Nella nomina degli ausiliari, quali esperti stimatori, custodi giudiziari e professionisti delegati, il Giudice dell’Esecuzione “avrà cura di valorizzare le effettive capacità e attitudini, la pregressa esperienza maturata nel settore, i percorsi di formazione, nonché la idoneità della struttura organizzativa del professionista”.

Questo importante principio è stato espresso chiaramente dal Consiglio Superiore della Magistratura che, con delibera del 6 dicembre 2021, ha aggiornato le linee guida all’interno delle “Buone prassi nel settore delle esecuzioni”.

All’interno del paragrafo 9., denominato “La rotazione degli ausiliari.” viene ribadita l’importanza primaria che, nella nomina degli stessi, i Giudici si avvalgano di professionisti capaci, esperti, formati e organizzati.
Infatti:  “L’esecuzione forzata deve svolgersi secondo criteri di efficienza, efficacia e rapidità al fine di liquidare i cespiti del patrimonio del debitore conseguendo il massimo ricavato, da destinare ai creditori e, in via residuale, al debitore esecutato, nel più breve tempo possibile.”
Quindi: “Per il raggiungimento dei predetti obiettivi, la nomina degli… [continua sul sito]

Il commercio al dettaglio conferma per un altro mese la sua progressione, facendo segnare un risultato positivo a giugno e continuando la sua rincorsa ai livelli pre-crisi. Istat ha pubblicato mercoledì 4 agosto il consueto aggiornamento sull’andamento del commercio al dettaglio e le notizie sono relativamente buone. A giugno 2021 l’Istituto nazionale di statistica stima un incremento delle vendite al dettaglio pari allo 0,7% rispetto a maggio. Un risultato che è figlio dell’incremento di entrambe le componenti, i beni alimentari e quelli non alimentari. I primi hanno visto incrementare dell’1,1% il valore delle vendite, i secondi “solo” dello 0,3%. I valori in gioco assumono altra portata se raffrontati al mese di giugno 2020, quando ancora la crisi economica del Covid si trovava nella sua fase più acuta. Rispetto ad un anno fa infatti le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento del 7,7%, con un delta ben diverso a seconda della componente analizzata. I beni alimentari infatti limitano la loro crescita al 2,5%, un risultato prevedibile vista la natura dei prodotti in questione, caratterizzata da una domanda rigida che oppone maggiore resistenza alle crisi di breve durata… [continua sul sito]