Dal 30 aprile 2024 sono visualizzabili online, nell’apposita area riservata, i modelli dichiarativi già predisposti con i dati in possesso dell’Agenzia o inviati dagli enti esterni, come, ad esempio, datori di lavoro, farmacie e banche.
Le novità della dichiarazione dei redditi precompilata 2024 relativa al periodo d’imposta 2023 sono il debutto del 730 semplificato per lavoratori dipendenti e pensionati, un’interfaccia più intuitiva e parole semplici con cui si potrà procedere alla compilazione senza la necessità per l’utente di conoscere quadri, righi e codici.
Da quest’anno, in via sperimentale, troveranno il modello precompilato dall’Agenzia anche i contribuenti titolari di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e pensione.
Un provvedimento, firmato il 29 aprile 2024, dal direttore dell’Agenzia Entrate, ha definito le istruzioni per l’accesso alla dichiarazione precompilata, individuato i soggetti abilitati, le modalità di delega a terzi, le procedure per consultare, modificare o confermare i dati in possesso dell’Amministrazione e le istruzioni per la presentazione del modello.
Dal 30 aprile 2024 il contribuente direttamente,… [continua sul sito]
E’ fissata al 2 aprile 2024 la scadenza per la presentazione della comunicazione di accesso al credito d’imposta riconosciuto per le campagne pubblicitarie 2024 realizzate su quotidiani e periodici anche online.
A disporre la proroga, informa un avviso pubblicato sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, un provvedimento direttoriale dello scorso 15 febbraio.Il ricorso alla proroga è stato ritenuto opportuno per favorire la più ampia partecipazione dei soggetti interessati alla presentazione della domanda, visto che il termine del 31 marzo quest’anno coincide con la domenica di Pasqua e che anche il 1° aprile è un giorno festivo.
Il bonus quindi è prenotabile dal 1° marzo al 2 aprile 2024.
Il cosiddetto Bonus pubblicità è disciplinato dall’articolo 57-bis del Dl n. 50/2017 e dopo le deroghe previste nel periodo di emergenza Covid-19 per aiutare le categorie interessate, dal 2023 è concesso a regime, secondo il ridimensionato della misura disposto dal decreto “Energia” del 2022 (articolo 25-bis Dl n. 17/2022), che ha lasciato fuori gli investimenti su tv e radio analogiche o digitali… [continua sul sito]
E’ fissata al 2 aprile 2024 la scadenza per la presentazione della comunicazione di accesso al credito d’imposta riconosciuto per le campagne pubblicitarie 2024 realizzate su quotidiani e periodici anche online.
A disporre la proroga, informa un avviso pubblicato sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, un provvedimento direttoriale dello scorso 15 febbraio.Il ricorso alla proroga è stato ritenuto opportuno per favorire la più ampia partecipazione dei soggetti interessati alla presentazione della domanda, visto che il termine del 31 marzo quest’anno coincide con la domenica di Pasqua e che anche il 1° aprile è un giorno festivo.
Il bonus quindi è prenotabile dal 1° marzo al 2 aprile 2024.
Il cosiddetto Bonus pubblicità è disciplinato dall’articolo 57-bis del Dl n. 50/2017 e dopo le deroghe previste nel periodo di emergenza Covid-19 per aiutare le categorie interessate, dal 2023 è concesso a regime, secondo il ridimensionato della misura disposto dal decreto “Energia” del 2022 (articolo 25-bis Dl n. 17/2022), che ha lasciato fuori gli investimenti su tv e radio analogiche o digitali… [continua sul sito]
l DPCM 5 gennaio 2023 ha approvato la delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti n. 242 del 6 dicembre 2022; l’Autorità era stata istituita ai sensi della lettera b), comma 6, articolo 37 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 e prevedeva inoltre che l’attività dell’Autorità venisse finanziata con contributo a carico delle ditte operanti nel settore dei trasporti (aereo, marittimo, terrestre etc.), contributo determinato sino ad un massimo dell’ 1 per mille del fatturato. L’ Autorità ha quindi fissato l’importo del contributo 2023 in misura pari allo 0,5 per mille del fatturato.
A tale obbligo sono tenute, tra l’altro, le imprese di trasporto merci su strada connessi con autostrade, porti, scali ferroviari merci, aeroporti, interporti e vengono individuate le imprese di trasporto merci su strada quelle che presentano le seguenti caratteristiche:
hanno, al 31 dicembre 2022, nella propria disponibilità veicoli, dotati di capacità di carico, con massa complessiva oltre i 26.000 (ventiseimila) chilogrammi ovvero trattori con peso rimorchiabile oltre i 26.000 (ventiseimila) chilogrammi;
almeno uno di tali veicoli effettua un servizio di… [continua sul sito]
La Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021, art. 1, c. 121) ha previsto, in via eccezionale, per i periodi di paga dal 01/01/2022 al 31/12/2022, un esonero sulla quota dei contributi INPS (in particolare la quota IVS, ovvero l’aliquota di finanziamento invalidità, vecchiaia e superstiti) a carico dei dipendenti dello 0,8%.
L’esonero è riconosciuto per i soli rapporti di lavoro dipendente a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.
Sono agevolabili tutti i rapporti di lavoro dipendente, compresi gli apprendisti, già in essere e quelli che si costituiranno nel 2022.
Per le Cooperative (es. Cooperative DPR 602/1970, Cooperative Piccola pesca L. 250/1958) ai soci lavoratori spetta l’esonero dello 0,8% se, oltre ad essere soci, sono dipendenti.
