L'adeguamento degli statuti alle disposizioni previste dal D.lgs. n. 117/2017 - Codice del Terzo settore (CTS) - impone di prevedere la nomina, al superamento di alcuni limiti, di un organo di controllo (monocratico o collegiale) e del revisore legale dei conti. Nello specifico, l'articolo 30 del CTS prevede l'obbligo per le fondazioni di nominare un organo di controllo, anche monocratico, in ogni caso, indipendentemente dall'attività svolta, mentre per gli enti associativi l'obbligo di nomina è previsto soltanto qualora siano superati per due esercizi consecutivi almeno due dei seguenti limiti:

 


totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 110.000,00 euro
ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate: 220.000,00 euro
dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 5 unità.
 


I componenti dell'organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all'articolo 2397, comma secondo, del codice civile (requisiti previsti per i componenti del collegio sindacale delle società). Nel caso di organo di controllo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti. Inoltre, si applicano le stesse cause di ineleggibilità e decadenza previste per il collegio sindacale delle società (articolo 2399 del codice civile).

Il successivo articolo 31 stabilisce poi la nomina... [continua sul sito]
L'Associazione Italiana Revisori Contabili (Assirevi) ha pubblicato sul suo sito internet la

Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio d'esercizio - Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni degli artt. 2423 e successivi del Codice Civile;


e la

Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio consolidato - Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni del Decreto Legislativo 9 aprile 1991, n. 127.

Le check-list di Assirevi vanno intese come linee guida da adattare alle particolarità dell'impresa (per esempio dimensioni aziendali, natura dell'attività, particolarità normative e regolamentari). I documenti rappresenta un importante supporto non solo per l'attività di revisione, ma anche per i redattori dei bilanci.
Posticipare la nomina del collegio sindacale in un'ottica di semplificazione dei processi societari: auspicabile venga accordata alle società la possibilità di nominare l'organo di controllo anche successivamente alla scadenza nell'art.379, terzo comma, del Codice della crisi.

È la proposta riportata in una nota della Fondazione nazionale dei commercialisti, che riferisce sulle interlocuzioni tenutesi tra il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Istituzioni e Ministero.

Così la nota, in un passaggio dedicato al nuovo articolo 2477: "Stando a quanto recita l'art. 2477, quinto comma, c.c. l'assemblea, chiamata ad approvare il bilancio in cui viene superato almeno uno dei nuovi limiti individuati nel secondo comma, dovrebbe provvedere entro trenta giorni dalla data di approvazione del bilancio alla nomina dell'organo di controllo o del revisore". Termine in apparenza perentorio che però, secondo la nota, "non trova applicazione per le prime nomine che si rendano necessarie a seguito dei mutati parametri di riferimento che impongono obbligatoriamente la nomina dell'organo di controllo o del revisore, dal momento che... [continua sul sito]