Con il nuovo anno sono entrate in vigore le nuove tariffe di Arera, portando nuovi pesanti rincari per famiglie e imprese. L’Autorità italiana per energia reti e ambiente ha infatti aggiornato alla fine di dicembre il costo per le bollette del primo trimestre 2022: l’aumento è del 55% per l’elettricità e del 41,8% per il gas. Questi aumenti si riferiscono alla “famiglia tipo” che ha consumi medi da 2.700 kWh l’anno con una potenza impegnata di 3kW e consumi di gas di 1.400 metri cubi.

In termini monetari questi rincari si sostanziano in 334 euro in più per la bolletta elettrica e di 610 euro in più per quella del gas. Le famiglie si trovano così sulle spalle un incremento del 68% per la luce e del 64% per il gas nel periodo 1° aprile 2021 – 31 marzo 2022 rispetto al periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021.

Questo repentino aumento delle tariffe rispecchia l’andamento del mercato dell’energia dell’ultima parte del 2021, caratterizzato da prezzi all’ingrosso su livelli record. Basta osservare la composizione del prezzo finale in bolletta per comprendere come il costo della materia prima abbia progressivamente assunto un ruolo sempre più preponderante… [continua sul sito]

Nel 2020 il Pil dell’Italia è diminuito dell’8,9% rispetto al 2019, ma ora i mercati finanziari osservano con attenzione l’inflazione, salita nuovamente a febbraio a +0,6%. L’economia italiana si trova attualmente sospesa tra il passato, il tragico 2020, e il futuro, ovvero le rinnovate prospettive di inflazione per il 2021. Il mercato azionario e obbligazionario negli ultimi giorni ha subito infatti l’impatto delle aspettative sull’andamento del potere d’acquisto, specialmente negli Stati Uniti dove la ripresa dovrebbe essere più robusta rispetto all’Europa. In questo scenario l’Italia, come altri Paesi del Vecchio continente, si ritrova per il momento spettatrice passiva del verificarsi di un nuovo equilibrio sui mercati finanziari.

Partendo dal passato, ovvero come l’Italia ha superato il 2020, Istat ha fornito un quadro approfondito con il suo rapporto dedicato al Pil e all’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche. Lo scorso anno il Pil a prezzi di mercato si è attestato a 1.651,6 miliardi di euro, ben il 7,8% in meno rispetto al 2019. In termini di volume il Prodotto interno lordo ha invece perso l’8,9%. Sempre in termini di volume la figura 1 del rapporto… [continua sul sito]