Nel periodo gennaio-ottobre 2020 sono crollate le entrate tributarie accertate. Lo comunica il Ministero dell'economia e delle finanze con la sua consueta nota di aggiornamento, attraverso la quale si va sempre più delineando l'impatto della crisi economica sulle casse dello Stato grazie ai dati ufficiali del governo. Nei primi dieci mesi del 2020 le entrate tributarie erariali accertate (criterio della competenza giuridica) sono scese del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2019, ammontando a 337,368 miliardi di euro. Una cifra che risulta essere di 22,46 miliardi inferiore rispetto a quella dell'anno precedente. "La variazione negativa riflette sia il peggioramento congiunturale sia le misure adottate dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria e, in particolare, quelle che hanno sospeso o hanno ridotto i versamenti di alcuni tributi per specifiche categorie di contribuenti", sottolinea il MEF.

Andando più nel dettaglio, le imposte dirette nel periodo ammontano a 194,355 miliardi di euro, registrando così una crescita dello 0,7% rispetto al 2019. La caduta si ritrova invece nelle imposte indirette, che sono scese del 14,3% rispetto all'anno scorso, fermandosi... [continua sul sito]
È quasi passato un anno dall'entrata in vigore dell'obbligo di Fatturazione elettronica e i primi bilanci vengono stilati. L'Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b della School of Management del Politecnico di Milano ha indagato sull'impatto della fatturazione elettronica nei primi sei mesi.

Il bilancio registrato è positivo con un totale di 854 milioni di fatture elettroniche inviate fra il 1° gennaio e i primi di giugno. Il 54% di queste rivolte a imprese, il 2% a PA e il 44% a privati. A inviarle sono state 3,2 milioni di partite IVA, il 64% delle imprese italiane, più dei 2,8 milioni di imprese soggette all'obbligo. Solo il 3%, ovvero 25 milioni delle fatture è stato scartato dal Sistema di Interscambio.

I 3 settori dai quali è stato inviato il maggior numero di fatture sono il Commercio all'ingrosso e al dettaglio (28%), Utility (19%) e Servizi (17%). Le aziende con sede in Lombardia hanno inviato più della metà delle fatture (34%), seguite da quelle con sede in Lazio (22%) e ultime quelle del Sud e Isole (12%).
I benefici della Fatturazione Elettronica riscontrati dalle Imprese
L'introduzione della... [continua sul sito]