Lunedì 29 marzo il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato la terza emissione del Btp Futura, destinata al "sostegno della ripresa economica post Covid-19 e della campagna di vaccinazioni". Il Btp Futura resta l'unica obbligazione emessa dal Tesoro italiano rivolta unicamente alla clientela retail, ovvero i piccoli risparmiatori privati e similari. Questa tranche verrà collocata da lunedì 19 aprile a venerdì 23 aprile 2021 e, come per le precedenti emissioni, non prevede un tetto alle sottoscrizioni. Il Mef soddisferà per intero la domanda degli investitori, tenendo tuttavia per sé la facoltà di poter chiudere anticipatamente l'emissione (eventualità che nelle prime due tranche non si è verificata).

In questa terza tranche il Btp Futura conserva la struttura cedolare step-up delle precedenti emissioni, apportando tuttavia una modifica sostanziale al periodo di vita del titolo. Quest'ultima è stata infatti sensibilmente allungata a 16 anni, il doppio rispetto alla precedente (8 anni) e comunque superiore alla prima emissione (10 anni). La struttura a "scalini" del tasso cedolare rappresenta un'altra delle peculiarità di questo prodotto finanziario,... [continua sul sito]