La crisi economica generata dall'epidemia di Covid-19 ha rafforzato la discesa in territorio negativo dell'universo dei tassi. I mercati finanziari si trovano nel mezzo di una congiuntura eccezionale, nella quale convivono la crisi dei consumi, la politica monetaria ultraespansiva delle banche centrali, le aspettative pessimiste nel breve periodo e l'evoluzione del processo di integrazione europea. Tutti questi fattori stanno contribuendo ad una discesa dei tassi di interesse legati a varie sfere del mondo finanziario (a loro volta strettamente legate tra loro).

Il 29 settembre il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha emesso Btp decennali con la cedola più bassa di sempre. Si tratta del Btp con scadenza 1 aprile 2031, per il quale è giunta una domanda da parte degli investitori pari a 5,7 miliardi, a fronte di una offerta massima del Tesoro di 4,5 miliardi. La cedola iniziale riportata nel prospetto presentava un tasso annuale dello 0,9%, ma il prezzo di aggiudicazione ha portato il rendimento allo 0,89%. Ad inizio settembre il Btp decennale pagava quasi l'1,15%, a maggio quasi il 2,0% e a marzo, nella fase più acuta dell'epidemia, il rendimento era schizzato... [continua sul sito]
Il 24 dicembre 2019 il Parlamento ha definitivamente varato la Legge di Bilancio 2020. Come di consueto il settore immobiliare sarà interessato da diverse novità. Ne anticipiamo una sintesi.
art.1. co. 3 - Clausola di salvaguardia IVA
Viene sterilizzata, almeno per il 2020, della cd "clausola di salvaguardia" che avrebbe comportato, dal 2020, l'aumento dell'aliquota IVA ordinaria dal 22% al 25,2%, e di quella ridotta dal 10% all'13%.
La clausola resta però attivata per queste prossime scadenze:



Aliquote IVA dal 1° gennaio 2021
Aliquote IVA dal 1° gennaio 2022


12%
12%


25%
26,5%



art.1, co. 4-5 e 738-783 - Unificazione IMU-TASI
Dal 2020, scompare il tributo per i servizi indivisibili e viene prevista una sola forma di prelievo patrimoniale immobiliare, la cui disciplina, fondamentalmente, ricalca quella preesistente per l'Imu. L'aliquota di base è fissata allo 0,86%, con possibilità per i Comuni di aumentarla fino all'1,06% o diminuirla fino all'azzeramento. Il termine per la presentazione della dichiarazione torna al 30 giugno dell'anno successivo... [continua sul sito]
Il 24 dicembre 2019 il Parlamento ha definitivamente varato la Legge di Bilancio 2020. Come di consueto il settore immobiliare sarà interessato da diverse novità. Ne anticipiamo una sintesi.
art.1. co. 3 - Clausola di salvaguardia IVA
Viene sterilizzata, almeno per il 2020, della cd "clausola di salvaguardia" che avrebbe comportato, dal 2020, l'aumento dell'aliquota IVA ordinaria dal 22% al 25,2%, e di quella ridotta dal 10% all'13%.
La clausola resta però attivata per queste prossime scadenze:



Aliquote IVA dal 1° gennaio 2021
Aliquote IVA dal 1° gennaio 2022


12%
12%


25%
26,5%



art.1, co. 4-5 e 738-783 - Unificazione IMU-TASI
Dal 2020, scompare il tributo per i servizi indivisibili e viene prevista una sola forma di prelievo patrimoniale immobiliare, la cui disciplina, fondamentalmente, ricalca quella preesistente per l'Imu. L'aliquota di base è fissata allo 0,86%, con possibilità per i Comuni di aumentarla fino all'1,06% o diminuirla fino all'azzeramento. Il termine per la presentazione della dichiarazione torna al 30 giugno dell'anno successivo... [continua sul sito]