Negli ultimi anni si è verificato un costante aumento di soggetti (persone fisiche o società) che considerano le aste immobiliari, derivanti da esecuzioni immobiliari o da procedure concorsuali, quale strumento interessante per l'acquisizione di un immobile.

La recente pericolosa pandemia da COVID-19 ha inoltre evidenziato la necessità di mantenere il distanziamento sociale ed ha portato i Tribunali all'utilizzo sempre più frequente delle vendite telematiche.

Le modalità da seguire per l'organizzazione e la partecipazione alle vendite telematiche sono state stabilite dal decreto ministeriale 26/02/2015, n. 32 (1), che all'articolo 2 ha definito le seguenti modalità:


«vendita sincrona telematica»: modalità di svolgimento dell'incanto o della gara nella vendita immobiliare senza incanto  in cui i rilanci vengono formulati esclusivamente in via telematica nella medesima unità di tempo e con la simultanea connessione del giudice o del referente della procedura e di tutti gli offerenti; 
«vendita sincrona mista»: modalità di svolgimento dell'incanto o della gara nella vendita immobiliare senza incanto  in cui i... [continua sul sito]
Il Consiglio Superiore della Magistratura nell'udienza del 3 giugno 2020, ha approvato all'unanimità la proposta della Settima Commissione (rel. dott.ssa Dal Moro - dott. Pepe) riguardante le linee guida per "L'organizzazione del settore delle procedure esecutive e concorsuali nella "fase 2" dell'emergenza COVID-19.".
Il documento ricorda che il legislatore ha delineato - nel periodo che va dal 9 marzo al 31 luglio 2020 - due diverse fasi:

nella prima fase - dal 9 marzo all'11 maggio 2020 - allo scopo di ridurre al minimo le forme di contatto personale e di limitare il propagarsi dell'epidemia, ha previsto per il settore civile il rinvio d'ufficio delle udienze a data successiva all'11 maggio 2020 e la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili;
nella seconda fase - dal 12 maggio al 31 luglio 2020 - ha previsto che l'estensione e le modalità di svolgimento dell'attività giurisdizionale saranno, in concreto, determinate dalle indicazioni fornite dai dirigenti dei singoli uffici, d'intesa con il Presidente della Corte d'appello e con il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello... [continua sul sito]
Premessa
In questo terribile periodo di pandemia da Coronavirus tutti i settori dell'economia mondiale sono stati colpiti dalla diffusione del virus ed i Governi, ai vari livelli, hanno preso misure con l'obiettivo di ridurre le possibilità che il contagio si allargasse e per cercare di tutelare la cittadinanza e l'economia.
In Italia il primo Comunicato del Ministero della Salute che riguarda il Coronavirus è esattamente di due mesi fa (Comunicato n. 15 del 21 gennaio 2020): si parla di Wuhan e della sorveglianza da parte del Ministero, ma ancora nessuno prevedeva che un evento verificatosi a così tanti chilometri di distanza colpisse così pesantemente anche noi italiani. (1)
E' di un mese dopo il Comunicato del Ministero della Salute (2) che prende atto del caso di un paziente risultato positivo al coronavirus Covid-19 e stabilisce, con ordinanza, misure di isolamento quarantenario obbligatorio e sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni, con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali.
Il Governo, con il Decreto Legge 23 febbraio... [continua sul sito]
Ad ormai due anni dall'entrata in vigore, dopo l'utilizzo continuativo del sistema, abbiamo rivisto passo - passo le modalità operative per il pagamento telematico dei diritti per la pubblicazione degli avvisi di vendita sul Portale delle Vendite Pubbliche e provvediamo, a beneficio dei lettori, a dare conto delle persistenti criticità del sistema e delle positive novità riscontrate (e probabilmente non da tutti colte) ad aggiornamento di quanto da noi scritto in un articolo pubblicato sui siti del circuito www.ateneoweb.com nel febbraio 2018.

Pubblicità obbligatoria sul PVP
Ricordiamo che, a partire dal 19 febbraio 2018, per effetto della modifica dell'art. 490 c.p.c., la pubblicità degli avvisi di vendita degli immobili deve essere obbligatoriamente effettuata mediante pubblicazione sul "Portale delle vendite pubbliche" all'interno di un'area del sito del Ministero della giustizia (attualmente all'indirizzo https://pvp.giustizia.it).

