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prezzo – Studio Paolisso & Partners
Non si ferma la corsa dei prezzi in Italia che nel mese di gennaio hanno registrato un nuovo picco. secondo le ultime rilevazioni dell'Istat, nel primo mese dell'anno l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dell'1,6% su base mensile e del 4,8% rispetto allo stesso mese del 2021. Non si registrava un salto di questa portata addirittura dall'aprile 1996. A trainare l'aumento dei prezzi restano i beni energetici. Se questi ultimi nel mese di dicembre risultavano essere il 29,1% più alti rispetto all'anno precedente, nel mese di gennaio l'aumento è salito al 38,6%. Impressionante la dinamica della componente regolamentata, passata dal già +41,9% di dicembre ad un +94,6% a gennaio che non ha alcun precedente nella serie storica dell'Istat per violenza e velocità. I beni energetici non regolamentati si limitano - per così dire - ad un +22,9% che tuttavia non permette di certo di far rientrare l'aumento dei prezzi.

Così come nei precedenti aggiornamenti, l'aumento dell'indice dei prezzi al consumo ha toccato anche altre voci, non limitandosi all'universo dell'energia. I beni alimentari non lavorati hanno accelerato l'aumento dei prezzi da +2,3% a +3,6%. L'inflazione... [continua sul sito]
Il prezzo delle abitazioni acquistate dalle famiglie continua a salire anche nel primo trimestre 2021, dopo un 2020 in cui il numero delle transazioni aveva subito un -7,7% su base annua. La prima stima preliminare dell’Istat relativa all’indice dei prezzi delle abitazioni del primo trimestre 2021 certifica un nuovo aumento dei prezzi rispetto al quarto trimestre 2020. I prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento risultano infatti in crescita dell’1,1% nel confronto con gli ultimi tre mesi del 2020 e dell’1,7% rispetto al primo trimestre 2020. L’Ipab (indice dei prezzi delle abitazioni) è trainato dalle abitazioni nuove, in crescita del 3,9% rispetto all’inizio del 2020. “I prezzi delle abitazioni nuove registrano un aumento la cui ampiezza non si vedeva dal secondo trimestre 2011 (quando fu pari a +4,1%) mentre le abitazioni esistenti mostrano prezzi in risalita per il quinto trimestre consecutivo. Le prime evidenze territoriali segnalano come la crescita riguardi tutte le articolazioni territoriali per le quali è calcolato l’IPAB”, registra Istat. Come per tutte le statistiche di inizio 2021, il dato tendenziale è “viziato”... [continua sul sito]
"Ah, ma il nostro tariffario non può assolutamente essere ritoccato, perderemmo tutti i clienti".
"Alzare le tariffe? No no, assolutamente impossibile, coi nostri clienti non è assolutamente fattibile".
"Eh no, i cambiamenti di onorario vanno solo al ribasso, proprio non si può fare". Queste frasi vi suonano forse familiari. Per me lo sono moltissimo: sono le risposte che spesso ricevo durante le mie consulenze quando faccio notare che certi clienti dello studio risultano antieconomici e che con certi listini non si va da nessuna parte. "Eh ma il prezzo non si può toccare".

Ed in fondo è vero. È vero fintanto che il vostro cliente non può capire il valore del servizio che sta ricevendo, perché l'unica differenza che trova tra voi e gli altri studi è il prezzo. Ci sono sicuramente i clienti fidelizzati da un rapporto professionale di un certo tipo, quelli che al loro commercialista non rinuncerebbero mai, ma anche il prezzo ha un peso.
Ed è nel momento in cui il prezzo non risulta giustificato agli occhi del cliente, che si manifesta il male di cui tanti professionisti parlano: vedere il servizio ricevuto come una commodity.

Eppure, differenziarsi è possibile. La chiave è essere realmente presenti per i clienti, e mi riferisco a quelli che se lo meritano! Smettete di essere solo il commercialista "delle tasse", un nome sulla lista di persone da pagare, e tornate ad essere il Professionista che va oltre, che assiste,... [continua sul sito]
L'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 (1) stabilisce: "Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dal 1º al 31 agosto di ciascun anno, e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso è differito alla fine di detto periodo."

La norma, stabilita al fine di permettere agli operatori della Giustizia (principalmente magistrati, avvocati e altri professionisti, come i delegati alla vendita nelle esecuzioni immobiliari) di godere di un periodo di effettivo riposo lavorativo, viene applicata a tutti i termini processuali che scadono o che attraversano il periodo dall'1 agosto al 31 agosto, con automatico slittamento di 31 giorni.
La norma ha valenza anche per il settore delle Esecuzioni Immobiliari.

Chiunque è interessato all'acquisto di un immobile pignorato deve presentare offerta, nei modi e termini fissati dall'avviso di vendita e presentare apposita cauzione.

Qualora l'offerente diventi aggiudicatario del bene, ai sensi dell'art. 585 del Codice di... [continua sul sito]