Con il Dlgs n. 36/2021 sono stati introdotti degli elementi nuovi per gli statuti delle organizzazioni sportive. 
Oggetto sociale – In primis, nella redazione dello statuto bisogna prestare attenzione alla definizione dell’oggetto sociale , in quanto è diventato necessario specificare:

l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
la circostanza che oltre alle attività sportive – da intendersi come l’organizzazione e/o la partecipazione di una Asd/Ssd a competizioni sportive territoriali, nazionali ed internazionali approvate e/o indette dall’organismo sportivo che l’ha riconosciuta ai fini sportivi e affiliata, i cui risultati siano riconosciuti dallo stesso organismo – il sodalizio svolga le attività di:

formazione, attraverso iniziative finalizzate alla formazione e all’aggiornamento dei tesserati dell’Organismo sportivo che ha affiliato e riconosciuto ai fini sportivi la Asd/Ssd, incluse le attività di divulgazione dei valori dello sport quale strumento di miglioramento della vita e della salute, nonché mezzo di educazione e di sviluppo sociale,… [continua sul sito]

L’ampio deficit di bilancio confermato dal Documento di economia e finanza di recente pubblicazione deve infatti essere finanziato tramite l’emissione di obbligazioni pubbliche e il rinnovamento dei titoli giunti a scadenza. Per il 2021 il governo ha previsto un rapporto deficit/Pil dell’11,8%, dopo il 9,5% del 2020 e fissando a 5,9% quello per il 2022. Alla fine di marzo, così come in gennaio e febbraio, lo Stato non ha accusato alcuna difficoltà in termini di liquidità, così come riportato nell’aggiornamento mensile del Tesoro: il totale delle disponibilità liquide ammontava a oltre 84 miliardi di euro al 31 marzo. Ciò non toglie l’impegno dello Stato nei confronti dei mercati finanziari.

Nel 2021 il Mef è chiamato a rinnovare 218 miliardi di euro di titoli di Stato a lungo termine giunti a scadenza, cifra che lieviterà a 249 miliardi nel 2023 per poi scendere progressivamente a 199 miliardi nel 2025 e 107 miliardi nel 2028 (i primi effetti della riduzione del deficit avvenuta nella prima metà del decennio scorso, anche se frutto di una mera proiezione che non tiene conto di eventuali nuove emissioni e altre variabili). Nel mese di maggio saranno 31,6 i miliardi… [continua sul sito]

L’ampio deficit di bilancio confermato dal Documento di economia e finanza di recente pubblicazione deve infatti essere finanziato tramite l’emissione di obbligazioni pubbliche e il rinnovamento dei titoli giunti a scadenza. Per il 2021 il governo ha previsto un rapporto deficit/Pil dell’11,8%, dopo il 9,5% del 2020 e fissando a 5,9% quello per il 2022. Alla fine di marzo, così come in gennaio e febbraio, lo Stato non ha accusato alcuna difficoltà in termini di liquidità, così come riportato nell’aggiornamento mensile del Tesoro: il totale delle disponibilità liquide ammontava a oltre 84 miliardi di euro al 31 marzo. Ciò non toglie l’impegno dello Stato nei confronti dei mercati finanziari.

Nel 2021 il Mef è chiamato a rinnovare 218 miliardi di euro di titoli di Stato a lungo termine giunti a scadenza, cifra che lieviterà a 249 miliardi nel 2023 per poi scendere progressivamente a 199 miliardi nel 2025 e 107 miliardi nel 2028 (i primi effetti della riduzione del deficit avvenuta nella prima metà del decennio scorso, anche se frutto di una mera proiezione che non tiene conto di eventuali nuove emissioni e altre variabili). Nel mese di maggio saranno 31,6 i miliardi… [continua sul sito]

L’ampio deficit di bilancio confermato dal Documento di economia e finanza di recente pubblicazione deve infatti essere finanziato tramite l’emissione di obbligazioni pubbliche e il rinnovamento dei titoli giunti a scadenza. Per il 2021 il governo ha previsto un rapporto deficit/Pil dell’11,8%, dopo il 9,5% del 2020 e fissando a 5,9% quello per il 2022. Alla fine di marzo, così come in gennaio e febbraio, lo Stato non ha accusato alcuna difficoltà in termini di liquidità, così come riportato nell’aggiornamento mensile del Tesoro: il totale delle disponibilità liquide ammontava a oltre 84 miliardi di euro al 31 marzo. Ciò non toglie l’impegno dello Stato nei confronti dei mercati finanziari.

Nel 2021 il Mef è chiamato a rinnovare 218 miliardi di euro di titoli di Stato a lungo termine giunti a scadenza, cifra che lieviterà a 249 miliardi nel 2023 per poi scendere progressivamente a 199 miliardi nel 2025 e 107 miliardi nel 2028 (i primi effetti della riduzione del deficit avvenuta nella prima metà del decennio scorso, anche se frutto di una mera proiezione che non tiene conto di eventuali nuove emissioni e altre variabili). Nel mese di maggio saranno 31,6 i miliardi… [continua sul sito]

La legge di Bilancio 2020 ha previsto, a partire dal 2020, un nuovo credito d’imposta per le attività di innovazione tecnologica diverse dalla ricerca e sviluppo.
Sono considerate attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta le attività finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati. Per prodotto o processo di produzione nuovo o sostanzialmente migliorato si intende un bene materiale o immateriale o un servizio o un processo che si differenzia, rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche, delle prestazioni, dell’ecocompatibilità, dell’ergonomia o per altri elementi sostanziali rilevanti nei diversi settori produttivi.
Non sono considerate attività di innovazione tecnologica ammissibili:

le attività di routine per il miglioramento della qualità dei prodotti
le attività volte a differenziare i prodotti dell’impresa da quelli simili, presenti sullo stesso mercato concorrenziale, per elementi estetici o secondari
le attività per l’adeguamento di un prodotto esistente alle specifiche richieste… [continua sul sito]

Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 portante Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 estende ad ulteriori settori le agevolazioni previste dal decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che aveva sospeso fino al 30 aprile 2020, per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di viaggio e turismo e per i tour operator, i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.
La stessa sospensione si applica ora anche ai seguenti soggetti (art. 61):

federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto… [continua sul sito]

Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 portante Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 estende ad ulteriori settori le agevolazioni previste dal decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che aveva sospeso fino al 30 aprile 2020, per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di viaggio e turismo e per i tour operator, i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.
La stessa sospensione si applica ora anche ai seguenti soggetti (art. 61):

federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto… [continua sul sito]