Lunedì 29 marzo il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la terza emissione del Btp Futura, destinata al “sostegno della ripresa economica post Covid-19 e della campagna di vaccinazioni”. Il Btp Futura resta l’unica obbligazione emessa dal Tesoro italiano rivolta unicamente alla clientela retail, ovvero i piccoli risparmiatori privati e similari. Questa tranche verrà collocata da lunedì 19 aprile a venerdì 23 aprile 2021 e, come per le precedenti emissioni, non prevede un tetto alle sottoscrizioni. Il Mef soddisferà per intero la domanda degli investitori, tenendo tuttavia per sé la facoltà di poter chiudere anticipatamente l’emissione (eventualità che nelle prime due tranche non si è verificata).

In questa terza tranche il Btp Futura conserva la struttura cedolare step-up delle precedenti emissioni, apportando tuttavia una modifica sostanziale al periodo di vita del titolo. Quest’ultima è stata infatti sensibilmente allungata a 16 anni, il doppio rispetto alla precedente (8 anni) e comunque superiore alla prima emissione (10 anni). La struttura a “scalini” del tasso cedolare rappresenta un’altra delle peculiarità di questo prodotto finanziario,… [continua sul sito]

Nel 2020 il Pil dell’Italia è diminuito dell’8,9% rispetto al 2019, ma ora i mercati finanziari osservano con attenzione l’inflazione, salita nuovamente a febbraio a +0,6%. L’economia italiana si trova attualmente sospesa tra il passato, il tragico 2020, e il futuro, ovvero le rinnovate prospettive di inflazione per il 2021. Il mercato azionario e obbligazionario negli ultimi giorni ha subito infatti l’impatto delle aspettative sull’andamento del potere d’acquisto, specialmente negli Stati Uniti dove la ripresa dovrebbe essere più robusta rispetto all’Europa. In questo scenario l’Italia, come altri Paesi del Vecchio continente, si ritrova per il momento spettatrice passiva del verificarsi di un nuovo equilibrio sui mercati finanziari.

Partendo dal passato, ovvero come l’Italia ha superato il 2020, Istat ha fornito un quadro approfondito con il suo rapporto dedicato al Pil e all’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche. Lo scorso anno il Pil a prezzi di mercato si è attestato a 1.651,6 miliardi di euro, ben il 7,8% in meno rispetto al 2019. In termini di volume il Prodotto interno lordo ha invece perso l’8,9%. Sempre in termini di volume la figura 1 del rapporto… [continua sul sito]

In “Le prospettive per l’economia Italia 2020-2021” Istat si è cimentato nella complicata operazione di prevedere l’andamento delle variabili economiche del Belpaese in una fase di crisi del tutto straordinaria e senza precedenti. È l’Istituto in primis che in apertura del rapporto specifica gli sforzi fatti per preservare l’affidabilità le proprie statistiche: “L’Istat ha tempestivamente messo in atto numerose e coordinate attività per fornire informazioni utili a valutare gli impatti economici del COVID-19, predisponendo e diffondendo nuove basi di dati e analisi”. Integrando le rilevazioni tradizionali con interviste raccolte nel mese di maggio presso le imprese, l’Istat quantifica la perdita del Pil nel primo trimestre a -5,3% rispetto a quello precedente (con agricoltura, industria e servizi diminuiti rispettivamente dell’1,9%, dell’8,1% e del 4,4%). Tuttavia, “Quantificare l’impatto dello shock senza precedenti che sta investendo l’economia italiana è un esercizio connotato da ampi livelli di incertezza rispetto al passato, quando la persistenza e la regolarità dei fenomeni rappresentava una solida base per il calcolo delle previsioni”.

Il Pil nel 2020… [continua sul sito]

Tra il 18 e il 21 maggio avrà luogo la sedicesima emissione dei BTP Italia, l’obbligazione del Tesoro italiano che strizza l’occhio alla clientela retail. La nota tecnica pubblicata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze presenta un titolo eloquente: “Emissione Maggio 2020 dedicata all’emergenza Covid-19”. Con questo prodotto dalle caratteristiche peculiari il Mef si rivolge direttamente ai singoli cittadini italiani, nel tentativo di movimentare e dare una destinazione al risparmio privato “liquido” nazionale. Destinazione che, in questa complicata fase di crisi, sarà inevitabilmente il finanziamento dell’extra-deficit che l’Italia inevitabilmente registrerà alla fine del 2020: “Emissione dedicata a finanziare le spese dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. I provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa del Settore Statale che questa emissione contribuirà a finanziare saranno indicati nel Decreto di Emissione”.

Questo BTP avrà una vita di 5 anni, quindi scadenza il 26 maggio 2025, taglio minimo 1.000 euro e come ogni Buono del Tesoro Poliennale staccherà una cedola semestrale. Insieme ai BTP€i è l’unica obbligazione… [continua sul sito]

Tra il 18 e il 21 maggio avrà luogo la sedicesima emissione dei BTP Italia, l’obbligazione del Tesoro italiano che strizza l’occhio alla clientela retail. La nota tecnica pubblicata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze presenta un titolo eloquente: “Emissione Maggio 2020 dedicata all’emergenza Covid-19”. Con questo prodotto dalle caratteristiche peculiari il Mef si rivolge direttamente ai singoli cittadini italiani, nel tentativo di movimentare e dare una destinazione al risparmio privato “liquido” nazionale. Destinazione che, in questa complicata fase di crisi, sarà inevitabilmente il finanziamento dell’extra-deficit che l’Italia inevitabilmente registrerà alla fine del 2020: “Emissione dedicata a finanziare le spese dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. I provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa del Settore Statale che questa emissione contribuirà a finanziare saranno indicati nel Decreto di Emissione”.

Questo BTP avrà una vita di 5 anni, quindi scadenza il 26 maggio 2025, taglio minimo 1.000 euro e come ogni Buono del Tesoro Poliennale staccherà una cedola semestrale. Insieme ai BTP€i è l’unica obbligazione… [continua sul sito]