Si premette che il documento commerciale (che di seguito chiameremo anche solo "scontrino") va rilasciato all'atto dell'ultimazione della prestazione di servizi o all'atto della consegna dei beni venduti (nulla è cambiato rispetto ai comportamenti adottati sino al 2019 con compilazione della ricevuta fiscale o l'emissione dello scontrino fiscale) e che il contenuto del documento commerciale aggiornato alle specifiche tecniche emanate con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 31.10.2019 prevede, tra l'altro, l'indicazione espressa del

corrispettivo pagato in contanti
corrispettivo pagato con strumenti elettronici (carte di credito, carte di debito, carte prepagate)
corrispettivo non pagato

Sul contenuto del documento commerciale etc. si rinvia ad un un nostro precedente documento pubblicato sul sito di Ateneoweb e consultabile attraverso il seguente LINK.

Circa l'indicazione del corrispettivo non pagato, tale indicazione assume rilevanza specie nel campo della prestazione di servizi, in quanto, com'è noto (in base all'articolo del D.P.R. 633/72 circa il momento di effettuazione dell'operazione),... [continua sul sito]
Ci riferiamo al caso degli artigiani che operano nel settore delle riparazioni auto, ma il caso è analogo ad altre tipologie di prestazioni di artigiani (idraulici, elettricisti etc.etc.). Sino al 31 dicembre 2019 gli operatori nel settore delle riparazioni auto (meccanici, elettrauto etc.) emetteranno ricevuta fiscale.

Dal 1° gennaio 2020 la ricevuta fiscale sarà abolita e gli operatori del settore saranno soggetti all'obbligo di rilascio del c.d. "documento commerciale" (praticamente lo scontrino, tanto per capirci) ed alla trasmissione telematica giornaliera dei corrispettivi (cioè degli scontrini), dotandosi di apposito registratore di cassa con cui emettere, appunto, gli scontrini ed effettuare la trasmissione all'Agenzia delle Entrate degli incassi giornalieri. Data l'istituzione della c.d. "lotteria degli scontrini" con ogni probabilità non saranno trasmessi gli incassi giornalieri ma i singoli scontrini, sui quali è riportato il codice fiscale del cliente, cosa che permetterà a quest'ultimo di partecipare, appunto, a tale lotteria. Sarà utile, forse, dotarsi di una "pistola" che legga il codice fiscale del cliente dalla tessera sanitaria.

Sembra tutto facile: basta che il meccanico acquisti il registratore "telematico", emetta lo scontrino fiscale al posto della ricevuta fiscale e trasmetta gli incassi o gli scontrini... [continua sul sito]
Ci riferiamo al caso degli artigiani che operano nel settore delle riparazioni auto, ma il caso è analogo ad altre tipologie di prestazioni di artigiani (idraulici, elettricisti etc.etc.). Sino al 31 dicembre 2019 gli operatori nel settore delle riparazioni auto (meccanici, elettrauto etc.) emetteranno ricevuta fiscale.

Dal 1° gennaio 2020 la ricevuta fiscale sarà abolita e gli operatori del settore saranno soggetti all'obbligo di rilascio del c.d. "documento commerciale" (praticamente lo scontrino, tanto per capirci) ed alla trasmissione telematica giornaliera dei corrispettivi (cioè degli scontrini), dotandosi di apposito registratore di cassa con cui emettere, appunto, gli scontrini ed effettuare la trasmissione all'Agenzia delle Entrate degli incassi giornalieri. Data l'istituzione della c.d. "lotteria degli scontrini" con ogni probabilità non saranno trasmessi gli incassi giornalieri ma i singoli scontrini, sui quali è riportato il codice fiscale del cliente, cosa che permetterà a quest'ultimo di partecipare, appunto, a tale lotteria. Sarà utile, forse, dotarsi di una "pistola" che legga il codice fiscale del cliente dalla tessera sanitaria.

Sembra tutto facile: basta che il meccanico acquisti il registratore "telematico", emetta lo scontrino fiscale al posto della ricevuta fiscale e trasmetta gli incassi o gli scontrini... [continua sul sito]