Nella serata del 26 aprile 2020 il Presidente del Consiglio ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due".
Pur lasciando spazio a molti dubbi, nel corso della conferenza il Presidente ha illustrato le novità introdotte dal nuovo Dpcm 26 aprile 2020 per il contenimento del contagio da Covid-19 e che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane.
Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all'interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.
Obbligatorio l'utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.
Sarà consentito l'accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l'ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.
Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare... [continua sul sito]
A seguito del DPCM 10 aprile 2020, o almeno della bozza in circolazione UILPA vengono dettate misure relative agli esercizi ed attività "aperte" - le disposizioni del DPCM hanno validità sino al 3 maggio 2020
Limitazioni all'accesso delle persone negli esercizi commerciali (negozi etc.) - all. 5

in sintesi

distanza interpersonale di 1 mt.
pulizia e igiene ambientale con frequenza di almeno due volte al giorno
messa a disposizione dei clienti di materiale per disinfezione delle mani
utilizzo di mascherine e guanti usa e getta
accessi regolamentati: fino a 40 mq. accesso di una persona per volta e presenza di massimi due addetti alla vendita - oltre 40 mq. in funzione degli spazi disponibili

Apertura di esercizi commerciali - all. 1 e 2


Per il commercio al dettaglio - allegato 1 al DPCM -rimangono aperti gli esercizi commerciali già autorizzati in forza del precedente DPCM 11-3-2020 (ipermercati, supermercati, alimentari, computer, apparecchiature informatiche, edicole, profumerie etc. ) ai quali si aggiungono (non vengono indicati odici ATECO):
il... [continua sul sito]
A seguito del DPCM 10 aprile 2020, o almeno della bozza in circolazione UILPA vengono dettate misure relative agli esercizi ed attività "aperte" - le disposizioni del DPCM hanno validità sino al 3 maggio 2020
Limitazioni all'accesso delle persone negli esercizi commerciali (negozi etc.) - all. 5

in sintesi

distanza interpersonale di 1 mt.
pulizia e igiene ambientale con frequenza di almeno due volte al giorno
messa a disposizione dei clienti di materiale per disinfezione delle mani
utilizzo di mascherine e guanti usa e getta
accessi regolamentati: fino a 40 mq. accesso di una persona per volta e presenza di massimi due addetti alla vendita - oltre 40 mq. in funzione degli spazi disponibili

Apertura di esercizi commerciali - all. 1 e 2


Per il commercio al dettaglio - allegato 1 al DPCM -rimangono aperti gli esercizi commerciali già autorizzati in forza del precedente DPCM 11-3-2020 (ipermercati, supermercati, alimentari, computer, apparecchiature informatiche, edicole, profumerie etc. ) ai quali si aggiungono (non vengono indicati odici ATECO):
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Nella tarda serata di sabato 21 marzo, il Presidente del Consiglio ha rilasciato dichiarazioni in conferenza stampa. Il video e il testo integrali sono disponibili sul sito internet del Governo.
Ne riportiamo solo un estratto:
"Oggi abbiamo deciso di compiere un altro passo: la decisione assunta dal Governo è quella di chiudere, nell'intero territorio nazionale, ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali.
Abbiamo lavorato tutto il pomeriggio con i sindacati, con le associazioni di categoria, per stilare una lista dettagliata in cui sono indicate le filiere produttive delle attività dei servizi di pubblica utilità, quelli che sono più necessari per il funzionamento dello Stato in questa fase di emergenza. Continueranno a rimanere aperti tutti i supermercati, tutti i negozi di generi alimentari e di prima necessità.
Al di fuori delle attività ritenute essenziali, consentiremo solo lo svolgimento di lavoro modalità smart working e consentiremo solo le attività produttive ritenute comunque rilevanti per la produzione nazionale".
Purtroppo la lista a cui il Presidente... [continua sul sito]