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che – Studio Paolisso & Partners
(Corte di Cassazione - V sezione penale - sent. 1311/2021) 

Non sono rari i casi che si riscontrano di accesso a sistemi ed a Banche Dati "abusivi", non finalizzati ai compiti cui è preposto chi accede pur essendo magari legittimato, in ragione del proprio ufficio, l'accesso ai sistemi, senza violazioni di password o credenziali, spesso attuato per pura "curiosità" ma con successiva diffusione dei dati. E' ancora latente il concetto del rispetto dei dati personali e della riservatezza delle persone, in passato abbiamo assistito a diffusioni temporanee di dati delle dichiarazioni dei redditi, durate alcune ore ed occorre un'educazione al rispetto dei dati, anche se non "particolari" o "sensibili", specie tra i giovani: ad esempio per diffondere ad un terzo un numero di cellulare un comportamento corretto sarebbe quello di chiedere al titolare dell'utenza un preventivo consenso, anche telefonico.

Questa la storia del finanziere X che in servizio ad Aosta, abusando della qualità di pubblico ufficiale, si introduceva nel sistema dell'anagrafe tributaria e dell'Aci, rilevando migliaia di notizie concernenti la sfera privata di superiori e colleghi, utilizzando... [continua sul sito]
Benchmark e analisi dei dati per calcolare produttività e redditività dello Studio. Il sogno con il quale tanti professionisti hanno avviato la propria attività negli anni passati si è infranto.

Infatti, come un vaso di coccio tra i vasi di ferro, buona parte della categoria si trova incastrata in ufficio a destreggiarsi tra le evoluzioni poco prevedibili del legislatore e le richieste dei clienti, che sfociano in notevoli difficoltà a ricondurre l'operatività a dei risultati economici soddisfacenti, o addirittura sostenibili.

Purtroppo, però, la trappola degli adempimenti, dalla quale tanti vorrebbero scappare, risulta ben costruita. Tutti vorrebbero liberarsi, ma come è possibile razionalizzare gli impegni quando la sommatoria degli onorari a mala pena permette dei risultati? Ogni tassello risulta importante, proprio come nel gioco Jenga (quella torre composta da parallelepipedi di legno che i giocatori si divertono a smontare stando attenti a non determinare crolli strutturali). Se crolla, è un disastro.

Eppure, nonostante le esigenze dei clienti "sembrino" più importanti, è fondamentale riportare l'attenzione dei professionisti agli obiettivi del proprio studio perché, come nel caso delle imprese, questi sono... [continua sul sito]
Il servizio supporto di AteneoWeb riceve a volte segnalazioni di utenti che lamentano la mancata ricezione delle nostre newsletter o comunicazioni importanti. Suggeriamo alcuni semplici passaggi, prendendo come esempio il client web di Gmail, ma facilmente generalizzabili agli altri sistemi di posta elettronica.

Prima di entrare in dettaglio su come evitare che mail importanti ci sfuggano, chiariamo cosa sono e a cosa servono le cartelle "Posta in arrivo", "SPAM" e "Promozioni".


Posta in arrivo: in questa cartella vengono recapitati tutti i messaggi personali che è bene tenere in evidenza per non rischiare di perdere comunicazioni importanti
Promozioni: qui, sempre secondo le intenzioni di Gmail dovrebbero essere recapitati i messaggi non "personali", cioè promozionali o non espressamente inviati al destinatario.
SPAM: in questa cartella Google e gli altri client di posta dovrebbero mettere tutti i messaggi che l'utente non vorrebbe ricevere (secondo algoritimi di valutazione di Gmail) in parte influenzabili dall'utete


Il problema è che a volte, indipendemente dalla volontà dell'utente e dalle impostazioni degli algoritmi automatici di Gmail, qualche messaggio sfugge alle regole e viene spostato nella cartella SPAM, con il concreto rischio per l'utente di non essere... [continua sul sito]
Cass. Civ. Sez. lav., 25 gennaio 2011, n. 1699. Il divieto al licenziamento
Tra le misure adottate dal governo per affrontare la situazione di crisi causata dalla diffusione del virus Covid - 19, è compreso il divieto di effettuare licenziamenti per giustificato motivo, con l'obiettivo di contenere il tasso di disoccupazione. Tale misura è oggetto di dibattito in quanto l'imposizione di un limite così rigido al potere datoriale rischia di mettere a rischio la salute delle imprese in maggiore sofferenza.

La tutela del lavoratore da parte della Giurisprudenza e del Datore di Lavoro
Mentre da un lato la giurisprudenza ha così tentato di proteggere i posti di lavoro dei lavoratori dipendenti dagli effetti economici della crisi, dall'altro lato spetta al datore di lavoro tutelare la sicurezza e la salute fisica e mentale degli stessi nell'ambito dell'esercizio dell'attività lavorativa. Da questo ne consegue che, tra gli altri obblighi, il datore di lavoro è tenuto ad informare i lavoratori su tutti i rischi che potrebbero portare ad un danno al lavoratore tale da comprometterne il regolare svolgimento dell'attività lavorativa.

Il rispetto delle linee guida e delle misure... [continua sul sito]
Come abbiamo già anticipato nella nostra news del 1° maggio 2020 Impresa SIcura iNVITALIA: al via i rimborsi per le imprese che hanno acquistato DPI è in fase di attivazione il bando Impresa SIcura, gestito da Invitalia e rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l'acquisto di DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il bando si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano:

regolarmente costituite e iscritte come "attive" nel Registro delle imprese
con sede principale o secondaria sul territorio nazionale
nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria

e consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19. Sono 50 milioni di... [continua sul sito]