(DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23 art 1, modificato con LEGGE 5 giugno 2020, n. 40). GARANZIE CONCESSE DA SACE S.P.A.
Con il decreto liquidità è stato potenziato il quadro di strumenti di sostegno alle imprese per fronteggiare le difficoltà correlate all'emergenza sanitaria Covid - 19.
Le garanzie sono erogate a società che operano sul territorio nazionale, che non controllano né sono controllate da società residenti in Paesi o territori non cooperativi ai fini fiscali
Le garanzie sono rilasciate entro il 31 dicembre 2020, per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 36 mesi.
IMPEGNI RICHIESTI AI BENEFICIARI
Prima di approfondire le condizioni relativi agli importi garantiti dal decreto liquidità, affrontiamo gli aspetti di cui si deve fare carico l'impresa beneficiaria (nel decreto sono indicati come "impegni"):

"l'impresa che beneficia della garanzia assume l'impegno che essa, nonché ogni altra impresa con sede in Italia che faccia parte del medesimo gruppo cui la prima appartiene, comprese quelle soggette alla direzione e al coordinamento da parte della medesima, non approvi la distribuzione di dividendi... [continua sul sito]
Oltre la metà delle imprese prevede di essere a corto di liquidità entro la fine dell'anno, il 38% segnala rischi operativi e di sostenibilità della propria attività. Questo il quadro allarmante tracciato dalla rilevazione dell'Istat sulla situazione e le prospettive delle imprese nell'emergenza sanitaria Covid-19. L'Istituto nazionale di statistica ha infatti intervistato circa 90mila imprese con 3 o più addetti tra l'8 e il 29 maggio 2020, "l'obiettivo di raccogliere valutazioni direttamente dalle imprese in merito agli effetti dell'emergenza sanitaria e della crisi economica sulla loro attività".

Secondo l'Istat durante il lockdown (fino al 4 maggio 2020) solo il 32,5% delle imprese è sempre rimasto attivo, il 22,5% ha ripreso prima del 4 maggio e il restante 45% è rimasto sospeso fino al 4 maggio. Interessante analizzare le singole voci che compongono quest'ultimo gruppo: il 18,8% delle imprese (circa 191.572) ha ripreso l'attività dopo il 4 maggio, un altro corposo 25,0% (circa 254.469) riprenderà le attività entro la fine dell'anno e ben l'1,2% (12.596) delle imprese ha già dichiarato che non riprenderà l'attività. Ad essere maggiormente colpite... [continua sul sito]
Con la conversione in legge del Decreto "Liquidità" arrivano novità:

per i prestiti garantiti dal Fondo PMI, l'incremento dell'importo massimo concedibile da 25.000 a 30.000 euro con una durata che passa da 6 a 10 anni. I tassi di interesse applicabili non potranno essere superiori al tasso di Rendistato con durata analoga al finanziamento aumentato dello 0,2%.

per le richieste di nuovi finanziamenti garantiti da SACE è prevista l'integrazione dei documenti presentati con una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui il titolare o il legale rappresentante dell'impresa dichiari:


che l'attività d'impresa è stata limitata o interrotta dall'emergenza epidemiologica Covid-19 o dagli effetti derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse alla medesima emergenza, quindi, prima di tale emergenza sussisteva una situazione di continuità aziendale;
che i dati aziendali forniti su richiesta dell'intermediario finanziario sono assolutamente veritieri e completi;
che il finanziamento coperto dalla garanzia è richiesto per sostenere costi del personale, investimenti o... [continua sul sito]
Gli interventi del governo a favore dell'accesso al credito hanno ricevuto il nulla osta della Commissione europea. Si tratta degli atti messi in campo nel Decreto Legge n°17 del 17 marzo 2020, il cosiddetto "Cura Italia", e nel Decreto Legge n°23 dell'8 aprile 2020, il "Decreto Liquidità".

Il Decreto Liquidità all'articolo 13 ha modificato la disciplina collegata al Fondo di Garanzia per le PMI rispetto al precedente intervento del "Cura Italia". Le modifiche al Fondo di Garanzia resteranno in vigore sino al 31 dicembre 2020. La garanzia è concessa a titolo gratuito e l'importo massimo garantito per singola impresa è stato innalzato a 5 milioni di euro.

Le garanzie sono ammesse per le imprese con meno di 500 dipendenti. La copertura della garanzia diretta è pari al 90% dell'ammontare di ciascuna operazione finanziaria dalla durata fino a 72 mesi. I decreti pongono specifici limiti all'importo totale che le operazioni finanziarie non possono superare: l'importo non deve superare il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019, il 25% del fatturato totale 2019 e il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e di investimento... [continua sul sito]
E’ finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile 2020 il DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23 - Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
Il Decreto era stato discusso ed approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 6 aprile ed è così sintetizzato nel comunicato stampa del Governo:
COVID-19 - MISURE URGENTI PER LE IMPRESE, I SETTORI STRATEGICI E LA GIUSTIZIA
Misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia (decreto-legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.
Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà... [continua sul sito]