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bonus – Studio Paolisso & Partners
L’art. 57-bis del DL 50/2017 ha introdotto il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari su stampa, radio e tv. È riconosciuto alle imprese (di qualunque natura giuridica, dimensione o regime contabile adottato), ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali.

Si applica alle spese per l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali:


su quotidiani e periodici (anche on line) iscritti presso il competente Tribunale ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione e, in ogni caso, dotati della figura del direttore responsabile
sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione


Per il 2021 il credito dchr("\1")imposta spetta nella misura del 50% del complesso degli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale.

Per gli investimenti effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, invece, il credito dchr("\1")imposta è pari al 75% del valore incrementale (ossia la differenza rispetto all’anno precedente) degli investimenti... [continua sul sito]
L’art. 57-bis del DL 50/2017 ha introdotto il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari su stampa, radio e tv. È riconosciuto alle imprese (di qualunque natura giuridica, dimensione o regime contabile adottato), ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali.

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su quotidiani e periodici (anche on line) iscritti presso il competente Tribunale ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione e, in ogni caso, dotati della figura del direttore responsabile
sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione


Per il 2021 il credito dchr("\1")imposta spetta nella misura del 50% del complesso degli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale.

Per gli investimenti effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, invece, il credito dchr("\1")imposta è pari al 75% del valore incrementale (ossia la differenza rispetto all’anno precedente) degli investimenti... [continua sul sito]
L’art. 57-bis del DL 50/2017 ha introdotto il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari su stampa, radio e tv. È riconosciuto alle imprese (di qualunque natura giuridica, dimensione o regime contabile adottato), ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali.

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Per il 2021 il credito dchr("\1")imposta spetta nella misura del 50% del complesso degli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale.

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L'INPS, attraverso il Messaggio n. 4678 dell'11 dicembre 2020, conferma il rilascio sul proprio portale nell' area Prestazioni e servizi della procedura per presentare la domanda per ottenere, nel limite massimo complessivo di 1.000 euro, uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby- sitting, stabiliti dall'art. 14 del Decreto "Ristori bis" a favore dei genitori che lavorano nelle zone rosse in cui sia stata decisa la sospensione dell'attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado. Il Libretto Famiglia è il mezzo per remunerare le prestazioni lavorative di baby- sitting svolte dal 9 novembre 2020 al 3 dicembre 2020, salvo successive proroghe.

BENEFICIARI

Si evidenzia ricordare che i beneficiari sono, alternativamente, i genitori degli alunni delle predette scuole, iscritti alla Gestione Separata o alle Gestioni speciali dell'AGO e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

REQUISITI

Le condizioni necessarie per accedere all'agevolazione sono le seguenti: la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile al 100% e nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore... [continua sul sito]
In risposta alla recessione causata dall'emergenza sanitaria Covid-19 il governo italiano ha varato diverse iniziative orientate ad incoraggiare l'utilizzo dei pagamenti digitali tracciabili, e a supportare i negozi fisici, che sono stati duramente penalizzati dai periodi di lockdown imposti alla popolazione e agli esercizi commerciali.

Di seguito si riportano in sintesi le due novità principali che riguardano i pagamenti elettronici: il cd "Bonus Cash Back" e la Lotteria degli scontrini.

BONUS CASH BACK
Di cosa si tratta: Si tratta di un rimborso su conto corrente pari al 10% degli acquisti effettuati senza l'utilizzo dei contanti (qualsiasi tipo di acquisto ma non quelli riguardanti l'attività professionale), presso negozi fisici.
Si ha diritto al rimborso effettuando un minimo di 10 operazioni con strumenti elettronici, ed il rimborso può avere un importo massimo di 15 euro ad operazione fino a raggiungere un rimborso massimo complessivo di euro150.

Quando: A partire dal 8 Dicembre in via sperimentale (il rimborso sarà presumibilmente erogato entro febbraio) e dopo il 1° gennaio 2021 a regime (su un minimo di 50 transazioni... [continua sul sito]
In conseguenza del crollo attuale e prospettico degli investimenti pubblicitari numerose realtà editoriali subiscono un aggravamento delle condizioni di sostenibilità economica, le spese pubblicitarie, durante il lockdown, hanno subito un notevole calo, calo peraltro che si è registrato in quasi tutte le altre realtà economiche.

L'articolo 57 bis del D.L. 50/2017 aveva introdotto un credito di imposta spettante a a fronte di sostenimento di costi per campagne pubblicitarie su stampa quotidiana e periodica e on line (stampa nazionale o locale), emittenti televisive o radiofoniche locali.

L'articolo 57 bis del D.L. 50/2017 veniva modificato nel corso del 2020 dal D.L. 18/2020, ulteriormente modificato dall'articolo 186 del D.L. 19.5.2020 n. 34 - convertito dalla legge 17 luglio 2020 n. 77.
Informazioni sintetiche sul credito di imposta



Stanziamento massimo previsto dallo Stato
60 milioni di euro *


Chi può fruire del credito di imposta

Imprese (indipendentemente dal regime contabile)
Professionisti[continua sul sito]