Chi non lo avesse ancora fatto, potrà richiedere l’Assegno unico e universale presentando la domanda entro il prossimo 30 giugno. Il rispetto della scadenza assicura al richiedente anche la corresponsione degli arretrati relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio scorsi. Il termine vale anche per aggiornare la posizione Isee e vedersi rimodulato l’aiuto.
Oltre tale data, il sostegno sarà erogato dal mese successivo a quello di presentazione e senza arretrati.
L’assegno unico e universale (Auu) è un aiuto economico alle famiglie, riconosciuto, a determinate condizioni, per ogni figlio a carico fino al compimento del ventunesimo anno d’età e senza limiti d’età per i figli disabili.
È “unico” perché sostituisce i precedenti assegni per il nucleo familiare e quelli familiari, un tempo erogati in busta paga. In pratica, ha mandato in pensione il premio alla nascita o all’adozione, l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanili, l’assegno di natalità e le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni.
È “universale” in quanto viene garantito in misura minima… [continua sul sito]

Le domande di moratoria sui prestiti hanno raggiunto un valore di 299 miliardi di euro, per un totale di 2,7 milioni di richieste. Lo comunica l’ultimo aggiornamento curato da Mef, Mise, Banca d’Italia e Abi, che di settimana in settimana registra l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità introdotte dal Governo. Stando ai dati preliminari pubblicati il 19 agosto, al 7 agosto sono pervenute oltre 2,7 milioni di domande di moratoria su prestiti, per un volume complessivo di 299 miliardi di euro.

Secondo le stime circa il 93% delle domande è già stato accolto dalle banche, il 3% rigettato e la parte restante sarebbe ancora in corso di esame. Il comunicato congiunto si concentra anche sulla natura giuridica delle imprese richiedenti: le domande provenienti dalle società non finanziarie rappresentano ben il 44% del totale (con prestiti per 196 miliardi). Per quanto riguarda le domande delle famiglie Mef e Banca d’Italia stimano un volume di prestiti pari a circa 94 miliardi di euro: le banche hanno ricevuto 210mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa con un importo medio pari a circa 94mila euro. Le moratorie dell’Abi e di Assofin rivolte… [continua sul sito]

A seguito del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione, nelle zone interessate, hanno sospeso gli invii di comunicazioni di irregolarità, richieste di documenti per il controllo formale, cartelle di pagamento e atti di recupero dei debiti tributari affidati all’Agente della riscossione.
Sono interessati dalla sospensione i cittadini, i professionisti, le imprese (persone fisiche e giuridiche) e gli enti che al 21 febbraio 2020 avevano la residenza, la sede legale o operativa nei territori dei comuni individuati dall’allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020. In particolare, si tratta dei Comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, in Provincia di Lodi, e del comune di Vo’ Euganeo, in Provincia di Padova.
Rientrano nella sospensione gli adempimenti e i versamenti tributari in scadenza tra il 21 febbraio ed il 31 marzo 2020.
Per tutto il periodo di sospensione, i sostituti d’imposta con sede legale o operativa negli stessi comuni non operano le ritenute… [continua sul sito]

A seguito del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione, nelle zone interessate, hanno sospeso gli invii di comunicazioni di irregolarità, richieste di documenti per il controllo formale, cartelle di pagamento e atti di recupero dei debiti tributari affidati all’Agente della riscossione.
Sono interessati dalla sospensione i cittadini, i professionisti, le imprese (persone fisiche e giuridiche) e gli enti che al 21 febbraio 2020 avevano la residenza, la sede legale o operativa nei territori dei comuni individuati dall’allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020. In particolare, si tratta dei Comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, in Provincia di Lodi, e del comune di Vo’ Euganeo, in Provincia di Padova.
Rientrano nella sospensione gli adempimenti e i versamenti tributari in scadenza tra il 21 febbraio ed il 31 marzo 2020.
Per tutto il periodo di sospensione, i sostituti d’imposta con sede legale o operativa negli stessi comuni non operano le ritenute… [continua sul sito]