Il DPCM del 3 novembre 2020, in vigore da venerdì 6 novembre a giovedì 3 dicembre 2020, prevede MISURE NAZIONALI RESTRITTIVE valide su tutto il territorio italiano ('zona gialla', nella quale è necessario contrastare la diffusione del virus), a cui si aggiungono ULTERIORI MISURE a livello REGIONALE a seconda che la regione rientri in uno scenario di ELEVATA GRAVITÀ (la cosiddetta "zona arancione") o di MASSIMA GRAVITÀ (la cosiddetta "zona rossa").
Le regioni in cui si applicano le ulteriori misure previste nelle zone arancioni e rosse sono individuate con ordinanza del Ministro della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici e dei dati elaborati dalla cabina di regia, sentito il Comitato tecnico scientifico.
Attualmente le tre fasce sono così individuate:
Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se... [continua sul sito]
È stato approvato nella notte del 27 ottobre il cosiddetto Decreto Ristori, che introduce una serie di misure urgenti e di aiuti a beneficio delle categorie, degli operatori economici e dei lavoratori interessati, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute dai DPCM di ottobre. Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni, senza limiti di fatturato, riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall'Agenzia Entrate con riferimento ai contributi previsti dal Decreto Rilancio.
Prevista anche l'estensione del credito d'imposta sugli affitti commerciali e la cancellazione della seconda rata Imu relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le attività interessate dalle restrizioni.
Il Decreto attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
In sintesi, le misure.
E' previsto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita IVA attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO individuati in allegato nel decreto, riconducibili ai settori economici che sono oggetto delle... [continua sul sito]
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 265 di domenica 25 ottobre 2020 il nuovo D.P.C.M. 24 ottobre 2020 recante le nuove restrizioni introdotte dal Governo per tentare di porre un argine al dilagare dei contagi in questa seconda ondata di Covid-19.
Il nuovo D.P.C.M. impone la sospensione di tutta una serie di attività che, in precedenza, erano autorizzate, seppure limitatamente al rispetto dei Protocolli e/o con limitazioni di orario.
A partire da lunedì 26 ottobre 2020, e sino al 24 novembre 2020, sono sospese le attività di:

Parchi tematici e di divertimento; restano invece attive le attività ludico ricreative (ad es. baby parking e ludoteche), ma tali attività sono consentite solo se condotte con l'ausilio di operatori cui affidare i bambini e ragazzi che fruiscono dei servizi, con obbligo di rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia;
Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò;
Teatri, sale da concerto e cinema, anche all'aperto
Confermato il divieto già in vigore di attività per sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;
Fiere di qualsiasi... [continua sul sito]
E' arrivato nella notte tra il 12 e il 13 ottobre, dopo un confronto tra Governo e rappresentanti delle Regioni, il nuovo D.P.C.M. contenente le nuove misure per il contenimento del Covid-19, che troveranno applicazione dal 14 ottobre fino al 13 novembre 2020.
Il decreto dispone:

la chiusura delle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) dalle ore 24.00 con servizio al tavolo e dalle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo. Divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali dopo le ore 21.00, fermo restando l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
lo stop per tutti gli sport di contatto a livello amatoriale. Rimangono consentite attività sportive a livello dilettantistico per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi;
ulteriori restrizioni per le feste conseguenti a cerimonie civili e religiose (come matrimoni e comunioni), che devono svolgersi con un limite massimo di 30 partecipanti e nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Stop alle feste private, con una "forte raccomandazione" a limitare... [continua sul sito]
Nella serata del 26 aprile 2020 il Presidente del Consiglio ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due".
Pur lasciando spazio a molti dubbi, nel corso della conferenza il Presidente ha illustrato le novità introdotte dal nuovo Dpcm 26 aprile 2020 per il contenimento del contagio da Covid-19 e che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane.
Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all'interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.
Obbligatorio l'utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.
Sarà consentito l'accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l'ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.
Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare... [continua sul sito]
A seguito del DPCM 10 aprile 2020, o almeno della bozza in circolazione UILPA vengono dettate misure relative agli esercizi ed attività "aperte" - le disposizioni del DPCM hanno validità sino al 3 maggio 2020
Limitazioni all'accesso delle persone negli esercizi commerciali (negozi etc.) - all. 5

in sintesi

distanza interpersonale di 1 mt.
pulizia e igiene ambientale con frequenza di almeno due volte al giorno
messa a disposizione dei clienti di materiale per disinfezione delle mani
utilizzo di mascherine e guanti usa e getta
accessi regolamentati: fino a 40 mq. accesso di una persona per volta e presenza di massimi due addetti alla vendita - oltre 40 mq. in funzione degli spazi disponibili

Apertura di esercizi commerciali - all. 1 e 2


Per il commercio al dettaglio - allegato 1 al DPCM -rimangono aperti gli esercizi commerciali già autorizzati in forza del precedente DPCM 11-3-2020 (ipermercati, supermercati, alimentari, computer, apparecchiature informatiche, edicole, profumerie etc. ) ai quali si aggiungono (non vengono indicati odici ATECO):
il... [continua sul sito]
A seguito del DPCM 10 aprile 2020, o almeno della bozza in circolazione UILPA vengono dettate misure relative agli esercizi ed attività "aperte" - le disposizioni del DPCM hanno validità sino al 3 maggio 2020
Limitazioni all'accesso delle persone negli esercizi commerciali (negozi etc.) - all. 5

in sintesi

distanza interpersonale di 1 mt.
pulizia e igiene ambientale con frequenza di almeno due volte al giorno
messa a disposizione dei clienti di materiale per disinfezione delle mani
utilizzo di mascherine e guanti usa e getta
accessi regolamentati: fino a 40 mq. accesso di una persona per volta e presenza di massimi due addetti alla vendita - oltre 40 mq. in funzione degli spazi disponibili

Apertura di esercizi commerciali - all. 1 e 2


Per il commercio al dettaglio - allegato 1 al DPCM -rimangono aperti gli esercizi commerciali già autorizzati in forza del precedente DPCM 11-3-2020 (ipermercati, supermercati, alimentari, computer, apparecchiature informatiche, edicole, profumerie etc. ) ai quali si aggiungono (non vengono indicati odici ATECO):
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DECRETA:
ART. 1 - (Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale)
Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull'intero territorio nazionale, le seguenti misure:

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 1, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza... [continua sul sito]
D.P.C.M. 9 marzo 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. - (G.U. 9 marzo 2020, n. 62)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l'art. 3;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato... [continua sul sito]