Previsioni “ottimistiche” rispetto alle altre istituzioni – sono loro stessi a definirle così – legate alla domanda interna, all’efficace utilizzo dei fondi europei e ad un favorevole andamento dei contagi. L’Ufficio parlamentare di bilancio ha pubblicato la sua nota sulla congiuntura del mese di agosto, provando a prevedere l’andamento di breve-medio termine dell’economia italiana.
Nel 2021 la crescita del Pil potrebbe raggiungere il 5,8%, superando le previsioni iniziali contenute nel Def di aprile. L’Ufficio parlamentare di bilancio sostiene infatti che quest’anno l’economia italiana potrebbe beneficiare del forte incremento congiunturale del Pil del secondo trimestre. Tuttavia molto passa per il terzo trimestre che, secondo i modelli di previsione di breve periodo dell’Upb, sarebbe minacciato da una eventuale recrudescenza della pandemia ma dovrebbe continuare a registrare una espansione. Il ruolo chiave per la crescita del biennio successivo al drammatico 2020 lo avrà chiaramente la spesa pubblica, che trainerà la ripresa molto più della domanda estera (diversamente da quanto l’economia italiana ci aveva abituato nell’ultimo decennio). “Nel complesso del biennio… [continua sul sito]