Sono esclusi:
i rapporti di lavoro domestico
lavoro autonomo e collaborazioni, compresi quelli dei settori Spettacolo e Sportivi professionisti.
La soglia di reddito… [continua sul sito]
In aprile il commercio al dettaglio torna a scendere, dando seguito alla stagnazione fatta registrare a marzo e rimandando ulteriormente il ritorno ai livelli pre-Covid. Martedì 8 giugno Istat ha pubblicato la nota relativa all’andamento del commercio al dettaglio del mese di aprile 2021, fotografando lo stato delle vendite ai consumatori italiani. Ciò che emerge è tutt’altro che positivo. Nel mese di aprile 2021 le vendite al dettaglio si sono contratte dello 0,4% rispetto al mese di marzo. Una riduzione figlia di due componenti opposte. Da una parte le vendite di beni alimentari, cui domanda è tradizionalmente più rigida, sono incrementate dell’1,0%. Dall’altra i beni non alimentari, che hanno perso l’1,5% in valore rispetto a marzo. La situazione si ribalta guardando al trimestre febbraio-aprile 2021, nel quale le vendite sono complessivamente aumentate del 4,3% grazie ad un +8,6% dei beni non alimentari (recupero dopo la caduta di fine 2020) e un -0,7% dei beni alimentari (appunto meno volatili e più rigidi nella domanda dei consumatori). Impressionante, per quanto poco indicativo del trend di breve termine, è il confronto con il mese di aprile 2020: rispetto al mese in cui… [continua sul sito]
Nella serata del 26 aprile 2020 il Presidente del Consiglio ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell’emergenza Covid-19 nella cosiddetta “fase due”.
Pur lasciando spazio a molti dubbi, nel corso della conferenza il Presidente ha illustrato le novità introdotte dal nuovo Dpcm 26 aprile 2020 per il contenimento del contagio da Covid-19 e che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane.
Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.
Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.
Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.
Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare… [continua sul sito]
A seguito del DPCM 10 aprile 2020, o almeno della bozza in circolazione UILPA vengono dettate misure relative agli esercizi ed attività “aperte” – le disposizioni del DPCM hanno validità sino al 3 maggio 2020
Limitazioni all’accesso delle persone negli esercizi commerciali (negozi etc.) – all. 5
in sintesi
distanza interpersonale di 1 mt.
pulizia e igiene ambientale con frequenza di almeno due volte al giorno
messa a disposizione dei clienti di materiale per disinfezione delle mani
utilizzo di mascherine e guanti usa e getta
accessi regolamentati: fino a 40 mq. accesso di una persona per volta e presenza di massimi due addetti alla vendita – oltre 40 mq. in funzione degli spazi disponibili
Apertura di esercizi commerciali – all. 1 e 2
Per il commercio al dettaglio – allegato 1 al DPCM -rimangono aperti gli esercizi commerciali già autorizzati in forza del precedente DPCM 11-3-2020 (ipermercati, supermercati, alimentari, computer, apparecchiature informatiche, edicole, profumerie etc. ) ai quali si aggiungono (non vengono indicati odici ATECO):
il… [continua sul sito]
A seguito del DPCM 10 aprile 2020, o almeno della bozza in circolazione UILPA vengono dettate misure relative agli esercizi ed attività “aperte” – le disposizioni del DPCM hanno validità sino al 3 maggio 2020
Limitazioni all’accesso delle persone negli esercizi commerciali (negozi etc.) – all. 5
in sintesi
distanza interpersonale di 1 mt.
pulizia e igiene ambientale con frequenza di almeno due volte al giorno
messa a disposizione dei clienti di materiale per disinfezione delle mani
utilizzo di mascherine e guanti usa e getta
accessi regolamentati: fino a 40 mq. accesso di una persona per volta e presenza di massimi due addetti alla vendita – oltre 40 mq. in funzione degli spazi disponibili
Apertura di esercizi commerciali – all. 1 e 2
Per il commercio al dettaglio – allegato 1 al DPCM -rimangono aperti gli esercizi commerciali già autorizzati in forza del precedente DPCM 11-3-2020 (ipermercati, supermercati, alimentari, computer, apparecchiature informatiche, edicole, profumerie etc. ) ai quali si aggiungono (non vengono indicati odici ATECO):
il… [continua sul sito]
Nella tarda serata di sabato 21 marzo, il Presidente del Consiglio ha rilasciato dichiarazioni in conferenza stampa. Il video e il testo integrali sono disponibili sul sito internet del Governo.
Ne riportiamo solo un estratto:
“Oggi abbiamo deciso di compiere un altro passo: la decisione assunta dal Governo è quella di chiudere, nell’intero territorio nazionale, ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali.
Abbiamo lavorato tutto il pomeriggio con i sindacati, con le associazioni di categoria, per stilare una lista dettagliata in cui sono indicate le filiere produttive delle attività dei servizi di pubblica utilità, quelli che sono più necessari per il funzionamento dello Stato in questa fase di emergenza. Continueranno a rimanere aperti tutti i supermercati, tutti i negozi di generi alimentari e di prima necessità.
Al di fuori delle attività ritenute essenziali, consentiremo solo lo svolgimento di lavoro modalità smart working e consentiremo solo le attività produttive ritenute comunque rilevanti per la produzione nazionale”.
Purtroppo la lista a cui il Presidente… [continua sul sito]
