Ordinanza Corte di Cassazione 29 gennaio 2021 n. 2084.

Sinteticamente

Il notaio svolgeva la sua professione e  veniva coadiuvato dalla società P.S. s.r.l. che gli forniva servizi indispensabili per lo svolgimento dell'attività professionale, l'Agenzia delle Entrate riteneva che i redditi della P.S. s.r.l.  (socio unico il coniuge del Notaio, Amministratore il padre del Notaio) dovessero essere imputati al Notaio, ravvisando l'interposizione fittizia della predetta società1.

I Giudici di merito hanno rilevato che la condotta negoziale attuata, sebbene sia stata realizzata mediante strumenti giuridici del tutto legittimi, ossia attraverso l'acquisto da parte della società interposta di una serie di servizi, poi girati allo studio notarile P. a prezzi non conformi a quelli di mercato, ha consentito al contribuente di conseguire un notevole risparmio di imposta, previo abbattimento dell'imponibile.

e che la contestazione dell'Amministrazione Finanziaria è

fondata su presunzioni gravi, precise e concordanti, che sono state riscontrate nella remunerazione dei servizi della società oltre i valori di normalità... [continua sul sito]
In un documento precedente avevamo illustrato le disposizioni che sarebbero entrate in vigore il 1° aprile relativamente ai distributori privati di carburante (cisternette) detenute da autotrasportatori od altre imprese, ai fini del rifornimento di carburante dei propri veicoli, essendo stata disposta la riduzione della capacità delle cisterne da 10 mc. a 5 mc. Si rinvia per l'argomento al citato documento precedente.

A seguito dell'emergenza sanitaria il termine del 1° aprile veniva posticipato al 30 giugno, come indicato nella nota TU 94214 del 18.3.2020 dell'Agenzia delle Dogane.

Ora l'Agenzia delle Dogane con circolare n. 47 del 3.12.2020 detta le disposizioni in particolare per i depositi "minori", quelli che nella maggior parte dei casi interessano i piccoli autotrasportatori.
Sono esclusi i depositi sino a 10 mc. e gli impianti di distribuzione automatica sino a 5 mc.; l'impianto di distribuzione automatica viene definito come quello con presenza di attrezzature per il rifornimento, il caso più ricorrente è quello dell'impiano dotato di "pistola erogatrice". 

Nel caso in cui l'impianto sia superiore ai 5 mc. occorrerà... [continua sul sito]
In un documento precedente avevamo illustrato le disposizioni che sarebbero entrate in vigore il 1° aprile relativamente ai distributori privati di carburante (cisternette) detenute da autotrasportatori od altre imprese, ai fini del rifornimento di carburante dei propri veicoli, essendo stata disposta la riduzione della capacità delle cisterne da 10 mc. a 5 mc. Si rinvia per l'argomento al citato documento precedente.

A seguito dell'emergenza sanitaria il termine del 1° aprile veniva posticipato al 30 giugno, come indicato nella nota TU 94214 del 18.3.2020 dell'Agenzia delle Dogane.

Ora l'Agenzia delle Dogane con circolare n. 47 del 3.12.2020 detta le disposizioni in particolare per i depositi "minori", quelli che nella maggior parte dei casi interessano i piccoli autotrasportatori.
Sono esclusi i depositi sino a 10 mc. e gli impianti di distribuzione automatica sino a 5 mc.; l'impianto di distribuzione automatica viene definito come quello con presenza di attrezzature per il rifornimento, il caso più ricorrente è quello dell'impiano dotato di "pistola erogatrice". 

Nel caso in cui l'impianto sia superiore ai 5 mc. occorrerà... [continua sul sito]
E' riconosciuta la facoltà di chiedere l'assegnazione dell'immobile pignorato allo Stato solo se si procede per entrate tributarie. E' questo il principio emerso dalla lettura di un orientamento giurisprudenziale che valuta negativamente la legittimità della procedura di assegnazione dell'immobile promossa da Agenzia entrate-Riscossione in presenza di debiti erariali e non.
Ambito normativo
L'esito infruttuoso di vendite immobiliari determina la richiesta dell'Agente di Riscossione al Giudice dell'esecuzione, dell'assegnazione dell'immobile allo Stato. Il co. 3, art. 85 del D.P.R. 29.09.1973, n. 602, dispone infatti che, a seguito della fissazione della vendita all'asta, se il terzo incanto ha esito negativo, il concessionario, nei dieci giorni successivi, chiede al giudice dell'esecuzione l'assegnazione dell'immobile allo Stato per il minor prezzo tra:
- il prezzo base del terzo incanto e
- la somma per la quale si procede, depositando nella cancelleria del giudice dell'esecuzione gli atti del procedimento.
Il giudice dell'esecuzione dispone l'assegnazione, secondo la procedura prevista dall'articolo 590 del codice di procedura civile. Il... [continua sul sito]
E' riconosciuta la facoltà di chiedere l'assegnazione dell'immobile pignorato allo Stato solo se si procede per entrate tributarie. E' questo il principio emerso dalla lettura di un orientamento giurisprudenziale che valuta negativamente la legittimità della procedura di assegnazione dell'immobile promossa da Agenzia entrate-Riscossione in presenza di debiti erariali e non.
Ambito normativo
L'esito infruttuoso di vendite immobiliari determina la richiesta dell'Agente di Riscossione al Giudice dell'esecuzione, dell'assegnazione dell'immobile allo Stato. Il co. 3, art. 85 del D.P.R. 29.09.1973, n. 602, dispone infatti che, a seguito della fissazione della vendita all'asta, se il terzo incanto ha esito negativo, il concessionario, nei dieci giorni successivi, chiede al giudice dell'esecuzione l'assegnazione dell'immobile allo Stato per il minor prezzo tra:
- il prezzo base del terzo incanto e
- la somma per la quale si procede, depositando nella cancelleria del giudice dell'esecuzione gli atti del procedimento.
Il giudice dell'esecuzione dispone l'assegnazione, secondo la procedura prevista dall'articolo 590 del codice di procedura civile. Il... [continua sul sito]
Deloitte ha pubblicato la 23° edizione dello studio Global Powers of Retailing in cui vengono analizzati i risultati dell'esercizio annuale al 30 giugno 2019 resi pubblici dai più grandi retailer del mondo.
Una sintesi dei risultati:

