È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 27 ottobre 2020, con il quale sono state stabilite le modalità di funzionamento del Fondo per la filiera della ristorazione, finalizzato all'erogazione di contributi a fondo perduto a beneficio degli esercizi di ristorazione, nonché i criteri e la procedura per la concessione dell'aiuto disciplinate dal Decreto Agosto.
Il "decreto di Agosto" (D.L. 14 agosto 2020, n. 104) prevede contributi a fondo perduto per tutte le imprese in attività alla data del 15 agosto 2020, con il seguente codice ATECO prevalente:

56.10.11
56.29.10
56.29.20
56.10.12
56.21.00
55.10.00 (limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo),

per l'acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari da materia prima integralmente italiana, compresi quelli vitivinicoli.
Il contributo spetta per l'acquisto, effettuato dal 15 agosto 2020 e comprovato da idonea documentazione fiscale, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli della pesca e dell'acquacoltura e quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP. Sono incentivati gli acquisti, oltre... [continua sul sito]
(stanziamento massimo di 600 milioni di euro - art. 58)

Il fondo, con successivo riconoscimento di contributo a fondo perduto, viene costituito a favore:

delle imprese in attività alla data di entrata in vigore del decreto (15 agosto 2020), ai soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019
con codice ATECO prevalente 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20 (ristorazione con somministrazione /mense/catering continuativo su base contrattuale)
per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorioa condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell'ammontare del fatturato e dei orrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.

Il contributo è esente da IRPEF/IRES/IRAP Salvo che il caso costituisca reato, l'indebita percezione del contributo, oltre al recupero dello stesso, e' punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del contributo non
spettante.
Occorre attendere l'emanazione di decreto ministeriale... [continua sul sito]