Il contratto di lavoro a tempo determinato è stato oggetto di diversi interventi normativi al fine di adeguarsi alla normativa europea in tale ambito.Di seguito si analizzano le novità introdotte dalla pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4 maggio 2023, del D.L. 4 maggio 2023, n. 48 (c.d. Decreto Lavoro) partendo dall’analisi delle regole per il tempo determinato in vigore fino al 04 Maggio 2023 dettate dalla previgente normativa.
LE REGOLE DEL TEMPO DETERMINATO FINO AL 04.05.2023
Fino al 04.05.2023 valevano per il tempo determinato le regole del precedente dettato normativo (c.d. “Decreto Dignità”) di seguito riassunte:

riduzione della durata massima complessiva dei rapporti a termine tra le stesse parti (anche per somma di più periodi anche se separati presso lo stesso datore di lavoro) da 36 mesi a 24 mesi;
per durata del contratto di lavoro a tempo determinato fino a 12 mesi non è dovuto l’inserimento della causale;
per durata del contratto di lavoro a tempo determinato oltre 12 mesi e fino a 24 mesi, reinserimento delle causali, da indicare nell’atto scritto, sia che i 12 mesi vengano superati con il contratto iniziale,… [continua sul sito]

Con la Nota dell’ Ispettorato del Lavoro n. 7959/2021 sono fornite indicazioni operative e chiarimenti dell’ispettorato nazionale del lavoro sulla disciplina delle causali nel contratto a tempo determinato oltre i 12 mes.

Con il D.L. n. 73/2021 sono state introdotte con l’art. 41 bis, importanti modifiche alla disciplina delle causali concesse dalla normativa per protrarre il contratto di lavoro a tempo determinato oltre 12 mesi.

L’art. 41 bis del D.L. n 73/2021 demanda alla contrattazione collettiva di cui con cui si intendono ” i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria”) la possibilità di definire nel dettaglio particolari esigenze per la stipula di un contratto a tempo determinato di durata superiore ai 12 mesi, fermo restando la durata massima del contratto a tempo determinato di  24 mesi.

Affinchè i contratti collettivi possano pertanto integrare le causali per le quali sia possibile prorogare… [continua sul sito]

Il 1° gennaio 2021 prenderà il via la lotteria degli scontrini cosicché entro il 31 dicembre 2020 gli esercenti che attualmente emettono il documento commerciale con trasmissione telematica dei corrispettivi, saranno obbligati a dotarsi di un lettore ottico collegato al registratore di cassa, in modo da acquisire “automaticamente” il codice lotteria in possesso del cliente; questo appare l’unico mezzo per poter fronteggiare le richieste dei clienti a fronte, ad esempio, della somministrazione di un caffè (da noi a prezzo 1,10 €.) e, ammesso che sia tecnicamente possibile, il dover digitare un codice di 8 cifre sul registratore di cassa.
E’ palese che le ditte che si occupano della vendita e della manutenzione dei registratori di cassa saranno subissate di richieste negli ultimi giorni dell’anno, motivo per il quale consigliamo di voler interpellare tali ditte sin da ora, in modo da verificare la possibilità di installare il lettore ottico (ammesso che il registratore di cassa in uso lo sopporti) e prenotarne l’installazione.
Di seguito un sunto sul funzionamento della lotteria degli scontrini.

LOTTERIA… [continua sul sito]

Premessa
In questo terribile periodo di pandemia da Coronavirus tutti i settori dell’economia mondiale sono stati colpiti dalla diffusione del virus ed i Governi, ai vari livelli, hanno preso misure con l’obiettivo di ridurre le possibilità che il contagio si allargasse e per cercare di tutelare la cittadinanza e l’economia.
In Italia il primo Comunicato del Ministero della Salute che riguarda il Coronavirus è esattamente di due mesi fa (Comunicato n. 15 del 21 gennaio 2020): si parla di Wuhan e della sorveglianza da parte del Ministero, ma ancora nessuno prevedeva che un evento verificatosi a così tanti chilometri di distanza colpisse così pesantemente anche noi italiani. (1)
E’ di un mese dopo il Comunicato del Ministero della Salute (2) che prende atto del caso di un paziente risultato positivo al coronavirus Covid-19 e stabilisce, con ordinanza, misure di isolamento quarantenario obbligatorio e sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni, con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali.
Il Governo, con il Decreto Legge 23 febbraio… [continua sul sito]

Perché dovrebbe essere importante rendicontare il tempo? In fondo lo sto impiegando per le cose che devo fare… Certo, ma poiché le 24 ore quotidiane sono un grande equalizzatore per la specie umana, dobbiamo concludere che la chiave per una maggiore produttività risiede nel modo in cui questa risorsa finita viene utilizzata.

Nelle parole di Jim Rhon, grande motivatore americano che ha focalizzato la propria carriera sul miglioramento personale, “Movement does not mean achievement”.

Questa frase, che si può tradurre in “Il movimento non significa progresso”, è molto significativa dal mio punto di vista perché è un invito a prendere consapevolezza del proprio operato. Senza dubbio sono molto impegnato, ma a fare cosa? Come sto utilizzando le mie preziose giornate? La strada che sto seguendo è realmente capace di condurmi al raggiungimento dei miei obiettivi?

Purtroppo, seppure questo concetto sia facilmente condivisibile, non sempre ci si concede il tempo per fare il punto della situazione e l’inerzia e l’abitudine rischiano di essere i veri motori della nostra attività quotidiana. Non solo, in anni di affiancamento agli studi, abbiamo notato che la continua rincorsa delle scadenze e la gestione delle richieste dei clienti toglie, oltre che… [continua sul sito]

Perché dovrebbe essere importante rendicontare il tempo? In fondo lo sto impiegando per le cose che devo fare… Certo, ma poiché le 24 ore quotidiane sono un grande equalizzatore per la specie umana, dobbiamo concludere che la chiave per una maggiore produttività risiede nel modo in cui questa risorsa finita viene utilizzata.

Nelle parole di Jim Rhon, grande motivatore americano che ha focalizzato la propria carriera sul miglioramento personale, “Movement does not mean achievement”.

Questa frase, che si può tradurre in “Il movimento non significa progresso”, è molto significativa dal mio punto di vista perché è un invito a prendere consapevolezza del proprio operato. Senza dubbio sono molto impegnato, ma a fare cosa? Come sto utilizzando le mie preziose giornate? La strada che sto seguendo è realmente capace di condurmi al raggiungimento dei miei obiettivi?

Purtroppo, seppure questo concetto sia facilmente condivisibile, non sempre ci si concede il tempo per fare il punto della situazione e l’inerzia e l’abitudine rischiano di essere i veri motori della nostra attività quotidiana. Non solo, in anni di affiancamento agli studi, abbiamo notato che la continua rincorsa delle scadenze e la gestione delle richieste dei clienti toglie, oltre che… [continua sul sito]