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dei – Studio Paolisso & Partners
Con il D.L. n. 118/2021, convertito con la legge n. 147/2021, il codice della crisi e dell'insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), già rinviato più volte, entrerà il vigore il prossimo 16 maggio 2022 con importanti cambiamenti.

In particolare è previsto un nuovo obbligo di segnalazione da parte dei creditori pubblici qualificati con decorrenza 1° gennaio 2022 (art. 30 sexies, D.L. n. 152/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233/2021).

I creditori pubblici qualificati:

- l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS);
- l'Agenzia delle entrate;
- l'Agenzia delle entrate-Riscossione,

dovranno segnalare il superamento di determinate soglie di esposizione debitoria fiscale e/o contributivo all'imprenditore e, ove esistente, all'organo di controllo , tramite posta elettronica certificata o, in mancanza, mediante raccomandata con avviso di ricevimento inviata all'indirizzo risultante dall'anagrafe tributaria.

La segnalazione ha lo scopo di incentivare i destinatari delle comunicazioni ad attivarsi preventivamente per la verifica del presupposto del "going concern".
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Non si ferma la corsa dei prezzi in Italia che nel mese di gennaio hanno registrato un nuovo picco. secondo le ultime rilevazioni dell'Istat, nel primo mese dell'anno l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dell'1,6% su base mensile e del 4,8% rispetto allo stesso mese del 2021. Non si registrava un salto di questa portata addirittura dall'aprile 1996. A trainare l'aumento dei prezzi restano i beni energetici. Se questi ultimi nel mese di dicembre risultavano essere il 29,1% più alti rispetto all'anno precedente, nel mese di gennaio l'aumento è salito al 38,6%. Impressionante la dinamica della componente regolamentata, passata dal già +41,9% di dicembre ad un +94,6% a gennaio che non ha alcun precedente nella serie storica dell'Istat per violenza e velocità. I beni energetici non regolamentati si limitano - per così dire - ad un +22,9% che tuttavia non permette di certo di far rientrare l'aumento dei prezzi.

Così come nei precedenti aggiornamenti, l'aumento dell'indice dei prezzi al consumo ha toccato anche altre voci, non limitandosi all'universo dell'energia. I beni alimentari non lavorati hanno accelerato l'aumento dei prezzi da +2,3% a +3,6%. L'inflazione... [continua sul sito]
In Italia l'istruzione paga meno rispetto alla media europea. Lo sostiene Istat nel suo rapporto dedicato ai "Ritorni occupazionali dell'istruzione" dell'anno 2020. Secondo l'istituto di statistica infatti l'occupazione dei laureati in Italia si attesterebbe all'80,8% nella fascia d'età tra i 25 e i 64 anni. La media dei 27 Paesi dell'Unione europea, invece, raggiunge l'86,5%. In altre parole il possesso della laurea, in media, all'estero permette di trovare più facilmente una occupazione.

Approfondendo i numeri, però, si scoprirà anche che non è una criticità propria unicamente della laurea, quanto dell'istruzione superiore in generale. Anche il tasso di diplomati assunti è infatti inferiore alla media europea (il 70,5% dell'Italia contro il 75,7% del resto del continente).

Il vantaggio occupazionale della laurea rispetto al diploma sarebbe comunque evidente a livello nazionale. Il tasso di occupazione dei laureati risulta infatti essere superiore di circa 10 punti rispetto a quello dei diplomati, in forte crescita negli ultimi anni. "Sebbene per le giovani il vantaggio occupazionale della laurea rispetto al diploma sia più elevato rispetto alle... [continua sul sito]
In Italia l'istruzione paga meno rispetto alla media europea. Lo sostiene Istat nel suo rapporto dedicato ai "Ritorni occupazionali dell'istruzione" dell'anno 2020. Secondo l'istituto di statistica infatti l'occupazione dei laureati in Italia si attesterebbe all'80,8% nella fascia d'età tra i 25 e i 64 anni. La media dei 27 Paesi dell'Unione europea, invece, raggiunge l'86,5%. In altre parole il possesso della laurea, in media, all'estero permette di trovare più facilmente una occupazione.

Approfondendo i numeri, però, si scoprirà anche che non è una criticità propria unicamente della laurea, quanto dell'istruzione superiore in generale. Anche il tasso di diplomati assunti è infatti inferiore alla media europea (il 70,5% dell'Italia contro il 75,7% del resto del continente).

Il vantaggio occupazionale della laurea rispetto al diploma sarebbe comunque evidente a livello nazionale. Il tasso di occupazione dei laureati risulta infatti essere superiore di circa 10 punti rispetto a quello dei diplomati, in forte crescita negli ultimi anni. "Sebbene per le giovani il vantaggio occupazionale della laurea rispetto al diploma sia più elevato rispetto alle... [continua sul sito]
La sospensione feriale dei termini processuali sarà operata dal 1° al 31 agosto 2020.

Dal 1° agosto al 4 settembre 2021 sono sospesi i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia Entrate o da altri enti impositori, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell'IVA, nonché per il pagamento degli avvisi bonari.

Fino al 31 agosto 2021, è sospesa l'attività degli Agenti della Riscossione, grazie alla proroga, contenuta nel Decreto "Sostegni-bis" (D.L. n. 73/2021), che ha ulteriormente esteso la sospensione anti Covid-19, emanata lo scorso anno con il Decreto "Cura Italia" (D.L. n. 18/2020) e prorogata più volte nel corso di questi mesi.

Dal 1° al 20 agosto si sospendono anche le scadenze tributarie.

