La Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178 del 30 Dicembre 2020) ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni non quotate detenute alla data del 1° Gennaio 2021. È una norma che viene prorogata ormai di anno in anno fin dal 2001, anno di introduzione della normativa di riferimento (art. 5 della Legge n. 448 del 28 Dicembre 2001).

Possono aderire alla rivalutazione


persone fisiche non esercenti attività d'impresa;
società semplici, società e associazioni ad esse equiparate ai sensi dell'art. 5 TUIR;
enti non commerciali per quel che attiene alle attività non inerenti all'attività d'impresa;
soggetti non residenti, privi di stabile organizzazione in Italia,


che possiedano terreni (agricoli ed edificabili) o partecipazioni (sia qualificate che non qualificate), non in regime di impresa, alla data del 1° gennaio 2021. Possono essere rivalutati anche terreni o partecipazioni cedute prima del 30 giugno 2021 purché successivamente al 1° gennaio 2021.

L'imposta sostitutiva è pari all'11% del valore complessivo del terreno o della partecipazione oggetto... [continua sul sito]
In un documento precedente avevamo illustrato le disposizioni che sarebbero entrate in vigore il 1° aprile relativamente ai distributori privati di carburante (cisternette) detenute da autotrasportatori od altre imprese, ai fini del rifornimento di carburante dei propri veicoli, essendo stata disposta la riduzione della capacità delle cisterne da 10 mc. a 5 mc. Si rinvia per l'argomento al citato documento precedente.

A seguito dell'emergenza sanitaria il termine del 1° aprile veniva posticipato al 30 giugno, come indicato nella nota TU 94214 del 18.3.2020 dell'Agenzia delle Dogane.

Ora l'Agenzia delle Dogane con circolare n. 47 del 3.12.2020 detta le disposizioni in particolare per i depositi "minori", quelli che nella maggior parte dei casi interessano i piccoli autotrasportatori.
Sono esclusi i depositi sino a 10 mc. e gli impianti di distribuzione automatica sino a 5 mc.; l'impianto di distribuzione automatica viene definito come quello con presenza di attrezzature per il rifornimento, il caso più ricorrente è quello dell'impiano dotato di "pistola erogatrice". 

Nel caso in cui l'impianto sia superiore ai 5 mc. occorrerà... [continua sul sito]
In un documento precedente avevamo illustrato le disposizioni che sarebbero entrate in vigore il 1° aprile relativamente ai distributori privati di carburante (cisternette) detenute da autotrasportatori od altre imprese, ai fini del rifornimento di carburante dei propri veicoli, essendo stata disposta la riduzione della capacità delle cisterne da 10 mc. a 5 mc. Si rinvia per l'argomento al citato documento precedente.

A seguito dell'emergenza sanitaria il termine del 1° aprile veniva posticipato al 30 giugno, come indicato nella nota TU 94214 del 18.3.2020 dell'Agenzia delle Dogane.

Ora l'Agenzia delle Dogane con circolare n. 47 del 3.12.2020 detta le disposizioni in particolare per i depositi "minori", quelli che nella maggior parte dei casi interessano i piccoli autotrasportatori.
Sono esclusi i depositi sino a 10 mc. e gli impianti di distribuzione automatica sino a 5 mc.; l'impianto di distribuzione automatica viene definito come quello con presenza di attrezzature per il rifornimento, il caso più ricorrente è quello dell'impiano dotato di "pistola erogatrice". 

Nel caso in cui l'impianto sia superiore ai 5 mc. occorrerà... [continua sul sito]
In un primo momento poteva sembrare che gli operatori del settore sanitario fossero tenuti ad installare un registratore telematico (RT) dei corrispettivi, tant'è che tale ipotesi formulata dal nostro studio veniva ripresa il 08 novembre 2019 dal network Odontoiatria 33; ora il tracciato record riportato nel Decreto del MEF del 19 ottobre 2020 (vedi di seguito) per medici, veterinari etc.  prevede l'indicazione del campo "fattura", mentre ad esempio per le farmacie e gli ottici prevede il campo "documento commerciale" (cioè scontrino) oppure fattura, il che sta a significare che nessun obbligo di installazione di RT sussiste nei confronti di medici, veterinari, psicologi ed in genere per i professionisti operanti nel settore sanitario e soggetti alle norme sul Sistema Tessera Sanitaria (STS).

L'attuale normativa STS prevede che i soggetti interessati (in particolare i medici, i veterinari, farmacie, infermieri, ottici etc.) trasmettano entro il mese di gennaio 2021 i dati relativi ai pazienti "privati" ed agli importi delle parcelle riscosse dai medesimi, ai fini dell'inserimento dei dati nella dichiarazione dei redditi precompilata delle spese sanitarie. Rammentiamo... [continua sul sito]
L'articolo 124 del D.L. 34/2020 dispone l'esenzione iva e l' assoggettamento ad iva con aliquota del 5% dal 1° gennaio 2021 dei "detergenti disinfettanti per mani"; il successivo articolo 125 dell D.L. 34/2020 introduce un credito di imposta per "acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti".