La pubblicazione dell'avviso sul sito https://pvp.giustizia.it avviene a seguito del pagamento del Contributo di € 100,00 richiesto per ogni singolo lotto e comprovato dall'allegazione della relativa... [continua sul sito]
Richiesta certificato di residenza
Nel corso della procedura di esecuzione immobiliare, il legale del creditore procedente, il CTU incaricato di redigere la perizia sull'immobile, il Custode Giudiziario e il Delegato alla vendita hanno la necessità di verificare la residenza anagrafica di diverse persone, in primo luogo del debitore esecutato ed eventualmente degli occupanti l'immobile, ai fini di effettuare correttamente le comunicazioni e le notifiche obbligatorie.
La richiesta da parte del Custode giudiziario o del Delegato alla vendita avviene più volte nel corso dell'incarico e generalmente:

da parte del Custode giudiziario, subito dopo la nomina, al fine di inviare al debitore lettera di comunicazione della propria nomina, con indicazione della data nella quale il Custode effettuerà il primo accesso presso il bene pignorato;
da parte del Custode giudiziario, circa 15 giorni prima dell'udienza 569 cpc, che fissa la vendita. Lo scopo è di rispondere al Giudice dell'Esecuzione, nel corso dell'udienza 569 cpc, nel caso in cui vi siano problemi di notifica da parte del creditore procedente (compito non strettamente di competenza del Custode,... [continua sul sito]
Richiesta certificato di residenza
Nel corso della procedura di esecuzione immobiliare, il legale del creditore procedente, il CTU incaricato di redigere la perizia sull'immobile, il Custode Giudiziario e il Delegato alla vendita hanno la necessità di verificare la residenza anagrafica di diverse persone, in primo luogo del debitore esecutato ed eventualmente degli occupanti l'immobile, ai fini di effettuare correttamente le comunicazioni e le notifiche obbligatorie.
La richiesta da parte del Custode giudiziario o del Delegato alla vendita avviene più volte nel corso dell'incarico e generalmente:

da parte del Custode giudiziario, subito dopo la nomina, al fine di inviare al debitore lettera di comunicazione della propria nomina, con indicazione della data nella quale il Custode effettuerà il primo accesso presso il bene pignorato;
da parte del Custode giudiziario, circa 15 giorni prima dell'udienza 569 cpc, che fissa la vendita. Lo scopo è di rispondere al Giudice dell'Esecuzione, nel corso dell'udienza 569 cpc, nel caso in cui vi siano problemi di notifica da parte del creditore procedente (compito non strettamente di competenza del Custode,... [continua sul sito]
Il Consiglio Nazionale Forense, con il parere n. 86 del 12 dicembre 2018, ha risposto ad una richiesta avanzata dal Consiglio dell'Ordine di Lamezia Terme ed ha chiarito che l'Avvocato straniero, iscritto nella sezione speciale degli avvocati stabiliti, non può essere inserito nell'elenco di cui all'art. 179 ter disp.att. c.p.c. e non può assumere l'incarico di professionista delegato alle vendite mobiliari od immobiliari.
Il Consiglio Nazionale Forense, con il parere n. 86 del 12 dicembre 2018, ha risposto ad una richiesta avanzata dal Consiglio dell'Ordine di Lamezia Terme ed ha chiarito che l'Avvocato straniero, iscritto nella sezione speciale degli avvocati stabiliti, non può essere inserito nell'elenco di cui all'art. 179 ter disp.att. c.p.c. e non può assumere l'incarico di professionista delegato alle vendite mobiliari od immobiliari.
A partire dal 1° luglio 2017, la Manovra Correttiva 2017 (1) aveva previsto l'applicazione della scissione dei pagamenti (split payment) anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenuta ai fini delle imposte sul reddito (ossia i compensi ai professionisti) corrisposti dalle Pubbliche Amministrazioni e da tanti enti o società controllati dalle stesse P.A., direttamente o indirettamente.

L'Agenzia delle Entrate ha confermato che i soggetti che applicano il regime forfettario e quelli in regime di vantaggio sono esclusi dal meccanismo dello split payment.

Il meccanismo dello split payment prevedeva che l'IVA addebitata in fattura ad un Ente Pubblico o a società riconducibile alla pubblica amministrazione (identificata attraverso appositi elenchi stilati dall'Agenzia delle Entrate e periodicamente aggiornati), non viene corrisposta al professionista, ma è lo stesso Ente o società a versarla nelle casse dell'Erario.

Tale meccanismo ha permesso allo Stato di ridurre l'evasione fiscale, ma ha comportato una modifica degli adempimenti a carico dei fornitori. Lo split payment IVA è stato introdotto dalla Legge... [continua sul sito]
Il professionista delegato (1) provvede alle operazioni dell'incanto e all'aggiudicazione dell'immobile.
A seguito dell'aggiudicazione del bene, il professionista delegato deve inviare una comunicazione all'aggiudicatario (tramite raccomandata o PEC), con la quale indica:

il prezzo di aggiudicazione
la cauzione versata
l'importo da versare per portare alla firma del Giudice dell'Esecuzione il decreto di trasferimento, comprensivo di

saldo prezzo (importo aggiudicazione meno cauzione)
imposte di registro, ipotecaria e catastale ed eventualmente IVA
le spese vive ulteriori e dettagliate, a carico dell'aggiudicatario
la quota di compenso a carico dell'aggiudicatario relativo alla fase di trasferimento della proprietà (ex art. 2 comma 7 D.M. n. 227/2015).

il termine per il versamento
l'Istituto di Credito, l'intestazione del conto corrente, il numero di conto e IBAN ove effettuare il versamento.

E' opportuno che il professionista delegato indichi i criteri utilizzati per il calcolo delle imposte, ed eventualmente l'applicazione delle agevolazioni... [continua sul sito]