che operano nelle "zone rosse". Per alcune attività sospese operano anche l'estensione del credito d'imposta sugli affitti commerciali, la cancellazione della seconda rata Imu e la sospensione di ritenute e versamenti.
Le principali novità:

Viene incrementato il contributo a fondo perduto di un ulteriore 50% per le imprese riconducibili a determinati settori economici (gelaterie e pasticcerie, bar... [continua sul sito]
La dilazione delle imposte, soprattutto in virtù dell'attuale sconfortante quadro economico, rappresenta un istituto che media tra gli interessi dell'Amministrazione, tesi alla salvaguardia della riscossione di crediti fiscali certi, e quelli del contribuente impossibilitati temporaneamente ad adempiere all'intera obbligazione tributaria.
Come noto, in tema di tributi locali la competenza alla riscossione può essere attribuita al Comune che, nel proprio regolamento adottato con delibera consiliare, disciplina le modalità di esazione ed anche di rateazione delle somme dovute a seguito di notificazione di atti impositivi. In tal senso la risoluzione 17/04/2020, n. 3/DF del Dipartimento delle finanze del MEF.
REQUISITI PER LA CONCESSIONE DELLE RATEIZZAZIONI
Il procedimento adottato dall'ente locale individua le regole per la concessione di dilazioni di pagamento applicabili ai debiti di natura tributaria - in genere (ad esempio ICI, IMU, TARSU, TARES, TARI, eccetera) - derivanti da avvisi di accertamento, iscrizione in ruoli ordinari o iscrizione in ruoli con riscossione coattiva.
Il contribuente deve trovarsi in condizioni di obiettiva difficoltà... [continua sul sito]