L'INPS, attraverso il Messaggio n. 4678 dell'11 dicembre 2020, conferma il rilascio sul proprio portale nell' area Prestazioni e servizi della procedura per presentare la domanda per ottenere, nel limite massimo complessivo di 1.000 euro, uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby- sitting, stabiliti dall'art. 14 del Decreto "Ristori bis" a favore dei genitori che lavorano nelle zone rosse in cui sia stata decisa la sospensione dell'attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado. Il Libretto Famiglia è il mezzo per remunerare le prestazioni lavorative di baby- sitting svolte dal 9 novembre 2020 al 3 dicembre 2020, salvo successive proroghe.

BENEFICIARI

Si evidenzia ricordare che i beneficiari sono, alternativamente, i genitori degli alunni delle predette scuole, iscritti alla Gestione Separata o alle Gestioni speciali dell'AGO e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

REQUISITI

Le condizioni necessarie per accedere all'agevolazione sono le seguenti: la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile al 100% e nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore... [continua sul sito]
In risposta alla recessione causata dall'emergenza sanitaria Covid-19 il governo italiano ha varato diverse iniziative orientate ad incoraggiare l'utilizzo dei pagamenti digitali tracciabili, e a supportare i negozi fisici, che sono stati duramente penalizzati dai periodi di lockdown imposti alla popolazione e agli esercizi commerciali.

Di seguito si riportano in sintesi le due novità principali che riguardano i pagamenti elettronici: il cd "Bonus Cash Back" e la Lotteria degli scontrini.

BONUS CASH BACK
Di cosa si tratta: Si tratta di un rimborso su conto corrente pari al 10% degli acquisti effettuati senza l'utilizzo dei contanti (qualsiasi tipo di acquisto ma non quelli riguardanti l'attività professionale), presso negozi fisici.
Si ha diritto al rimborso effettuando un minimo di 10 operazioni con strumenti elettronici, ed il rimborso può avere un importo massimo di 15 euro ad operazione fino a raggiungere un rimborso massimo complessivo di euro150.

Quando: A partire dal 8 Dicembre in via sperimentale (il rimborso sarà presumibilmente erogato entro febbraio) e dopo il 1° gennaio 2021 a regime (su un minimo di 50 transazioni... [continua sul sito]
In conseguenza del crollo attuale e prospettico degli investimenti pubblicitari numerose realtà editoriali subiscono un aggravamento delle condizioni di sostenibilità economica, le spese pubblicitarie, durante il lockdown, hanno subito un notevole calo, calo peraltro che si è registrato in quasi tutte le altre realtà economiche.

L'articolo 57 bis del D.L. 50/2017 aveva introdotto un credito di imposta spettante a a fronte di sostenimento di costi per campagne pubblicitarie su stampa quotidiana e periodica e on line (stampa nazionale o locale), emittenti televisive o radiofoniche locali.

L'articolo 57 bis del D.L. 50/2017 veniva modificato nel corso del 2020 dal D.L. 18/2020, ulteriormente modificato dall'articolo 186 del D.L. 19.5.2020 n. 34 - convertito dalla legge 17 luglio 2020 n. 77.
Informazioni sintetiche sul credito di imposta



Stanziamento massimo previsto dallo Stato
60 milioni di euro *


Chi può fruire del credito di imposta

Imprese (indipendentemente dal regime contabile)
Professionisti[continua sul sito]
Per commercianti e professionisti, scatta dal 1° luglio il credito d'imposta del 30% sulle transazioni tracciabili; dalla stessa data, scende a 2.000 euro il limite di utilizzo del contante.
A ricordarlo è FiscoOggi, la rivista online dell'Agenzia Entrate.
Lo scopo è quello di incentivare l'impiego di mezzi di pagamento diversi dal contante e la normativa era stata introdotta dal decreto fiscale Dl n. 124/2019 collegato alla legge di bilancio 2020.
E' stato istituito, a favore degli esercenti attività d'impresa, arte e professioni con ricavi/compensi non superiori a 400.000 euro, un credito d'imposta sulle commissioni addebitate dagli intermediari per le transazioni elettroniche effettuate dai consumatori dal 1° luglio 2020.
Inoltre è stato fissato, sempre con decorrenza dal 1° luglio, a 2.000 euro il valore soglia oltre il quale si applica il divieto al trasferimento di denaro liquido fra soggetti diversi; attualmente il limite è fissato a 3.000 euro. Dal 1° gennaio 2022, il tetto scenderà ulteriormente a mille euro.
Da giovedì 1° luglio, a commercianti, artigiani e professionisti spetterà un credito d'imposta nella misura del 30% delle... [continua sul sito]
La legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi 219-224, della legge n. 160 del 27 dicembre 2019) consiste in una detrazione d'imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.
La detrazione spetta a tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato, proprietari o detentori dell'immobile, che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi agevolati, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari.
Sono quindi ammessi al "bonus facciate" le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguono reddito d'impresa (persone fisiche, enti, società di persone, società di capitali). Trattandosi di una detrazione dall'imposta... [continua sul sito]
E' stato pubblicato nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile il Decreto Interministeriale del 28 marzo 2020 che fissa le modalità di attribuzione dell'indennità, prevista dal Decreto "Cura Italia" (art. 44 DL 18/2020) a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza, in favore dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria danneggiati dalla situazione epidemiologica da Covid-19.
Il bonus pari a 600 euro per il mese di marzo può essere chiesto a partire dal 1° aprile alle ore 12,00 direttamente alle Cassa di previdenza privata, con le specifiche modalità previste per ogni ente.
Il Decreto stabilisce che il sostegno al reddito sarà riconosciuto ai lavoratori che abbiano percepito, nell'anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro o, ai lavoratori che abbiano percepito un reddito complessivo compreso tra 35mila e 50mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020, rispetto allo stesso reddito del primo trimestre 2019, sempre a causa del Coronavirus.
L'Art bonus è un'agevolazione fiscale della quale possono usufruire cittadini, enti e imprese che sostengono, attraverso erogazioni liberali in denaro, il patrimonio culturale italiano.
L'Art bonus non è applicabile alle erogazioni liberali effettuate a favore di beni culturali appartenenti a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti. Il DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189 "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016", prevede però una deroga per gli immobili di interesse culturale dedicati al culto situati nei comuni colpiti dal terremoto per le donazioni in favore della ricostruzione/restauro dei suddetti edifici sarà riconosciuto il credito d'imposta.

L'Art bonus consiste in un credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate entro i seguenti limiti:

15% del reddito imponibile, per le persone fisiche e gli enti che non svolgono attività commerciale
5xmille dei ricavi, per i titolari di reddito d'impresa.

Il credito d'imposta spettante deve essere ripartito in 3 quote annuali... [continua sul sito]
Il 24 luglio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 16 maggio 2018 n. 90 contenente la disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento degli incentivi fiscali relativi agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Ricordiamo i principali aspetti dell'agevolazione:


beneficiari: imprese o lavoratori autonomi, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, nonché enti non commerciali;


investimenti agevolabili: investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l'1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente (investimenti incrementali); sono inoltre altresì agevolabili gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, purché il loro valore superi almeno dell'1% l'ammontare degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel 2016;


misura dell'agevolazione: il credito d'imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start... [continua sul sito]