L'Agenzia Entrate, con la Risoluzione n. 6/E del 10 febbraio 2020, ha reso noto che, in via esclusiva, per i contribuenti obbligati alla gestione dei corrispettivi elettronici in via anticipata a partire dal 1° luglio 2019, è concessa una riapertura dei termini con riferimento all'aspetto connesso alla trasmissione telematica dei corrispettivi riferiti al 2° semestre 2019, consentendo che la stessa avvenga in assenza di sanzioni se effettuata entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno 2019, e quindi Modello IVA 2020 da trasmettersi telematicamente entro il 30 aprile 2020.
Si ricorda che l'art. 2 del D.Lgs. n. 127/2015, e per la precisione il comma 6-ter, ha disposto per i contribuenti che hanno conseguito nel 2018 un volume d'affari superiore a euro 400.000 l'obbligo alla gestione dei corrispettivi elettronici (memorizzazione elettronica e trasmissione telematica) in via anticipata a partire dal 1° luglio 2019, mentre l'obbligo "diffuso" a carico di tutti i contribuenti di cui all'art. 22 del D.P.R. n. 633/1972 è decorso a partire dal 1° gennaio 2020.
Tale obbligo poteva essere adempiuto tramite la dotazione di un registratore... [continua sul sito]
Si premette che il documento commerciale (che di seguito chiameremo anche solo "scontrino") va rilasciato all'atto dell'ultimazione della prestazione di servizi o all'atto della consegna dei beni venduti (nulla è cambiato rispetto ai comportamenti adottati sino al 2019 con compilazione della ricevuta fiscale o l'emissione dello scontrino fiscale) e che il contenuto del documento commerciale aggiornato alle specifiche tecniche emanate con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 31.10.2019 prevede, tra l'altro, l'indicazione espressa del

corrispettivo pagato in contanti
corrispettivo pagato con strumenti elettronici (carte di credito, carte di debito, carte prepagate)
corrispettivo non pagato

Sul contenuto del documento commerciale etc. si rinvia ad un un nostro precedente documento pubblicato sul sito di Ateneoweb e consultabile attraverso il seguente LINK.

Circa l'indicazione del corrispettivo non pagato, tale indicazione assume rilevanza specie nel campo della prestazione di servizi, in quanto, com'è noto (in base all'articolo del D.P.R. 633/72 circa il momento di effettuazione dell'operazione),... [continua sul sito]
Dal 1° gennaio 2020 tutti i contribuenti che emettono scontrini e ricevute fiscali dovranno trasmettere i dati dei corrispettivi in modalità telematica; per adempiere a tale obbligo l'operatore può installare un registratore di cassa telematico (RT), un server RT oppure può utilizzare il web service dell'Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui venga installato un registratore di cassa telematico, occorre prima di tutto provvedere, tramite il portale "Fatture e Corrispettivi" del sito dell'Agenzia delle Entrate, ad effettuare l'accreditamento come "ESERCENTE" ed il download del QrCode da applicare al registratore (RT); da questo momento lo stato di detto RT sarà "ATTIVATO".

Dal momento in cui il registratore (RT) effettuerà la sua prima trasmissione dei dati, lo stato sarà quello di "IN SERVIZIO".

L'Agenzia delle Entrate con Provvedimento n. 99297 del 18 aprile 2019 ha definito le specifiche tecniche per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi giornalieri di cui all'art. 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015.

In particolare sono state previste le cosiddette "procedure di emergenza" per gestire principalmente tre... [continua sul sito]
Dal 1° gennaio 2020 tutti i contribuenti che emettono scontrini e ricevute fiscali dovranno trasmettere i dati dei corrispettivi in modalità telematica; per adempiere a tale obbligo l'operatore può installare un registratore di cassa telematico (RT), un server RT oppure può utilizzare il web service dell'Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui venga installato un registratore di cassa telematico, occorre prima di tutto provvedere, tramite il portale "Fatture e Corrispettivi" del sito dell'Agenzia delle Entrate, ad effettuare l'accreditamento come "ESERCENTE" ed il download del QrCode da applicare al registratore (RT); da questo momento lo stato di detto RT sarà "ATTIVATO".

