Legge di bilancio: dal 1 gennaio 2022 obbligo anche per i piccoli datori di lavoro della copertura delle integrazioni salariali
La nuova riforma degli ammortizzatori sociali avvenuta con legge n. 234/2021 ha introdotto l’obbligo per tutte le aziende che occupano almeno 1 dipendente, a partire dal 1° gennaio 2022, di essere iscritte ad un Fondo di solidarietà Bilaterale, che deve essere istituito dalle rappresentanze sindacali datoriali e dei lavoratori del proprio settore, o in alternativa al FIS (Fondo di integrazione salariale).
Le prestazioni
Il Fondo eroga l’assegno di integrazione salariale, che ha la durata di:
13 settimane in un biennio mobile, in favore dei dipendenti da datori di lavoro che, mediamente, occupano fino a 5 dipendenti;
26 settimane in un biennio mobile, in favore dei dipendenti da imprese che, mediamente, occupano più di 6 dipendenti.
L’ammontare dell’assegno di integrazione salariale ha un massimale di importo pari a quello delle altre integrazioni ordinarie, straordinarie e di solidarietà.
L’aliquota di Finanziamento del FIS (i Fondi bilaterali declineranno la propria aliquota specifica)
L’aliquota di finanziamento ordinaria del FIS è:
0,50%… [continua sul sito]
