Dal 1° ottobre 2021, in linea con quanto disposto dal Decreto Semplificazione e Innovazione digitale (DL n. 76/2020), le credenziali rilasciate dall’Agenzia ai cittadini non potranno essere più utilizzate per l’accesso all’area riservata.

Dal 1° ottobre, quindi, i cittadini potranno accedere all’area riservata utilizzando esclusivamente una delle tre modalità di autenticazione universali, SPID, CIE o CNS, riconosciute per accedere ai servizi online di tutte le Pubbliche amministrazioni. Di conseguenza le credenziali Fisconline non saranno più attive e sarà necessario accedere, a scelta, con uno dei tre strumenti

SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale
CIE – Carta d’identità elettronica
CNS – Carta nazionale dei servizi.

Per chi già accede con SPID, CIE o CNS, non cambia nulla. Chi non avesse uno di questi tre strumenti deve dotarsene.

I professionisti e le imprese in possesso delle credenziali Entratel, Fisconline e Sister, rilasciate dall’Agenzia, che vogliono accedere all’area riservata, potranno invece continuare a richiederle e utilizzarle anche dopo… [continua sul sito]

Le imprese più grandi e appartenenti al settore industriale stanno resistendo meglio alla crisi, le micro e piccole realtà e i servizi sono all’angolo.

Il rapporto annuale Istat 2021 dedica un intero capitolo al sistema delle imprese italiane, riportandone lo stato di salute e il livello di solidità strutturale emerso dalle rilevazioni. Istat ha applicato la metodologia Receiver operating characteristics (ROC) suddividendo la totalità delle imprese in quattro differenti categorie. La prima è quella delle imprese “solide”, ovvero le “unità produttive che esposte ad una crisi esogena appaiono in grado di reagire in maniera strutturata e la cui operatività risulta influenzata solo in maniera marginale”. Seguono quella delle imprese resistenti, con “elementi di vulnerabilità ma che sono in grado di limitare la propria esposizione alla crisi” e quella delle “fragili”, che “pur non evidenziando un rischio operativo immediato risultano comunque particolarmente colpite dalla crisi”. Infine vi sono le imprese a “rischio strutturale”, che “subiscono conseguenze tali da metterne a repentaglio l’operatività”. Ebbene, il primo gruppo, quello delle imprese solide, secondo… [continua sul sito]

A febbraio la produzione industriale è salita rispetto a gennaio, ma resta ancora sotto i livelli del 2020. Il fatturato delle srl di servizi di alloggio e ristorazione nel biennio 2020-2021 perderanno oltre 38 miliardi di euro rispetto al 2019. Continua la pubblicazione delle statistiche relative all’andamento dell’economia italiana post-scoppio dell’emergenza sanitaria. Martedì 13 aprile sia Istat sia il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno rilasciato nuovi rapporti, riguardanti rispettivamente la produzione industriale del mese di febbraio 2021 e l’andamento del fatturato delle srl dei servizi di alloggio e ristorazione per gli anni 2020 e 2021.

Gli ultimi dati Istat parlano di un leggero aumento della produzione industriale per febbraio 2021 rispetto a gennaio, con una variazione congiunturale pari al +0,2%. Numeri positivi che però se scomposti per voci lasciano intravedere uno scenario meno idilliaco. Sarebbero infatti stati solo i beni di consumo ad aver registrato un aumento nella produzione (+2,6%), a fronte di una riduzione congiunturale dell’energia (-2,0%), dei beni strumentali (-1,7%) e dei beni intermedi (-0,5%)… [continua sul sito]

Ordinanza Corte di Cassazione 29 gennaio 2021 n. 2084.

Sinteticamente

Il notaio svolgeva la sua professione e  veniva coadiuvato dalla società P.S. s.r.l. che gli forniva servizi indispensabili per lo svolgimento dell’attività professionale, l’Agenzia delle Entrate riteneva che i redditi della P.S. s.r.l.  (socio unico il coniuge del Notaio, Amministratore il padre del Notaio) dovessero essere imputati al Notaio, ravvisando l’interposizione fittizia della predetta società1.

I Giudici di merito hanno rilevato che la condotta negoziale attuata, sebbene sia stata realizzata mediante strumenti giuridici del tutto legittimi, ossia attraverso l’acquisto da parte della società interposta di una serie di servizi, poi girati allo studio notarile P. a prezzi non conformi a quelli di mercato, ha consentito al contribuente di conseguire un notevole risparmio di imposta, previo abbattimento dell’imponibile.

e che la contestazione dell’Amministrazione Finanziaria è

fondata su presunzioni gravi, precise e concordanti, che sono state riscontrate nella remunerazione dei servizi della società oltre i valori di normalità… [continua sul sito]

Consigliabile quindi attivarsi per ottenere lo SPID in tempi rapidi. Con circolare n. 87 del 17/07/2020 l’Inps ha comunicato lo switch-off (cioè la dismissione) del codice PIN che verrà sostituito dallo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

In pratica ad oggi i cittadini, le imprese e gli intermediari accedono ai servizi del portale dell’INPS attraverso un codice identificativo ed un codice Pin; attualmente l’accesso ai servizi avviene anche con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi), la Carta di identità elettronica e lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Dal 1° ottobre 2020 l’Inps non rilascerà “nuovi” codici Pin per consentire l’accesso ai servizi, che sarà consentito soltanto con lo SPID, fatto salvo l’accesso con codice Pin per coloro che non possono richiedere lo SPID (ad esempio i minori oppure i soggetti extracomunitari); dal 1° ottobre 2020 sarà possibile l’accesso ai servizi per coloro che sono già in possesso del codice PIN fino alla data che sarà successivamente comunicata dall’INPS.

Cos’è il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
E’ un sistema che permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, utilizzando… [continua sul sito]