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104 – Studio Paolisso & Partners
Tra le misure previste dal governo a sostegno della ripresa economica, in risposta al crollo dei livelli occupazionali conseguenti all'emergenza sanitaria Covid - 19, con il Decreto Agosto è stato introdotto un esonero contributivo di 6 mesi sulle nuove assunzioni effettuate a partire dal 15 agosto 2020 ed entro la fine del 2020.
Ecco in sintesi le principali caratteristiche.
Per quali assunzioni è previsto l'esonero?
Come di consueto l'agevolazione si applica solo sulle assunzioni a tempo indeterminato (e anche sulle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato), con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico. L'esonero non può essere goduto per i soggetti che sono già stati occupati a tempo indeterminato presso lo stesso datore di lavoro nei sei mesi precedenti. L'esonero non si applica ai datori di lavoro del settore agricolo.
In cosa consiste l'esonero?
Per le assunzioni che rientrano nelle casistiche previste dall'agevolazione, il datore di lavoro potrà godere dell'esonero totale dei contributi previdenziali a suo carico, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail, nel limite massimo... [continua sul sito]
(stanziamento massimo di 600 milioni di euro - art. 58)

Il fondo, con successivo riconoscimento di contributo a fondo perduto, viene costituito a favore:

delle imprese in attività alla data di entrata in vigore del decreto (15 agosto 2020), ai soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019
con codice ATECO prevalente 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20 (ristorazione con somministrazione /mense/catering continuativo su base contrattuale)
per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorioa condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell'ammontare del fatturato e dei orrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.

Il contributo è esente da IRPEF/IRES/IRAP Salvo che il caso costituisca reato, l'indebita percezione del contributo, oltre al recupero dello stesso, e' punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del contributo non
spettante.
Occorre attendere l'emanazione di decreto ministeriale... [continua sul sito]
Soggetti interessati:

imprese
professionisti
enti non commerciali

- che effettuano campagne pubblicitarie (incluse le sponsorizzazioni) a favore di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre, società sportive professionistiche e società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro Coni e che svolgono attività giovanile -con ricavi, di cui all'articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, relativi al periodo d'imposta 2019, e comunque prodotti in Italia, almeno pari a 200.000 euro e fino a un massimo di 15 milioni di euro. Le societa' sportive professionistiche e societa' ed associazioni sportive dilettantistiche, oggetto della presente disposizione, devono certificare di svolgere attivita' sportiva giovanile. Sono escluse dalla disposizione le
sponsorizzazioni nei confronti di soggetti (società sportive dilettantistiche) che aderiscono al regime previsto dalla legge 16 dicembre 1991, n. 398 (sistema di determinazione forfetaria del reddito e dell'iva - l'associazione si reputa dovrà attestare anche questa condizione).
- nel periodo compreso tra il 1° luglio... [continua sul sito]