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L’interpretazione dell’Ispettorato nazionale del lavoro sulle ferie convertite in cassa integrazione Covid-19

Con la Nota n. 1799/2021, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ritiene legittima la conversione dei periodi di ferie in cassa integrazione con la causale Covid-19 qualora a causa della situazione di emergenza Covid-19 l’attività lavorativa sia stata sospesa totalmente.
Questo parere dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro è coerente con l’interpretazione già fornita da parte dell’Inps.

In particolare la Nota fa riferimento al D.Lgs. n. 66 del 2003 in cui, all’art. 10 si afferma che il periodo annuale di ferie retribuite, che corrisponde a quattro settimane, va utilizzato per almeno due settimane consecutive, in caso che il lavoratore lo richieda, durante l’anno di maturazione e, per le rimanenti due settimane, durante i diciotto mesi successivi alla fine dell’anno cui è maturato il diritto a tali ferie.
La Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro fa inoltre riferimento all’ art. 2109 del Codice Civile secondo il quale, il datore di lavoro, in forza del suo potere organizzativo sull’attività lavorativa, può stabilire la collocazione temporale delle ferie e, in alcuni casi, può cambiarla. Tale cambiamento della collocazione temporale delle ferie va tuttavia… [continua sul sito]