Nel primo trimestre le entrate tributarie e contributive sono diminuite rispetto al 2020. Lo comunica il Ministero dell’economia e delle finanze nel suo tradizionale rapporto sulle entrate aggiornato al marzo 2021. Ammonta a 2.725 milioni di euro la riduzione del gettito nei primi tre mesi dell’anno, una variazione pari all’1,7% sul 2020. Il “mancato” gettito è il risultato di una contrazione di 1.093 milioni di euro delle entrate tributarie (-1,1%) e della riduzione di 1.623 milioni di euro delle entrate contributive (calcolate in termini di cassa, -2,7%). Il confronto con il primo trimestre 2020 resta pur sempre condizionato dalle misure introdotte dal governo durante la prima ondata dei contagi, tuttavia può fornire alcuni dati indicativi: “Il confronto tra il risultato del primo trimestre del 2021 e quello del corrispondente periodo dell’anno precedente presenta elementi di disomogeneità legati alle misure adottate dal Governo […] nelle quali rientrano sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie d’imposta”, sottolinea il Mef.

Per quanto riguarda le entrate tributarie, la riduzione di 1.093 milioni di euro è stata generata dalla combinazione… [continua sul sito]

Dopo i segnali negativi di commercio al dettaglio e produzione industriale, l’economia italiana registra un’altra battuta d’arresto nel mercato del lavoro. Istat ha comunicato che a dicembre 2020 il numero degli occupati è tornato a scendere, con un contestuale incremento di disoccupati e inattivi. Il tasso di occupazione in Italia è infatti sceso rispetto a novembre dello 0,4%, ovvero di 101mila unità. Una diminuzione che coinvolge tutte le fasce e categorie della popolazione, fatta eccezione per gli ultracinquantenni. Tra i maschi si registrano 2mila occupati in meno, tra le donne i restanti 99mila. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni sono 36mila le unità perse, tra i 25 e i 34 anni 19mila, tra i 35 e i 49 anni 74mila mentre a sollevare il bilancio finale, come anticipato, ci pensano gli over 50 con un +28mila negli occupati rispetto a novembre 2020. Con la caduta del mese di dicembre il mercato del lavoro italiano si vede eroso il recupero registrato nell’ultima parte dell’anno, ora ridotto a +53mila unità nel quarto trimestre. Il dato tendenziale, che confronta dicembre 2020 con dicembre 2019, registra ancora un drammatico -444mila negli occupati.

Alla riduzione… [continua sul sito]