Lunedì 29 marzo il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la terza emissione del Btp Futura, destinata al “sostegno della ripresa economica post Covid-19 e della campagna di vaccinazioni”. Il Btp Futura resta l’unica obbligazione emessa dal Tesoro italiano rivolta unicamente alla clientela retail, ovvero i piccoli risparmiatori privati e similari. Questa tranche verrà collocata da lunedì 19 aprile a venerdì 23 aprile 2021 e, come per le precedenti emissioni, non prevede un tetto alle sottoscrizioni. Il Mef soddisferà per intero la domanda degli investitori, tenendo tuttavia per sé la facoltà di poter chiudere anticipatamente l’emissione (eventualità che nelle prime due tranche non si è verificata).

In questa terza tranche il Btp Futura conserva la struttura cedolare step-up delle precedenti emissioni, apportando tuttavia una modifica sostanziale al periodo di vita del titolo. Quest’ultima è stata infatti sensibilmente allungata a 16 anni, il doppio rispetto alla precedente (8 anni) e comunque superiore alla prima emissione (10 anni). La struttura a “scalini” del tasso cedolare rappresenta un’altra delle peculiarità di questo prodotto finanziario,… [continua sul sito]

Se provassimo a chiedere ad un neo laureato in Italia quali sono le sue aspettative per la pensione, molto probabilmente non otterremmo una risposta molto ottimista. Complice un po’ il mutamento dei criteri di calcolo e lo spostamento dell’età pensionabile, un po’ il terrorismo mediatico, la speranza nel futuro tende ad essere smorzata nella tipica espressione “chissà se ci arriverò!”.

In realtà però l’INPS mette a disposizione dei giovani numerose possibilità di riscatto dei periodi contributivi, che permettono di anticipare notevolmente il diritto alla pensione, addirittura riconoscendo ai fini pensionistici periodi non lavorati e accreditando periodi che sarebbero altrimenti persi. Attenzione: non limitano in alcun modo l’ammontare finale della pensione!

Oggi vogliamo segnalare due opportunità, purtroppo poco conosciute, che permettono ad un giovane, con qualche sacrificio, di investire notevolmente sul proprio futuro (non è un’esagerazione: nel caso di un giovane che abbia iniziato a lavorare a 16 anni, potrebbe essere possibile riscattare fino a 10 anni di contributi!)

1. Riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (vale solo fino al 31/12/2021!)

Periodo riscattabile: (possibilità valida solo per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31/12/1995)… [continua sul sito]

Con la conversione in legge del Decreto “Liquidità” arrivano novità:

per i prestiti garantiti dal Fondo PMI, l’incremento dell’importo massimo concedibile da 25.000 a 30.000 euro con una durata che passa da 6 a 10 anni. I tassi di interesse applicabili non potranno essere superiori al tasso di Rendistato con durata analoga al finanziamento aumentato dello 0,2%.

per le richieste di nuovi finanziamenti garantiti da SACE è prevista l’integrazione dei documenti presentati con una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui il titolare o il legale rappresentante dell’impresa dichiari:

che l’attività d’impresa è stata limitata o interrotta dall’emergenza epidemiologica Covid-19 o dagli effetti derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse alla medesima emergenza, quindi, prima di tale emergenza sussisteva una situazione di continuità aziendale;
che i dati aziendali forniti su richiesta dell’intermediario finanziario sono assolutamente veritieri e completi;
che il finanziamento coperto dalla garanzia è richiesto per sostenere costi del personale, investimenti o… [continua sul sito]