Non ci sono solo promesse di inclusione finanziaria e rosee aspettative dietro il lancio del progetto Libra, la criptovaluta di Facebook che dovrebbe entrare in funzione il prossimo anno. Il piano voluto da Zuckerberg si basa su un notevolissimo potenziale di business (e di guadagni) per la sua azienda, ma comporta anche una serie di problematiche gigantesche. Vediamole.
Il business delle rimesse
Secondo l'ultimo rapporto dedicato al fenomeno globale delle rimesse finanziarie dei migranti dalla Banca Mondiale, sono oltre 300 i milioni di persone che vivono al di fuori dei loro Paesi di nascita e oltre 750 milioni di persone migrano all'interno dei loro Paesi. Nel 2019, i flussi di rimesse transfrontaliere annuali dei migranti verso i Paesi a basso e medio reddito dovrebbero raggiungere a livello globale i 550 miliardi di dollari, un valore superiore a quello degli investimenti esteri diretti e dei finanziamenti ufficiale allo sviluppo.
Nel 2018, i flussi di rimesse hanno raggiunto 529 miliardi, con un aumento del 9,6% rispetto a 2017, crescendo in particolare nell'Asiameridionale (12,3%) e in Europa e Asia centrale (11,2%). Ma nel primo trimestre del 2019 il costo... [continua sul sito]
Non ci sono solo promesse di inclusione finanziaria e rosee aspettative dietro il lancio del progetto Libra, la criptovaluta di Facebook che dovrebbe entrare in funzione il prossimo anno. Il piano voluto da Zuckerberg si basa su un notevolissimo potenziale di business (e di guadagni) per la sua azienda, ma comporta anche una serie di problematiche gigantesche. Vediamole.
Il business delle rimesse
Secondo l'ultimo rapporto dedicato al fenomeno globale delle rimesse finanziarie dei migranti dalla Banca Mondiale, sono oltre 300 i milioni di persone che vivono al di fuori dei loro Paesi di nascita e oltre 750 milioni di persone migrano all'interno dei loro Paesi. Nel 2019, i flussi di rimesse transfrontaliere annuali dei migranti verso i Paesi a basso e medio reddito dovrebbero raggiungere a livello globale i 550 miliardi di dollari, un valore superiore a quello degli investimenti esteri diretti e dei finanziamenti ufficiale allo sviluppo.
Nel 2018, i flussi di rimesse hanno raggiunto 529 miliardi, con un aumento del 9,6% rispetto a 2017, crescendo in particolare nell'Asiameridionale (12,3%) e in Europa e Asia centrale (11,2%). Ma nel primo trimestre del 2019 il costo... [continua sul sito]