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) definisce "Detergente come qualsiasi sostanza o miscela contenente saponi e/o altri tensioattivi, destinato ad attività di lavaggio e pulizia. In tali attività non sono intese quelle per la pulizia del corpo umano" (e precisa che rientrano nella definizione di detergente le preparazioni ausiliarie per lavare destinate all'ammollo, al risciacquo o candeggio degli indumenti, ammorbidenti per tessuti etc.)
L'articolo 124 sull'esenzione iva praticamente non esiste in quanto dispone tale esenzione su un prodotto che non esiste, un detergente per mani non può esistere, il termine detergente non comprende le attività di lavaggio e pulizia del corpo umano; può esistere un disinfettante ma il testo di legge indica "detergenti disinfettanti", senza congiunzioni, senza virgole etc., tutt'altra cosa se si fosse scritto nel testo di legge... [continua sul sito]
Il mese di agosto fa registrare entrate fiscali migliori delle attese mentre l'Istat taglia le stime sulla crescita del Pil nel secondo trimestre. È a queste due facce della stessa medaglia che bisogna guardare per comprendere cosa sta accadendo all'economia italiana alle porte dell'autunno. Con un comunicato dai toni decisamente ottimisti il Ministero dell'economia e delle finanze ha reso noto come i dati provvisori sulle entrate tributarie al 20 agosto mostrino un andamento superiore alle attese. Per la precisione nel mese di agosto 2020 si è registrato un aumento del 9% delle entrate versate con il modello F24 rispetto al 2019. Questa dinamica positiva sarebbe sostenuta dal buon andamento dell'Irpef e dell'Ires versate in autoliquidazione. I dati del gettito, comunica il Mef, mostrano una crescita dell'Irpef del 3,3% e dell'Ires del 4,8%, mentre l'Irap mostra una variazione negativa del 49% (legata al cancella mento del versamento del saldo 2019 e della prima rata di acconto 2020 contenuta nel Decreto Rilancio per le imprese con fatturato inferiore a 250 milioni). Nel complesso il gettito dell'autoliquidazione risulta superiore al 2019 di circa un miliardi di euro. Il Mef parla... [continua sul sito]
Le domande di moratoria sui prestiti hanno raggiunto un valore di 299 miliardi di euro, per un totale di 2,7 milioni di richieste. Lo comunica l'ultimo aggiornamento curato da Mef, Mise, Banca d'Italia e Abi, che di settimana in settimana registra l'attuazione delle misure a sostegno della liquidità introdotte dal Governo. Stando ai dati preliminari pubblicati il 19 agosto, al 7 agosto sono pervenute oltre 2,7 milioni di domande di moratoria su prestiti, per un volume complessivo di 299 miliardi di euro.

Secondo le stime circa il 93% delle domande è già stato accolto dalle banche, il 3% rigettato e la parte restante sarebbe ancora in corso di esame. Il comunicato congiunto si concentra anche sulla natura giuridica delle imprese richiedenti: le domande provenienti dalle società non finanziarie rappresentano ben il 44% del totale (con prestiti per 196 miliardi). Per quanto riguarda le domande delle famiglie Mef e Banca d'Italia stimano un volume di prestiti pari a circa 94 miliardi di euro: le banche hanno ricevuto 210mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa con un importo medio pari a circa 94mila euro. Le moratorie dell'Abi e di Assofin rivolte... [continua sul sito]
Il patto di famiglia è uno strumento utilizzato per "passare", con certe garanzie successorie, l'azienda e/o le partecipazioni ad uno o più figli, non al coniuge, tacitando gli altri eredi legittimari (coniuge ed altri figli) con delle assegnazioni, in assenza di una eventuale esplicita rinuncia, non tassata.
La liquidazione agli eredi legittimari spetta al figlio assegnatario.
Può questi essere sostituito dal disponente, richiamandosi anche alla relazione al disegno di legge, che appunto così anche prevedeva?
Ove questo fosse ritenuto possibile, è evidente che si pone la problematica della valutazione dell'azienda e/o delle azioni o quote societarie . Questa, ai fini del patto famiglia, deve avere come riferimento la data della stipula dello stesso patto di famiglia. Se la liquidazione è effettuata dal disponente, si potranno porre evidenti problemi all'apertura della successione.

Infatti dapprima si dovrà determinare il valore dei beni oggetto della liquidazione (azienda e/o partecipazioni), dopodiché si dovranno calcolare le correlate quote spettanti ai legittimari per legge ed infine determinare le modalità di liquidazione (denaro... [continua sul sito]
CHI PUO' USUFRUIRE DEL BENEFICIO?
I nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro.
QUALI SONO I SERVIZI ACQUISTABILI?
I servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonché dagli agriturismo e dai bed & breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l'esercizio dell'attività turistico ricettiva.
ARCO TEMPORALE
Il credito è utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020
QUALE BENEFICIO E' PREVISTO?
E' previsto un credito, utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, nella misura di 500 euro per ogni nucleo familiare (formato almeno da 3 persone).
Se il nucleo familiare è composto da 2 persone il credito è di 300 euro
Se il nucleo familiare è composto da 1 sola persona il credito è di 150 euro.
COME SI OTTIENE IL BENEFICIO?
Il credito è riconosciuto alle seguenti condizioni, prescritte a pena di decadenza:

a) le spese debbono essere sostenute in un'unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast;... [continua sul sito]
Rispetto alle bozze del decreto Rilancio circolate prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 esclude espressamente i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza (le cosiddette professioni ordinistiche) dal contributo a fondo perduto per i soggetti danneggiati dall'emergenza epidemiologica Covid-19.
Nella versione definitiva il contributo è riconosciuto a favore dei soggetti esercenti attività d'impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di cui D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 con l'esclusione:

dei soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020;
degli enti pubblici di cui all'articolo 74 del TUIR;
degli intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all'articolo 162-bis del TUIR;
dei soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 (quindi i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e coordinativa iscritti alla Gestione separata Inps e i liberi professionisti titolari di partite IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020), 38 (quindi i lavoratori dello spettacolo)... [continua sul sito]