4740 miliardi $ di fatturato totale per i 250 top retailer globali, +4,1% rispetto all'anno precedente
Amazon continua la sua scalata in classifica, confermando una crescita a doppia cifra, la maggiore tra le aziende presenti nella Top 10 dei retailer mondiali
Il podio si conferma interamente statunitense: guida la classifica Wal-Mart, da oltre 20 anni leader globale; seguono Costco al secondo posto e Amazon al terzo
Tre le aziende europee in Top 10: Schwarz Group (Germania), seguito da Aldi Einkauf (Germania) e Tesco PLC (UK)
L'Europa traina per numero di aziende presenti nella Top 250: sono 88
I retailer europei rappresentano il 35,2% delle aziende in classifica
Le aziende europee sono le più globalizzate, con il 40,7% delle vendite provenienti da operazioni straniere
Conad al 69° posto si attesta la prima società italiana in classifica, seguita da Coop Italia... [continua sul sito]
Premessa

di seguito i termini utilizzati hanno il significato infra indicato:

TUA (Testo Unico sulle Accise - Decreto Legislativo 26 ottobre 1995 n. 504)

D.L. (Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124 convertito nella Legge 19 dicembre 2019 n. 157 - in particolare l'articolo 5, comma 1, lettera c)

Distributore di carburanti: impianto privato (di solito cisterna, interrata o meno, dotata di erogatore - colonnina - ed utilizzata di norma per il rifornimento di autoveicoli)

DAS: documento di accompagnamento semplificato (utilizzato per il trasporto di prodotti soggetti ad accisa, quali il carburante)
--------------------------
Una moltitudine di imprese di autotrasporto e di imprese (es. imprese edili, imprese con numerosi autoveicoli) per il rifornimento di carburante si avvale di un proprio distributore "privato", un po' per comodità ed un po' per ottenere un prezzo di fornitura minore rispetto ai distributori stradali di carburante.

L'impresa, quindi:

acquista una certa quantità di carburante che viene consegnato da un "grossista" con un... [continua sul sito]
Premessa

di seguito i termini utilizzati hanno il significato infra indicato:

TUA (Testo Unico sulle Accise - Decreto Legislativo 26 ottobre 1995 n. 504)

D.L. (Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124 convertito nella Legge 19 dicembre 2019 n. 157 - in particolare l'articolo 5, comma 1, lettera c)

Distributore di carburanti: impianto privato (di solito cisterna, interrata o meno, dotata di erogatore - colonnina - ed utilizzata di norma per il rifornimento di autoveicoli)

DAS: documento di accompagnamento semplificato (utilizzato per il trasporto di prodotti soggetti ad accisa, quali il carburante)
--------------------------
Una moltitudine di imprese di autotrasporto e di imprese (es. imprese edili, imprese con numerosi autoveicoli) per il rifornimento di carburante si avvale di un proprio distributore "privato", un po' per comodità ed un po' per ottenere un prezzo di fornitura minore rispetto ai distributori stradali di carburante.

L'impresa, quindi:

acquista una certa quantità di carburante che viene consegnato da un "grossista" con un... [continua sul sito]
In base al comma 1 dell'art. 99 TUIR:

non sono deducibili dal reddito le imposte sul reddito e le imposte per le quali è prevista la rivalsa (ad esempio l'IVA);
le altre imposte, salvo eccezioni, sono invece deducibili secondo "il principio di cassa" ossia nel periodo d'imposta in cui è avvenuto il pagamento anche se si tratta di tributi di competenza di altri esercizi.

I bolli su fatture elettroniche emesse del quarto trimestre 2019, seppur di competenza dell'esercizio 2019 (e quindi da contabilizzare in tale anno), saranno quindi deducibili nel 2020, con conseguente variazione in aumento del reddito 2019 da evidenziare in Unico2020 e corrispondente variazione in diminuzione del reddito 2020 da evidenziare in Unico2021.
Ricordiamo che in tema di bolli elettronici, fin dal 2003 la Cassazione tributaria, con la sentenza n.10221 del 27/06/2003, aveva ribadito che l'imposta di bollo è deducibile "per cassa" a nulla rilevando il fatto che l'imposta fosse stata corrisposta con metodo virtuale.