Dal momento in cui il registratore (RT) effettuerà la sua prima trasmissione dei dati, lo stato sarà quello di "IN SERVIZIO".

L'Agenzia delle Entrate con Provvedimento n. 99297 del 18 aprile 2019 ha definito le specifiche tecniche per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi giornalieri di cui all'art. 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015.

In particolare sono state previste le cosiddette "procedure di emergenza" per gestire principalmente tre... [continua sul sito]
La vicenda dei registratori telematici lascia ancora perplessi i contribuenti, tanto più che come indicato negli interrogativi che seguono manca ancora ad oggi, se non si erra, qualsiasi indicazione nel tracciato della fattura elettronica dell'eventuale codice lotteria, manca ancora ad oggi qualsiasi indicazione su come si ottenga tale codice e con quali modalità. Manca anche qualsiasi indicazione relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo sul documento commerciale.
Di seguito una piccola sintesi sul documento commerciale, cui segue in coda un fac simile del contenuto del medesimo.
Il documento commerciale va rilasciato all'acquirente al momento dell'effettuazione dell'operazione:

quindi nel caso di vendita all'atto della consegna dei beni
nel caso di prestazioni di servizi all'ultimazione della prestazione

Nel caso di prestazioni di servizi quindi, ad esempio:

quando il veicolo esce riparato dall'officina (come per le ricevute fiscali in passato) indipendemente dal pagamento
quando l'artigiano che effettua la manutenzione della caldaia (ma nella stessa tipologia ricadono le prestazioni... [continua sul sito]
La vicenda dei registratori telematici lascia ancora perplessi i contribuenti, tanto più che come indicato negli interrogativi che seguono manca ancora ad oggi, se non si erra, qualsiasi indicazione nel tracciato della fattura elettronica dell'eventuale codice lotteria, manca ancora ad oggi qualsiasi indicazione su come si ottenga tale codice e con quali modalità. Manca anche qualsiasi indicazione relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo sul documento commerciale.
Di seguito una piccola sintesi sul documento commerciale, cui segue in coda un fac simile del contenuto del medesimo.
Il documento commerciale va rilasciato all'acquirente al momento dell'effettuazione dell'operazione:

quindi nel caso di vendita all'atto della consegna dei beni
nel caso di prestazioni di servizi all'ultimazione della prestazione

Nel caso di prestazioni di servizi quindi, ad esempio:

quando il veicolo esce riparato dall'officina (come per le ricevute fiscali in passato) indipendemente dal pagamento
quando l'artigiano che effettua la manutenzione della caldaia (ma nella stessa tipologia ricadono le prestazioni... [continua sul sito]
Con provvedimento del 31/10/2019 prot. 739122/2019 dell'Agenzia delle Entrate viene disposto che entro il 31 dicembre 2019 tutti i registratori di cassa telematici debbano essere configurati in modo da consentire, dal 1° gennaio 2020, la trasmissione dei dati necessari per consentire al cliente di partecipare alla c.d. "lotteria degli scontrini". Solo in campo sanitario non si potranno trasmettere i dati necessari per la lotteria sino a tutto il 30 giugno 2020.

Per partecipare alla lotteria il registratore di cassa telematico elaborarà nella chiusura giornaliera una sorta di resoconto degli scontrini emessi, contenente il "codice lotteria" del consumatore e non il codice fiscale del consumatore.

L'Agenzia delle Entrate trasmette poi all'Agenzia delle Dogane i dati relativi all'alimentazione della "banca dati sistema lotteria".