In particolare, nell'ambito del contenzioso tributario, la sospensione feriale coinvolge tutti i termini degli adempimenti processuali: è sospeso il termine di 60 giorni per la proposizione del ricorso e, se il decorso del termine inizia durante il periodo... [continua sul sito]
L'Autorità sanziona il comune di Bolzano per 84mila euro.

dalla newsletter 22.6.2021 del Garante

Non è possibile monitorare la navigazione internet dei lavoratori in modo indiscriminato. Indipendentemente da specifici accordi sindacali, le eventuali attività di controllo devono comunque essere sempre svolte nel rispetto dello Statuto dei lavoratori e della normativa sulla privacy.

È quanto affermato dal Garante per la protezione dei dati personali in un provvedimento sanzionatorio nei confronti del Comune di Bolzano, avviato sulla base del reclamo presentato da un dipendente che, nel corso di un procedimento disciplinare, aveva scoperto di essere stato costantemente controllato. L'amministrazione, che inizialmente gli aveva contestato la consultazione di Facebook e Youtube durante l'orario di lavoro, aveva poi archiviato il procedimento per l'inattendibilità dei dati di navigazione raccolti.

Dagli accertamenti del Garante è emerso che il Comune impiegava, da circa dieci anni, un sistema di controllo e filtraggio della navigazione internet dei dipendenti, con la conservazione dei dati per un mese e la creazione di apposita... [continua sul sito]
A breve tute le attività sportive al chiuso potranno riprendere, come comportarsi però con i soci/tesserati o i clienti che avevano versato il contributo per la partecipazione alle attività sportive la cui fruizione ed erogazione è stata interrotta ad ottobre 2020 per via dell'acuirsi della pandemia?

Il comma 4 dell'art. 216 DL 34/2020 aveva previsto che la sospensione delle attività sportive, come previsto dai DPCM emergenziali, costituisse causa di sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di abbonamento, di durata pari o superiore ad un mese, per l'accesso a palestre, piscine ed impianti sportivi di ogni genere come previsto dall'art. 1463 Codice Civile. I gestori degli impianti sportivi potevano quindi accettare le richieste di rimborso presentate dagli abbonati, entro trenta giorni dalla conversione in legge della citata norma, in seguito alla presentazione di un'apposita istanza da parte dei soggetti interessati. Alternativamente potevano proporre un voucher di valore pari al rimborso del corrispettivo, utilizzabile presso la struttura entro un anno dalla cessazione delle misure di sospensione delle attività sportive.[continua sul sito]
A decorrere dal 30 giugno 2021 entreranno in vigore gli orientamenti dell’autorità bancaria europea (Eba) in materia di concessione e monitoraggio del credito. Le linee guida dell’Eba sono parte dell’Action Plan europeo adottato dal Consiglio dell’Ue nel luglio 2017 per far fronte alla questione dei crediti deteriorati (non-performing loans), esplosa in particolare nei Paesi più vulnerabili dell’Eurozona in seguito alla crisi dei debiti sovrani, fra cui l’Italia. Il Consiglio aveva così dato mandato all’Eba di presentare «orientamenti dettagliati in materia di concessione dei crediti, monitoraggio e governance interna delle banche», riguardanti in particolare «questioni quali la trasparenza e la valutazione della solvibilità del mutuatario».

Le novità procedurali e tecniche introdotte sono contenute all’interno di 5 sezioni:


modalità di partecipazione della governance nei processi di concessione e monitoraggio del credito
best practices da seguire nella fase di concessione del credito
aspettative delle autorità di vigilanza per la determinazione dei prezzi dei prestiti sulla base del rischio... [continua sul sito]
Come ormai noto il DL Sostegni garantisce un contributo a fondo perduto alle imprese ed ai professionisti al fine di compensare parzialmente le perdite di questi mesi; anche gli enti associativi, titolari di Partita IVA, possono accedere a questo beneficio ed anche per tali soggetti le condizioni per richiedere il sostegno sono le medesime delle altre categorie:


Deve risultare un calo di fatturato commerciale medio mensile tra il 2020 ed il 2019 di almeno il 30%
L'ente deve aver aperto la P.IVA dopo il 1 gennaio 2019, in questo caso non è richiesto un caldo di fatturato commerciale


Possono richiedere il contributo tutte le associazioni che non hanno cessato la P.IVA prima del 23 marzo 2021; ricordiamo che il conteggio per determinare l'importo viene effettuato sulla media mensile dei ricavi, se la Partita IVA è stata aperta nel 2019 occorre parametrare il conteggio ai mesi successivi a quello di apertura della medesima.

Il contributo erogato è conteggiato in percentuale in base al calo del fatturato medio mensile, per enti con fatturato fino a 100.00€ l'importo sarà del 60%.

Tenuto conto di questo... [continua sul sito]
Excursus normativo
L’articolo 1, co. 693 e 694, L. 27/12/2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) ha fissato al 1° gennaio 2020 la data in cui deve essere verificato il possesso delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola ai fini della rideterminazione del loro costo o valore di acquisto.
Successivamente, l’art. 137 del D.L. 19/05/2020, n. 34 ha previsto la possibilità di rideterminare il valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamenti e dei terreni edificabili e con destinazione agricola detenuti alla data del 1° luglio 2020, effettuando i relativi adempimenti (versamento dell’imposta sostitutiva ovvero della prima rata e redazione della perizia) entro il 15 novembre 2020.
Da ultimo l’art. 1, co. 1122 e 1123, L. 30/12/2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021) consente di rideterminare il costo o valore di acquisto dei predetti beni, detenuti alla data del 1° gennaio 2021.
 

Effetti della rivalutazione
Il nuovo valore derivante dalla rivalutazione può essere contrapposto al corrispettivo della cessione a titolo oneroso dei suddetti... [continua sul sito]