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tre – Studio Paolisso & Partners
Le imprese più grandi e appartenenti al settore industriale stanno resistendo meglio alla crisi, le micro e piccole realtà e i servizi sono all'angolo.

Il rapporto annuale Istat 2021 dedica un intero capitolo al sistema delle imprese italiane, riportandone lo stato di salute e il livello di solidità strutturale emerso dalle rilevazioni. Istat ha applicato la metodologia Receiver operating characteristics (ROC) suddividendo la totalità delle imprese in quattro differenti categorie. La prima è quella delle imprese "solide", ovvero le "unità produttive che esposte ad una crisi esogena appaiono in grado di reagire in maniera strutturata e la cui operatività risulta influenzata solo in maniera marginale". Seguono quella delle imprese resistenti, con "elementi di vulnerabilità ma che sono in grado di limitare la propria esposizione alla crisi" e quella delle "fragili", che "pur non evidenziando un rischio operativo immediato risultano comunque particolarmente colpite dalla crisi". Infine vi sono le imprese a "rischio strutturale", che "subiscono conseguenze tali da metterne a repentaglio l'operatività". Ebbene, il primo gruppo, quello delle imprese solide, secondo... [continua sul sito]
Nel primo trimestre le entrate tributarie e contributive sono diminuite rispetto al 2020. Lo comunica il Ministero dell'economia e delle finanze nel suo tradizionale rapporto sulle entrate aggiornato al marzo 2021. Ammonta a 2.725 milioni di euro la riduzione del gettito nei primi tre mesi dell'anno, una variazione pari all'1,7% sul 2020. Il "mancato" gettito è il risultato di una contrazione di 1.093 milioni di euro delle entrate tributarie (-1,1%) e della riduzione di 1.623 milioni di euro delle entrate contributive (calcolate in termini di cassa, -2,7%). Il confronto con il primo trimestre 2020 resta pur sempre condizionato dalle misure introdotte dal governo durante la prima ondata dei contagi, tuttavia può fornire alcuni dati indicativi: "Il confronto tra il risultato del primo trimestre del 2021 e quello del corrispondente periodo dell'anno precedente presenta elementi di disomogeneità legati alle misure adottate dal Governo [...] nelle quali rientrano sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie d'imposta", sottolinea il Mef.

Per quanto riguarda le entrate tributarie, la riduzione di 1.093 milioni di euro è stata generata dalla combinazione... [continua sul sito]
Il DPCM del 3 novembre 2020, in vigore da venerdì 6 novembre a giovedì 3 dicembre 2020, prevede MISURE NAZIONALI RESTRITTIVE valide su tutto il territorio italiano ('zona gialla', nella quale è necessario contrastare la diffusione del virus), a cui si aggiungono ULTERIORI MISURE a livello REGIONALE a seconda che la regione rientri in uno scenario di ELEVATA GRAVITÀ (la cosiddetta "zona arancione") o di MASSIMA GRAVITÀ (la cosiddetta "zona rossa").
Le regioni in cui si applicano le ulteriori misure previste nelle zone arancioni e rosse sono individuate con ordinanza del Ministro della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici e dei dati elaborati dalla cabina di regia, sentito il Comitato tecnico scientifico.
Attualmente le tre fasce sono così individuate:
Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se... [continua sul sito]
Nel quarto trimestre 2019 è aumentato il numero delle startup innovative. A dirlo è il report stilato da Unioncamere, Infocamere e Ministero dello Sviluppo economico che raccoglie le rilevazioni aggiornate al primo gennaio 2020. Alla fine del quarto trimestre 2019, infatti, il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 10.882. Un aumento di 272 unità (+2,6%) rispetto al 30 settembre 2019. Per poter rientrare nella definizione di startup innovativa la società deve rispettare determinati criteri: deve essere stata costituita da meno di cinque anni, deve avere un fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro, non deve essere quotata e deve rientrare in specifici indicatori relativi all'innovazione tecnologica secondo la normativa nazionale. Negli ultimi cinque anni sono state costituite circa 365mila società di capitali (che risultano ancora attive) e di queste solo il 2,98% risulta essere "startup innovativa".

Il capitale sociale sottoscritto complessivamente da queste startup risulta in crescita nell'ultimo trimestre 2019 rispetto al periodo precedente: +37,6 milioni di euro, pari al 6,89% di aumento, raggiungendo così quota 583,2 milioni di euro. Il capitale medio sottoscritto... [continua sul sito]
Nel 2018 il nord-est ha trainato la crescita nazionale ma è nel nord-ovest il Pil procapite più elevato. Sono alcuni dei risultati emersi dal rapporto recentemente pubblicato dall'Istat sui conti economici territoriali degli anni 2016-2018, che fotografano un Paese quanto mai diviso al proprio interno in termini di statistiche economiche. Nel 2018, infatti, il Pil in volume è aumentato dell'1,4% nel nord-est, dello 0,7% nel nord-ovest e nel centro e dello 0,3% al sud. A livello regionale, il tasso di crescita più alto è stato registrato nelle Marche (+3%), seguite dall'Abruzzo (+2,2%) e dalla provincia autonoma di Bolzano (+2%). In rallentamento la Lombardia, con un Pil regionale cresciuto "solo" dello 0,5% contro il +2,2% del 2017. Meglio il Piemonte (+1,3%), l'Emilia-Romagna (+1,7%), la Toscana (+1,5%) e la Sardegna (+1,5%). Analizzando l'andamento dei principali settori si evince che al Nord-ovest la crescita più consistente è stata registrata nel settore dell'agricoltura, silvicoltura e pesca (+1,4%), seguita dall'industria e dai servizi finanziari (+1%). Nel Nord-est sorride l'industria (+3,2%), sempre agricoltura, silvicoltura e pesca (+3,1%) e il settore delle costruzioni... [continua sul sito]