Se provassimo a chiedere ad un neo laureato in Italia quali sono le sue aspettative per la pensione, molto probabilmente non otterremmo una risposta molto ottimista. Complice un po' il mutamento dei criteri di calcolo e lo spostamento dell'età pensionabile, un po' il terrorismo mediatico, la speranza nel futuro tende ad essere smorzata nella tipica espressione "chissà se ci arriverò!".

In realtà però l'INPS mette a disposizione dei giovani numerose possibilità di riscatto dei periodi contributivi, che permettono di anticipare notevolmente il diritto alla pensione, addirittura riconoscendo ai fini pensionistici periodi non lavorati e accreditando periodi che sarebbero altrimenti persi. Attenzione: non limitano in alcun modo l'ammontare finale della pensione!

Oggi vogliamo segnalare due opportunità, purtroppo poco conosciute, che permettono ad un giovane, con qualche sacrificio, di investire notevolmente sul proprio futuro (non è un'esagerazione: nel caso di un giovane che abbia iniziato a lavorare a 16 anni, potrebbe essere possibile riscattare fino a 10 anni di contributi!)

1. Riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (vale solo fino al 31/12/2021!)

Periodo riscattabile: (possibilità valida solo per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31/12/1995)... [continua sul sito]