Nel 2020 si registra un calo record delle entrate tributarie e contributive, dovuto all'emergenza Covid e alle diverse misure adottate dal Governo per farne fronte. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il rapporto sulle entrate aggiornato a dicembre 2020 e relativo quindi all'intero anno solare 2020. Nell'anno del coronavirus il Mef quantifica in 46,65 miliardi di euro la riduzione delle entrate tributarie e contributive rispetto al 2019, pari a -6,4%. Più precisamente le entrate tributarie si sono contratte del 6,6%, ovvero 32,49 miliardi di euro, mentre le entrate contributive hanno accusato una caduta del 6,0%, ovvero 14,16 miliardi di euro.

Il Mef sottolinea che la variazione delle entrate tributarie - del 6,6% e di 32,49 miliardi di euro - è dovuta sia al peggioramento congiunturale sia all'impatto delle numerose misure adottate dal Governo per contrastare l'emergenza sanitaria. Rispetto al 2019 sono andate perse 25,18 miliardi di euro (-5,3%) di imposte contabilizzate al bilancio dello Stato, con una flessione del gettito relativo agli incassi da accertamento e controllo di 4,46 miliardi di euro (-33,5%) come anche del gettito relativo alle... [continua sul sito]
Posizione finanziaria netta sull'estero quasi in pareggio, surplus di 56,3 miliardi di euro nella bilancia dei pagamenti annuale e grande fame di Btp all'asta: i conti nazionali dell'Italia all'ingresso del tunnel Covid-19 si mostravano solidi (eccezion fatta per il solito debito pubblico). Alla vigilia dell'aggiornamento del rating di Standard & Poor's nei confronti del nostro Paese (che al momento ci vede a Bbb, appena due step prima del livello "Junk") diverse rilevazioni hanno permesso di apprezzare lo stato di salute dei conti italiani prima dell'inevitabile impatto della crisi Covid-19 destinata a far crollare il Pil del 5% nel primo trimestre e di circa il 10% nel secondo trimestre (stime Ufficio Parlamentare Bilancio).

Lunedì 20 aprile Banca d'Italia ha pubblicato la bilancia dei pagamenti aggiornata al mese di febbraio 2020. Nel rapporto viene confermata la solida posizione finanziaria internazionale dell'Italia. Nei dodici mesi antecedenti febbraio 2020 l'avanzo di conto corrente italiano è stato pari a 56,3 miliardi di euro, oltre il 3% del Pil, in salita rispetto ai 43,9 miliardi dei dodici mesi precedenti. Componente positiva principale resta quella mercantile,... [continua sul sito]
Gli articoli 27 e 28 del DL n. 18 del 17/03/2020, cosiddetto Decreto "Cura Italia", prevedono un'indennità, per il mese di marzo, di 600 euro, riservata a:

liberi professionisti titolari di partita Iva e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, attivi alla data del 23 febbraio 2020. La medesima indennità è riconosciuta ai co.co.co. che svolgono attività a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.
lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Ago (Autonomi Gestione Obbligatori - artigiani e commercianti), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, fatta eccezione per la Gestione separata.

Analoghe indennità (che non saranno però oggetto di questo vademecum), sono previste per:

lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali: beneficiari i dipendenti stagionali nel settore turismo, in caso di cessazione non volontaria del rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore... [continua sul sito]