Relativamente al "codice lotteria" questo dovrebbe essere rilasciato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su richiesta dell'interessato, così come indicato nel parere 197 del Garante Privacy.
Con provvedimento del 31/10/2019 prot. 739122/2019 dell'Agenzia delle Entrate viene disposto che entro il 31 dicembre 2019 tutti i registratori di cassa telematici debbano essere configurati in modo da consentire, dal 1° gennaio 2020, la trasmissione dei dati necessari per consentire al cliente di partecipare alla c.d. "lotteria degli scontrini". Solo in campo sanitario non si potranno trasmettere i dati necessari per la lotteria sino a tutto il 30 giugno 2020.

Per partecipare alla lotteria il registratore di cassa telematico elaborarà nella chiusura giornaliera una sorta di resoconto degli scontrini emessi, contenente il "codice lotteria" del consumatore e non il codice fiscale del consumatore.

L'Agenzia delle Entrate trasmette poi all'Agenzia delle Dogane i dati relativi all'alimentazione della "banca dati sistema lotteria".

Relativamente al "codice lotteria" questo dovrebbe essere rilasciato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su richiesta dell'interessato, così come indicato nel parere 197 del Garante Privacy.
Ci riferiamo al caso degli artigiani che operano nel settore delle riparazioni auto, ma il caso è analogo ad altre tipologie di prestazioni di artigiani (idraulici, elettricisti etc.etc.). Sino al 31 dicembre 2019 gli operatori nel settore delle riparazioni auto (meccanici, elettrauto etc.) emetteranno ricevuta fiscale.

Dal 1° gennaio 2020 la ricevuta fiscale sarà abolita e gli operatori del settore saranno soggetti all'obbligo di rilascio del c.d. "documento commerciale" (praticamente lo scontrino, tanto per capirci) ed alla trasmissione telematica giornaliera dei corrispettivi (cioè degli scontrini), dotandosi di apposito registratore di cassa con cui emettere, appunto, gli scontrini ed effettuare la trasmissione all'Agenzia delle Entrate degli incassi giornalieri. Data l'istituzione della c.d. "lotteria degli scontrini" con ogni probabilità non saranno trasmessi gli incassi giornalieri ma i singoli scontrini, sui quali è riportato il codice fiscale del cliente, cosa che permetterà a quest'ultimo di partecipare, appunto, a tale lotteria. Sarà utile, forse, dotarsi di una "pistola" che legga il codice fiscale del cliente dalla tessera sanitaria.

Sembra tutto facile: basta che il meccanico acquisti il registratore "telematico", emetta lo scontrino fiscale al posto della ricevuta fiscale e trasmetta gli incassi o gli scontrini... [continua sul sito]
Ci riferiamo al caso degli artigiani che operano nel settore delle riparazioni auto, ma il caso è analogo ad altre tipologie di prestazioni di artigiani (idraulici, elettricisti etc.etc.). Sino al 31 dicembre 2019 gli operatori nel settore delle riparazioni auto (meccanici, elettrauto etc.) emetteranno ricevuta fiscale.

Dal 1° gennaio 2020 la ricevuta fiscale sarà abolita e gli operatori del settore saranno soggetti all'obbligo di rilascio del c.d. "documento commerciale" (praticamente lo scontrino, tanto per capirci) ed alla trasmissione telematica giornaliera dei corrispettivi (cioè degli scontrini), dotandosi di apposito registratore di cassa con cui emettere, appunto, gli scontrini ed effettuare la trasmissione all'Agenzia delle Entrate degli incassi giornalieri. Data l'istituzione della c.d. "lotteria degli scontrini" con ogni probabilità non saranno trasmessi gli incassi giornalieri ma i singoli scontrini, sui quali è riportato il codice fiscale del cliente, cosa che permetterà a quest'ultimo di partecipare, appunto, a tale lotteria. Sarà utile, forse, dotarsi di una "pistola" che legga il codice fiscale del cliente dalla tessera sanitaria.

Sembra tutto facile: basta che il meccanico acquisti il registratore "telematico", emetta lo scontrino fiscale al posto della ricevuta fiscale e trasmetta gli incassi o gli scontrini... [continua sul sito]