L’8 giugno 2023 alla Conferenza Stampa relativa al decreto correttivo alla Riforma dello sport il Ministro del Lavoro CALDERONE afferma quanto segue:
“Un “correttivo-bis” finalizzato a individuare uno schema di tutele e di adempimenti collegati, che però non fosse impattante rispetto al contesto sportivo. E’ stato un lavoro non facile, viste le norme in materia di , per la generalità della tenuta del libro unico del lavoro datori di lavoro, che prevedono poiché una serie di adempimenti importanti CHE RIMANGONO NON si può DESTRUTTURARE un sistema efficiente, anche in termini di controlli, sulla generalità del mondo del lavoro, ma che viene qui ridefinito in un contesto di semplificazioni a favore del mondo sportivo”.
Di seguito riportiamo gli elementi più importanti per gli adeguamenti statutari. In rosso le modifiche contenuto nel decreto correttivo.
ARTICOLO 7 – Atto costitutivo e statuto del D.LGS. N. 36/2021 emendato dal «correttivo bis del 31-05-2023» con via libera il 12 e 13 luglio della Camera e del senato
1. Le società e le associazioni sportive dilettantistiche si costituiscono con atto scritto nel quale deve tra l’altro… [continua sul sito]
Con il nuovo anno sono entrate in vigore le nuove tariffe di Arera, portando nuovi pesanti rincari per famiglie e imprese. L’Autorità italiana per energia reti e ambiente ha infatti aggiornato alla fine di dicembre il costo per le bollette del primo trimestre 2022: l’aumento è del 55% per l’elettricità e del 41,8% per il gas. Questi aumenti si riferiscono alla “famiglia tipo” che ha consumi medi da 2.700 kWh l’anno con una potenza impegnata di 3kW e consumi di gas di 1.400 metri cubi.
In termini monetari questi rincari si sostanziano in 334 euro in più per la bolletta elettrica e di 610 euro in più per quella del gas. Le famiglie si trovano così sulle spalle un incremento del 68% per la luce e del 64% per il gas nel periodo 1° aprile 2021 – 31 marzo 2022 rispetto al periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021.
Questo repentino aumento delle tariffe rispecchia l’andamento del mercato dell’energia dell’ultima parte del 2021, caratterizzato da prezzi all’ingrosso su livelli record. Basta osservare la composizione del prezzo finale in bolletta per comprendere come il costo della materia prima abbia progressivamente assunto un ruolo sempre più preponderante… [continua sul sito]
