Nella nomina degli ausiliari, quali esperti stimatori, custodi giudiziari e professionisti delegati, il Giudice dell’Esecuzione “avrà cura di valorizzare le effettive capacità e attitudini, la pregressa esperienza maturata nel settore, i percorsi di formazione, nonché la idoneità della struttura organizzativa del professionista”.

Questo importante principio è stato espresso chiaramente dal Consiglio Superiore della Magistratura che, con delibera del 6 dicembre 2021, ha aggiornato le linee guida all’interno delle “Buone prassi nel settore delle esecuzioni”.

All’interno del paragrafo 9., denominato “La rotazione degli ausiliari.” viene ribadita l’importanza primaria che, nella nomina degli stessi, i Giudici si avvalgano di professionisti capaci, esperti, formati e organizzati.
Infatti:  “L’esecuzione forzata deve svolgersi secondo criteri di efficienza, efficacia e rapidità al fine di liquidare i cespiti del patrimonio del debitore conseguendo il massimo ricavato, da destinare ai creditori e, in via residuale, al debitore esecutato, nel più breve tempo possibile.”
Quindi: “Per il raggiungimento dei predetti obiettivi, la nomina degli… [continua sul sito]

Il Consiglio Superiore della Magistratura nell’udienza del 3 giugno 2020, ha approvato all’unanimità la proposta della Settima Commissione (rel. dott.ssa Dal Moro – dott. Pepe) riguardante le linee guida per “L’organizzazione del settore delle procedure esecutive e concorsuali nella “fase 2″ dell’emergenza COVID-19.”.
Il documento ricorda che il legislatore ha delineato – nel periodo che va dal 9 marzo al 31 luglio 2020 – due diverse fasi:

nella prima fase – dal 9 marzo all’11 maggio 2020 – allo scopo di ridurre al minimo le forme di contatto personale e di limitare il propagarsi dell’epidemia, ha previsto per il settore civile il rinvio d’ufficio delle udienze a data successiva all’11 maggio 2020 e la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili;
nella seconda fase – dal 12 maggio al 31 luglio 2020 – ha previsto che l’estensione e le modalità di svolgimento dell’attività giurisdizionale saranno, in concreto, determinate dalle indicazioni fornite dai dirigenti dei singoli uffici, d’intesa con il Presidente della Corte d’appello e con il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello… [continua sul sito]